lunedì 1 febbraio 2010

Good Morning...World!!! Lunedì 1 Febbraio 2010





William Clark Gable (Cadiz, 1º febbraio 1901 – Los Angeles, 16 novembre 1960) è stato un attore statunitense. Dotato di grande fascino, carisma e di una forte presenza scenica, dagli anni trenta fino alla sua morte, nel 1960, fu una delle maggiori star della cinematografia mondiale.





Il suo nome è indissolubilmente legato all'interpretazione di Rhett Butler nello storico film Via col vento (1939), vincitore di otto Premi Oscar. Di umili origini, dopo aver lavorato come operaio in una fabbrica di pneumatici, il giovane Gable decise di diventare attore dopo aver assistito ad uno spettacolo teatrale. Nel 1921 si unì a una compagnia di girovaghi e, per mantenersi, non esitò a esercitare i mestieri più umili, come il taglialegna e il venditore di cravatte.Durante una tournée in Texas, Gable conobbe Ria Langham, una plurimilionaria di diciassette anni più anziana di lui; dopo il divorzio dalla Dillon, i due si sposano il 30 marzo 1930. Poco dopo Gable venne scritturato dalla casa produttrice MGM che decise di modificargli l'aspetto fisico con un intervento riduttivo delle orecchie (considerate troppo voluminose e a sventola) e con la sostituzione dei denti, non perfetti per la scena, con una dentiera che gli donò un sorriso perfetto. Nel 1939 Gable ebbe la grande occasione della sua carriera, grazie all'interpretazione di Rhett Butler, l'affascinante e sfacciato avventuriero protagonista di Via col vento (1939), per cui venne nuovamente nominato all'Oscar. Grazie al compenso percepito per la sua interpretazione, l'attore riuscì a permettersi ildivorzio dalla Langham. Il 29 marzo 1939 sposò così la splendida attrice Carole Lombard, considerata dai suoi biografi il vero amore della sua vita. La Lombard, interprete di commedie raffinate e donna dal temperamento audace sul set e nella vita privata, perderà la vita tragicamente nel 1942 in un incidente aereo, all'età di soli 33 anni. Scosso dalla perdita della moglie, nell'agosto successivo, dopo aver terminato le riprese del film Incontro a Bataan, Gable decise di abbandonare le scene e di arruolarsi nell'aviazione come volontario. Dopo aver realizzato un film d'addestramento, partecipò al secondo conflitto mondiale con 5 missioni di guerra sui B-17, in qualità di osservatore/mitragliere e ricevette due decorazioni, un'Air Medal ed una Distinguished Flying Cross. Ma al ritorno a casa al termine del conflitto, Gable non fu più la stessa persona. Anche se riprese a recitare, i suoi personaggi non erano più spensierati e spavaldi: la vitalità di un tempo era andata perduta. La sua ultima apparizione cinematografica avvenne nel film Gli spostati, per la regia di John Huston, con Marilyn Monroe e Montgomery Clift. Gable - che aveva sempre rifiutato qualsiasi controfigura - fece appena in tempo a terminare le faticose riprese prima di essere colto da un infarto nel novembre del 1960. Morì prima di vedere la nascita del suo unico figlio, che venne battezzato John Clark.



domenica 31 gennaio 2010

FotoCronaca : Lerwick arrivano i Vichinghi




A Lerwick, sulle britanniche isole Shetland si tiene ogni anno, nell’ultimo martedì di gennaio, l’Up Helly Aa, un festival del fuoco che celebra l’arrivo dei vichinghi nelle Shetland di oltre 1000 anni fa.

Le numerose iniziative che tradizionalmente si svolgono in questa giornata culminano in una processione di torce e nel rogo di una galera.







Fonte: Panorama

sabato 30 gennaio 2010

Good Morning...World!!! Sabato 30 Gennaio 2010



Philip David Charles Collins (Chiswick, 30 gennaio 1951) è un batterista, cantante e compositore britannico, noto sia come solista sia come componente dello storico gruppo dei Genesis.

Nel 1970 risponde ad un annuncio su Melody Maker ed ottiene la possibilità di un'audizione per entrare a far parte dei Genesis, che avevano già cambiato tre batteristi nel giro di due album. Recatosi presto sul luogo, riesce ad ascoltare i pezzi da suonare (facenti parte di Trespass) prima del suo turno. La sua abilità sullo strumento ed i suoi trascorsi teatrali fanno di lui il "drummer" ideale per la band. Collins vince l'audizione e sarà quasi esclusivamente batterista del gruppo a partire da Nursery Cryme. Collins lascia i Genesis nel 1996 per dedicarsi alla carriera da solista. L'ultimo album in studio con i Genesis è We Can't Dance (1991). Lui e Gabriel si riuniscono agli altri membri dei Genesis nel 1999 per registrare "The Carpet Crawlers", contenuta nella raccolta Turn It On Again: The Hits. Dopo il 2000 si diffondono voci che vorrebbero la reunion dei Genesis, con Collins batterista e Gabriel cantante, ma nel 2007 il gruppo torna insieme nella formazione Collins/Banks/Rutherford per un ultimo trionfale tour. Come solista crea un proprio stile che lo porta ad affermarsi in tutte le più importanti graduatorie di vendite e gradimento a livello mondiale. Nel 1981 esce Face value, scaturito da una profonda crisi seguita alla rottura del matrimonio. Preceduto da un singolo di rara originalità come In the air tonight, l'album scala le classifiche internazionali, poi viene pubblicato Hello, I must be going!, e il successo si ripete. Nel 1984 compone Against All Odds (Take a Look at Me Now), canzone che dà il titolo alla colonna sonora del film Due vite in gioco (Against All Odds) e vince il primo Grammy. Nel 1985 esce No jacket required (da cui sono tratte Sussudio e One more night); fra gli ospiti speciali figurano anche Peter Gabriel e Sting. L'attività solista di Phil Collins vanta collaborazioni con artisti di fama mondiale tra i quali: Quincy Jones, Eric Clapton, David Crosby, Tina Turner, Phil Bailey, Robert Plant, Chaka Khan, Howard Jones, Pete Townshend. L'album Dance Into The Light del 1996 contiene il brano Lorenzo, il cui protagonista è Lorenzo Odone (1978-2008), la cui storia fu anche raccontata nel film L'olio di Lorenzo del 1992. Collins ha messo in musica il testo della canzone, composto dalla madre del ragazzo sulla base delle sensazioni a lei trasmesse dal figlio stesso.



venerdì 29 gennaio 2010

Good Morning...World!!! Venerdì 29 Gennaio 2010



Dalila Di Lazzaro (Udine, 29 gennaio 1953) è una modella e attrice italiana.

Dalila Di Lazzaro comincia la propria carriera nel mondo dello spettacolo, come indossatrice e modella per diversi stilisti. Nel 1972 debutta al cinema nello spaghetti western Si può fare... amigo di Maurizio Lucidi con lo pseudonimo di Dalila Di Lamar. Seguono numerose pellicole in ruoli minori, fino al 1974 quando recita in Il mostro è in tavola... barone Frankenstein di Paul Morrissey, avendola fortemente voluta il produttore Andy Warhol. Dopo essere stata definitivamente lanciata da Alberto Lattuada in Oh, Serafina! (1976), grazie alla sua bellezza altera, la Di Lazzaro verrà scelta principalmente per il ruolo della femme fatale. Dal 1991, in seguito alla morte del figlio Christian di 22 anni in un incidente stradale, la Di Lazzaro si allontana dalle scene. Negli anni successivi l'attrice sarà vittima di dolore fisico cronico, dovuto ad un colpo alla testa, che la costringerà a rimanere immobile per lungo tempo. Soltanto negli ultimi anni Dalila Di Lazzaro ha cominciato a riapparire in televisione, trovando anche una nuova via di comunicazione con il pubblico attraverso la scrittura: nel 2006 ha pubblicato il suo primo libro Il mio cielo, cui è seguito nel 2008 L'angelo della mia vita, dedicato al figlio, e nell'ottobre 2009 Toccami il cuore, tutti editi da Piemme.




giovedì 28 gennaio 2010

Good Morning...World!!! Giovedì 28 Gennaio 2010




Fausto Papetti (Viggiù, 28 gennaio 1923 – Sanremo, 15 giugno 1999) è stato un sassofonista italiano.

Il 45 giri di "Estate violenta" esce nel 1959 con la denominazione di Fausto Papetti Sax e Ritmi, ed ha un tale successo di vendita da superare quello della colonna sonora originale del film, e da convincere la Durium a fargli incidere, nello stesso anno, il suo primo album, intitolato semplicemente "Raccolta". Si tratta di una raccolta di celebri canzoni del periodo (ad esempio il tema musicale del film La dolce vita scritto da Nino Rota o quello di Scandalo al sole, non tralasciando però il suo primo amore, il jazz, con Cheek to Cheek), arrangiate in versione strumentale. Papetti divenne molto noto per tutti gli anni '60 e '70, ed ogni suo nuovo album raggiunge i vertici delle classifiche di vendita; è inoltre stampato in tutto il mercato latinoamericano. Nel periodo di maggior fulgore, gli anni '70, Papetti sforna anche due raccolte all'anno; quella più venduta risulta essere la 20a, che arrivò fino al primo posto, nel 1975. Questi dischi si caratterizzavano anche per le copertine in cui comparivano, specialmente negli anni '70, ragazze discinte in pose ammiccanti; diventa quindi un vero e proprio capostipite di un genere, e negli anni '70 molti sono i suoi imitatori, come Johnny Sax o Piergiorgio Farina. Nel 1985, dopo ben 25 anni, ha abbandonato la Durium per passare alla CBS, dal 1988 poi acquisita dalla Sony Music; dal 1989 incide per la Fonit Cetra.



mercoledì 27 gennaio 2010

Good Night..People!!! Per chi ha dimenticato - anno 2010-




"... Io penso che rimane sempre qualche cosa di bello, la natura lo splendore del sole, la libertà, noi stessi; è un possesso che non si perde. Contempla queste cose e ritroverai te stesso e Dio, e riacquisterai il tuo equilibrio. Chi è felice farà felici anche gli altri, chi ha coraggio e fiducia non sarà mai sopraffatto dalla sventura! ... ... ecco che cos'è difficile in quest'epoca: gli ideali, i sogni e le belle aspettative non fanno neppure in tempo a nascere che già vengono colpiti e completamente devastati dalla realtà più crudele. è molto strano che io non abbia abbandonato tutti i miei sogni perché sembrano assurdi e irrealizzabili. Invece me li tengo stretti, nonostante tutto, perché credo tuttora all'intima bontà dell'uomo. Mi è proprio impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo che il mondo lentamente si trasforma in un deserto, sento sempre più forte il rombo che si avvicina, che ucciderà anche noi, sono partecipe del dolore di milioni di persone, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si tornerà a volgersi al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che nel mondo torneranno tranquillità e pace. Nel frattempo devo conservare alti i miei ideali, che forse nei tempi a venire si potranno ancora realizzare! ... "

(15 luglio 1944 - Dal Diario di Anna Frank)




Per chi ha dimenticato - anno 2009

Good Morning...World!!! Mercoledì 27 Gennaio 2010





Wolfgang Amadeus Mozart, nome di battesimo Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791), è stato un compositore e pianistaaustriaco, a cui è universalmente riconosciuta la creazione di opere musicali di straordinario valore artistico.



Mozart è annoverato tra i geni della musica. Dotato di raro talento, manifestatosi precocemente, morì a trentacinque anni di età lasciando pagine indimenticabili di musica classica di ogni genere: musica sinfonica, sacra, da camera e operistica. La musica di Mozart è considerata la "musica classica" per eccellenza; infatti Mozart è il principale esponente del "Classicismo" settecentesco, i cui canoni principali erano l'armonia, l'eleganza, la calma imperturbabile e l'olimpica serenità. E Mozart raggiunge nella sua musica divina vertici di perfezione adamantina, celestiale e ineguagliabile, tanto cheNietzsche lo considererà il simbolo dello "Spirito Apollineo della Musica", in contrapposizione aWagner, che Nietzsche definirà l'emblema dello "Spirito Dionisiaco della Musica". Di Mozart dirà il premio Nobel per la letteratura Romain Rolland: «Nella tempesta di passioni che, dopo la Rivoluzione, ha investito tutte le arti e sconvolto la musica, è dolce rifugiarsi talvolta nella sua serenità come sulla cima di un Olimpo dalle linee armoniose e contemplare lontani, nella pianura, i combattimenti degli eroi e degli Dei di Beethoven e di Wagner e il mondo come un vasto mare dai flutti frementi». Mozart morì cinquanta minuti dopo la mezzanotte del 5 dicembre 1791. Le esequie furono celebrate il 6 dicembre, alle tre del pomeriggio. Il feretro fu portato al Duomo di Santo Stefano, davanti alla Cappella del Crocifisso, nei pressi del cosiddetto "pulpito di Capistran", dove per i funerali più modesti la benedizione avveniva all'aperto. Il corpo venne poi sepolto in una fossa comune del cimitero di San Marco. L'immagine che vuole Mozart morto povero e dimenticato da tutti non corrisponde pienamente al vero. La sepoltura in una fossa comune era consona allo status sociale di Mozart e non fu dettata da motivi economici. Mozart, d'altronde, pur non godendo di un successo strepitoso negli ultimi suoi anni di vita, era pur sempre imperial-regio compositore di corte con un modesto stipendio di 800 fiorini l'anno. Anche l'effettiva causa del decesso di Mozart è materia di congettura. Il suo certificato di morte riporta hitziges Frieselfieber (“febbre miliare acuta”, che allora era considerata contagiosa, o “esantema febbrile”), una definizione insufficiente a identificare la corrispettiva diagnosi nella medicina odierna. Sono state avanzate diverse ipotesi, dalla trichinosi all'avvelenamento da mercurio, alla febbre reumatica o, più recentemente, la sifilide. La pratica terapeutica del salasso, all'epoca diffusa, è menzionata come concausa della morte.



martedì 26 gennaio 2010

Good Morning...World!!! Martedì 26 Gennaio 2010





Paul Leonard Newman (Shaker Heights, 26 gennaio 1925 – Westport, 26 settembre 2008) è stato un attore, regista e produttore cinematografico statunitense.

Il 1954 segnò il suo esordio cinematografico ne Il calice d'argento, ma la sua interpretazione non raccolse grandi lodi. Il The New Yorker, ad esempio, scrisse di lui: "recita la sua parte con il fervore emotivo di un autista di autobus che annuncia le fermate locali". Due anni più tardi fu meglio accolta la sua interpretazione del pugile Rocky Graziano in Lassù qualcuno mi ama, che lo impose all'attenzione di critica e pubblico.Tra la fine degli anni cinquanta e la metà degli anni settanta fu protagonista di alcuni fra i più grandi successi della storia di Hollywood (La gatta sul tetto che scotta, Lo spaccone, Hud il selvaggio, Intrigo a Stoccolma, Il sipario strappato, Nick mano fredda, Butch Cassidy, La stangata,L'inferno di cristallo), diventandone una delle stelle più famose di sempre, al punto da essere spesso definito una "leggenda del cinema".Gli fu assegnato l'Oscar alla carriera nel 1986 e, nel 1987, vinse quello al miglior attore protagonista per Il colore dei soldi, sequel delloSpaccone. Non ritirò personalmente il premio, avendo deciso di non presenziare la cerimonia, tante erano state le volte in cui era stato candidato e mai premiato. Nel 1994 ha ricevuto il premio umanitario Jean Hersholt, un particolare premio Oscar attribuito per eccezionali contributi a cause umanitarie.Il 25 maggio 2007 l'attore ha dichiarato in un'intervista alla rete televisiva ABC la sua decisione di ritirarsi dalle scene, considerandosi troppo vecchio per continuare a recitare.In Italia, l' attore è venuto solo nel 1988, per partecipare a due programmi di Canale 5 a Il pranzo è servito con Corrado e al Raffaella Carrà Show con Raffaella Carrà, e nel 2006 per inaugurare la sezione italiana della fondazione "Dynamo Camp" a Limestre, in provincia di Pistoia. 





Altro su Paul Newman : Una partita da ricordare

lunedì 25 gennaio 2010

Good Night...People!!! Kissing you......






La regina delle password è la sequenza più semplice.




Un recente studio dell'Imperva Application Defense Center (ADC), società californiana impegnata nella protezione dei dati, ha dato come risultato quali sono le password che maggiormente gli utenti usano.

L'analisi dell'ADC è partita da un preciso episodio nelle cronache della sicurezza informatica. Alla fine dello scorso anno, un misterioso cracker aveva sfruttato una vulnerabilità all'interno del database del sito di social networking Rockyou.com, potendo avere accesso ai 32 milioni di password registrate.

Il cracker aveva pubblicato la lista delle password su web. All'ADC è venuta quindi la curiosità di andare a spulciare nel listone, facendo delle scoperte davvero interessanti.

Ad esempio che circa il 30 per cento degli utenti del sito avessero fatto uso di meno di cinque caratteri, o che circa il 50 per cento avesse optato per nomi comuni, parole da dizionario o cifre consecutive.

Come la serie di cifre 123456. Sarebbe questa, infatti, la regina delle password, almeno stando a svariati milioni di utenti statunitensi. La seconda più utilizzata sarebbe 12345 e la terza 123456789.

ADC ha suggerito invece di seguire quelli che sono gli attuali standard della NASA, che prevedono l'uso di password di almeno sette caratteri, possibilmente un cocktail di lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali come !, & e $. Assolutamente sconsigliato usare i nomi propri.

Restando in tema di parole chiave, alla fine dello scorso dicembre, Twitter aveva pubblicato una lista di 370 password che sarebbero state bandite dagli accessi dei propri utenti. Al bando la password password, quella internet e molti nomi propri.

Per generare e gestire password potete fare riferimento a questo articolo

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