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domenica 30 gennaio 2011

Le reti sociali deprimono? ovvero la Facebook Depression

Sembra proprio di si. Andando a vedere i profili degli amici, dei vecchi compagni di scuola, di persone che conosciamo anche solo virtualmente, spesso ma non sempre, ne invidiamo la loro vita. Una vita che sembra fatta di feste, viaggi, divertimenti. I nostri amici ci appaiono uomini o donne di successo. Hanno finito gli studi, hanno trovato un lavoro gratificante, fanno una vita che appare molto diversa dalla nostra. Da qui arriva un senso di malessere che ci fa sentire quasi dei falliti. Paragoniamo la nostra vita alla loro e ne usciamo perdenti. 

venerdì 10 settembre 2010

Facebook Friends Checker e saprai chi ti ha cancellato da Facebook

Facebook Friends Checker è una estensione di Chrome (esiste anche per Firefox), che ci avviserà degli amici di Facebook che si cancellano dalla nostra lista. Sicuramente se la vs lista di amici è piuttosto limitata, l'applicazione non serve a molto. E' facile vedere che alcuni amici non sono più nella nostra lista e riscontare se ci hanno cancellato o se si sono cancellati definitivamente da Facebook. Ma chi ha liste piuttosto lunghe, non certo può fare l'appello ogni mattina. Provarla non costa nulla. Per chi usa Chrome l'estensione la si installa da questa pagina  Basta cliccare su installa è il processo va tutto in automatico.


Aggiornamento del 14 Settembre 2010 : Ho installato questa estensione su Chrome. I risultati non sono del tutto esatti. Mi sono state segnalate delle persone che sono uscite dalla mia lista. Ma questa uscita è stata momentanea. Erano problemi tecnici di facebook. Se voi ci fate caso, certe volte, noterete nel vostro profilo un numero maggiore di amici, rispetto a qualche minuto prima, anche se nessun nuovo amico si è aggiunto. E cosi anche quando vedrete numeri minori. Non si capisce se si tratta di amici momentaneamente oscurati da face oppure problemi tecnici della stessa rete. Di conseguenza l'estensione funziona ma considerando le anomalie di facebook, i risultati vanno presi con le pinze. Prima di reagire magari litigando con l'amico che vi ha abbandonato, fate opportuni controlli. 

venerdì 3 settembre 2010

Facebook privacy zero e sicurezza eccessiva

Sono stato la scorsa settimana in vacanza a Malta. Era doveroso salutare i tanti amici che ho in Facebook. E cosi, approfittando di una connessione wireless gratuita (McDonalds grazie!) ho cercato di mandare un mex di saluti su Facebook. Ma non ci sono riuscito. Semplicemente non mi riconosceva il mio account. Ho fatto diversi tentativi ma non c'è stato nulla da fare. In un primo momento ho anche pensato di essere stato tagliato una seconda volta. Ma poi, considerando che non avrei potuto fare niente, ho risolto il problema mandando il mex sul buon vecchio Twitter. Il mex è stato subito digerito e pubblicato. E siccome Twitter è collegato a Face, ho risolto il problema dei saluti. E cosi per altri mex in altri giorni. Sembra che Face blocchi le connessioni tramite cellulare se sono all'estero oppure se sono in un wireless pubblico. Una volta fatto ritorno a casa, ho riprovato a connettermi tramite computer. E qui Face mi ha ri-bloccato. Doveva assicurarsi che ero io!. Prima ha voluto che riscrivessi le lettere che mi proponeva. Ma questo non gli bastava. Mi ha invitato a riconoscere 7 amici tramite le loro foto. La cosa divertente è che si è basato con foto con tag, alcune delle quali rappresentavano un oggetto, tipo lattina di coca cola. E come si fa a ricordare chi ti ha taggato su una lattina di coca-cola? Malgrado tutto, il test è andato a buon fine e sono potuto entrare in Face. 
Ammetto che la sicurezza sia importante. Ma quella di Face mi è sembrata eccessiva. Se per esempio mi avesse proposto tutte foto (scelte dal server in maniera casuale) con oggetti, io non sarei riuscito a riconoscere nessuno. E come sarebbe finita? Sicurezza si, ma entro i limiti della "mente umana". E cosi ci  ritroviamo con una rete sociale che fa per mille per evitare intrusioni estranee, ma che fa pochissimo per garantire ad ognuno di noi un minimo di privacy. Gli esempi sulla mancanza di privacy in Facebook e relative proteste da parte degli utenti iscritti, certamente non mancano. Un rivedere il tutto dandogli un maggior equilibrio in termini di sicurezza e privacy, non solo sarebbe auspicabile, ma necessario per i prossimi anni, tenendo conto che stanno per arrivare nuove "reti sociali". Una su tutte quella di Google. La pubblicità delle reti sociali rende parecchi miliardi in termini monetari. Fa gola ai grandi dell'informatica. Infatti per Google sarebbe l'ennesimo tentativo dopo il fallimento di Wave e in parte di Buzz. Ma lui insiste. Staremo a vedere chi la spunterà. 

lunedì 8 marzo 2010

Anche la disoccupazione passa dal Reality




Il 24 Febbraio 2010 un gruppo di operai Vinyls (ex Enichem, Porto Torres), in cassintegrazione da 4 mesi, è sbarcato sull’isola dell’Asinara, prendendo possesso delle sale dell’antico carcere. L’isola dei Cassintegrati è un reality “reale”, dove nessuno è famoso, ma tutti sono senza lavoro. Trincerati in un’isola simbolo della più grande Sardegna ormai in crisi profonda, alloggiati in celle non peggiori delle sbarre che governo, regione ed Eni hanno messo loro davanti. Nessuno yacht, billionaire e soubrette su quest’isola, solo la cruda verità di una politica che non dà risposte, e di una società a controllo statale – ENI – che persegue i propri scopi aziendali passando sulle vite di centinaia di famiglie. E, non ultimi, un gruppo di operai coraggiosi che lotta per i propri diritti.


Così si presenta il gruppo "L'isola dei Cassintegrati" su Facebook. Lo trovate qui 

Se in poco tempo ha superato i 23.000 iscritti qualcosa vorrà dire. Intanto che io perdo la memoria. Infatti ricordavo che .... la nostra Costituzione stabilisce che il Lavoro è un diritto di ogni cittadino..... 

Scherzi di memoria.... 

lunedì 28 dicembre 2009

Facebook anno nuovo ma bufale vecchie.


E' facilissimo far nascere un gruppo su Facebook. Ne esistono di tutti i tipi. Per quanto mi riguarda, considero più interessanti le pagine fans. Ne ho una anche io. Ma sui gruppi mi restano molti dubbi sulla loro validità e contenuti.

Per adesso ricevo, come altre migliaia di persone, l'invito al gruppo "Facebook 2 dal primo gennaio". Di Face versione 2 nessuno ne parla ne tanto meno nessuno ne conosce l'esistenza. Sicuramente Facebook nei prossimi mesi farà dei cambiamenti per adeguarsi a nuove esigenze. Ma non esiste per adesso una nuova e rivoluzionaria versione.

Basta iscriversi al gruppo per capire che siamo entrati in una delle solite bufale. Sulla versione 2 di face non se ne parla in questo gruppo. Si richiede solo di portare nuove amici.

Abbiamo solo perso tempo. E se si tratta di questo possiamo chiudere l'argomento.

Purtroppo esiste un pericolo. Il gruppo potrebbe cambiare e diventare qualsiasi cosa. Anche sponsor di gruppi politici o altro. Quindi il consiglio è quello di stare attenti ai gruppi a cui aderiamo. Quando non hanno un amministratore che non conosciamo o quando vediamo che il gruppo promette cose che non mantiene, cancellatevi e segnalatelo come abuso.

Chiaramente non mi riferisco in particolare a questo gruppo. Ma come regola generale. Tenere "pulito" Facebook è interesse di tutti quelli che lo usano.

 

mercoledì 30 settembre 2009

Facebook vs Myspace ovvero Ricchi e Poveri.



Se non riuscite a fare a meno di Facebook o Twitter, molto probabilmente vivete in una centro urbano e siete benestanti. Lo rivela uno studio condotto dal centro di ricerca Nielsen sugli utenti dei principali siti di networking negli Stati Uniti. Chi a Facebook e Twitter preferisce MySpace, al contrario, molto probabilmente ha un reddito più basso. Nielse ha suddiviso il campione in tre fasce di reddito, chi guadagna di più ha il 25 per cento di probabilità in più di usare Facebook, mentre chi ha un reddito più basso ha il 37 per cento di probabilità in più di usare MySpace. I siti di networking continuano la loro grande espansione ma i gusti degli utenti cambiano altrettanto rapidamente. Nell'ultimo anno Twitter e Facebook sono sempre meno usati nei college e nelle scuole superiori americane, mentre gli utenti con più di 55 anni sono cresciuti del 513,7 per cento negli ultimi sei mesi.

domenica 19 luglio 2009

Facebook : come fare soldi con il sesso

Facebook ha superato i 270 milioni di iscritti. Sicuramente gestire un flusso di dati fatto di testi, foto, video ecc. richiede continua manutenzione di server e conseguente personale.
E' naturale che si ricorra alla pubblicità per recuperare i costi. E forse anche per guadagnare. Non ho i dati degli incassi di facebook, ma so soltanto che la stima di valore di questo servizio è ormai di parecchi milioni di dollari.
Ma secondo me esiste un limite alla pubblicità. Quanto meno evitare quella di cattivo gusto.
Qui potete visionare quella che mi è apparsa oggi sul mio profilo. Più che considerarla "erotica" per me è prostituzione. Facebook butta fuori per un nonnulla. Tutto è considerato "spam".
E come va considerata questa loro pubblicità?
Consiglio di leggere quest'altro post e cautelarsi per il futuro.

sabato 18 luglio 2009

Fessbuc 3 Episodio : Uomini e Donne

Potete rivedervi le due puntate precedendi:

Facebook : difendersi da pubblicità non volute

Una clausola dell'accordo con gli utenti autorizza il portale ad utilizzare il materiale caricato a scopi promozionali. E così "Peter" si trova la foto della moglie come "single bollente".
È quantomeno "curiosa" l'esperienza raccontata da tale Cheryl Smith dalle pagine del proprio blog.
Stando al post della donna, il marito Peter si sarebbe imbattuto in una pubblicità molto particolare durante la navigazione sul sito di social networking per antonomasia.
A corredare il messaggio promozionale "Hey Peter - Single bollenti ti stanno aspettando!" (evidentemente promosso da un servizio dedicato agli incontri fra single) vi sarebbe stata la foto della moglie Cheryl stessa
Nessun problema per la coppia che, a quanto pare, ha avuto l'intelligenza di prendere la cosa con un pizzico di umorismo. Cheryl infatti non ha mai posato per il sito amoroso in questione: la foto è stata semplicemente recuperata automaticamente dal suo profilo.
A quanto pare infatti, fra i termini di utilizzo del portale ve n'è uno che autorizza Facebook ad utilizzare il materiale caricato dagli iscritti a scopi pubblicitari.
L'autorizzazione è facilmente revocabile da questa pagina (disponibile seguendo Impostazioni -> Impostazioni sulla privacy -> Notizie e Bacheca -> Inserzioni di Facebook): è sufficiente impostare a Nessuno il valore di Presenza nelle inserzioni di Facebook
Fonte: Megalab.it

sabato 4 luglio 2009

I Limiti assurdi di Facebook : una rete dal futuro incerto.

Se ci si decide di scrivere un blog, sicuramente ci saranno dei motivi. Ognuno ha i suoi. Ed è normale che un blog abbia dei lettori.
E' anche normale che, se si frequentano reti sociali, oltre a comunicare con amici, si approfitti per fare pubblicità al proprio blog. Magari pubblicando i propri articoli.
Facebook è una rete sociale piuttosto facile da usare per comunicare in maniera veloce.
Ma in Facebook hanno messo dei limiti che rasentano l'assurdo. Tempo fa, mi hanno buttato fuori. Motivo? Secondo loro avevo fatto troppi inviti. Secondo me non erano tanti questi "inviti".
E' inutile dirvi che non sono stato più riammesso. Quindi ho dovuto rifare un nuovo profilo. Ma avendo 500 contatti non mi è stato facile contattare tutti. La cosa peggiore è che non risultavo più nella ricerca. Così, chi si era accorto della mia scomparsa, non trovandomi più con la ricerca, ha pensato che io avevo abbandonato in maniera definitiva Facebook.
Avevo anche creato un blog. Questo blog esiste ma senza avere più un amministratore. Cosi nessuno lo può più gestire. Anche se riporta il mio nome.
Stasera continuano gli assurdi. Avendo notato che nella lista amici adesso Facebook riporta quelli in attesa di approvazione, ho pensato di contattare queste persone. Se vogliono diventare miei amici accettino, viceversa cancellino la mia richiesta. E' inutile lasciarmi nel limbo.
Ebbene alla decima email spedita, è apparsa la finestra rossa di Facebook che mi avvisava che il mio comportamento era scorretto. Adesso sono tra i "sospetti". Ma 10 email sono spam?
Ma non finisce qui. Mi scrive un mio amico a cui ho spedito la email che vorrebbe inserirmi tra i suoi amici, anche perchè mi conosce, ma avendo 5000 in lista non può farlo. Limite di Facebook. Deve aspettare che si cancelli qualcuno. Ma lui ha una lista di attesa di 3000 iscritti. Quindi non può inserirmi. E non può neanche cancellare la mia richiesta. Forse lo posso fare io.
Con questi limiti che rasentano "l'idiozia" a cosa serve una rete "sociale"?
Se è per scambiare messaggi solo tra amici reali, parenti e colleghi... be ...questa è la vita quotidiana. Allora tanto vale non stare in una rete sociale e vedersi di persona.
Il futuro delle reti sociali?
Myspace non vuole aprirsi all'esterno. Non ci sono applicazioni che dall'esterno interagiscono con Myspace. Una rete chiusa in se stessa. Che perde soldi, lettori e ricambia licenziando il personale.
Facebook ha il grilletto facile a killare come se tutti fossero degli spammer. E le regole dell'assurdo sono rimaste.
Twitter vuole fare cassa. E sono previsti cambiamenti per somigliare sempre di più a Facebook.
Mi rendo conto che aprire un blog che non "vive" all'interno delle reti sociali è stata la scelta giusta.
Buona serata.

giovedì 25 giugno 2009

Facebook : Caccia al mafioso

Vito Roberto Palazzolo, latitante di mafia condannato a nove anni di carcere in via definitiva, accusato di essere un riciclatore di Cosa nostra e da oltre venti anni residente in Sudafrica, avrebbe un suo profilo sul social network Facebook: Robert Von Palace. Lo sostiene il sito Repubblica.it.
Per la procura di Palermo Von Palace è uno degli pseudonimi utilizzati dal mafioso. I pm non hanno notizia del profilo su Facebook ma ora "verificheranno" questa indiscrezione.
Palazzolo avrebbe un profilo anche sull'altro social network "Plaxo" dove c'è la sua data di nascita, 31 luglio, ma non la fotografia. Per Repubblica.it "fra i suoi amici connessi in Rete figurano il fratello Pietro e i manager di alcune società internazionali".

lunedì 22 giugno 2009

Facebook : Woody Allen in Francia

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha ricevuto all'Eliseo l'attore e regista statunitense, Woody Allen, in visita in Francia per presentare il suo ultimo film "Whatever Works".
L'annuncio è stato fatto attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina di Facebook del presidente francese.
"In Francia per alcuni giorni per presentare il nuovo film, il cineasta americano mi ha confessato il suo amore per la Francia la sua intenzione di girare la prossima pellicola nel nostro paese nel 2010", scrive Sarkozy su Facebook.
"Gli ho voluto dare il benvenuto e ricordargli quanto, in Francia, apprezziamo la sua filmografia dall'inizio della sua lunga e brillante carriera", aggiunge. Alcuni giorni fa Allen aveva preannunciato l'incontro con il presidente Sarkozy e aveva confessato ai giornalisti che il suo sogno era di "poter lavorare con Carla Bruni".

domenica 14 giugno 2009

Facebook : impostare il proprio username

Da ieri è possibile avere un nick su Facebook. In questo modo è più semplice farci trovare.
Per impostare il nostro username basta collegarsi a questa pagina
Vengono proposti alcuni nick e una volta scelto si verifica se è disponibile. Una volta impostato non lo si può più cambiare. In fin dei conti è un ritorno al passato, quando nelle reti sociali si usavano solo i nick. Forse ci si è resi conto che le persone vogliono difendere la propria privacy. E non a tutti piace mettere il proprio nome e cognome.
Il mio username è VoloBlu

mercoledì 3 giugno 2009

Facebook, Myspace o Twitter...quale rete uso oggi?

I social network continuano la loro scalata verso il successo, incontrando sempre più il favore degli internauti. E’ questa la situazione negli Stati Uniti.
A renderne conto sono i dati che emergono dall’Istituto Nielsen che si occupa di analizzare il traffico web. I portali di social networking rientrano ormai nell’uso consueto degli internauti e dallo scorso Aprile hanno visto aumentare le visite dell’83 % rispetto all’anno precedente. I dati dell’Istituto Nielsen ci informano anche sui servizi maggiormente usati dagli utenti della rete.
Al primo posto nelle preferenze degli internauti statunitensi c’è Facebook che ha sorpassato MySpace con una crescita del 733 % in un anno. MySpace sembrerebbe piuttosto in calo rispetto al popolare social network, infatti perde una parte di utenti, che passano da 7,2 milioni a 4,9 milioni. Tuttavia continua a mantenere il primato relativamente ai video in streaming.
Il successo maggiore è detenuto da Twitter, che sta attraversando una crescita pari al 3.712 % con 300.000 minuti di visite. I dati dell’indagine ci fanno riflettere però su un fatto molto significativo che ci indica il particolare comportamento degli internauti. Spesso infatti il successo di un servizio di social network non è duraturo e gli internauti sono pronti a servirsi di un’altra piattaforma.
Non si sa bene quali siano i motivi che spingono gli utenti a cambiare idea così in fretta. Probabilmente essi tendono a seguire la moda del momento o si lasciano condizionare dal fatto che i rapporti sociali che creano su internet ad un certo punto diventano troppo sconvenienti da gestire e quindi preferiscono cambiare social network.
Fonte : Trackback

giovedì 21 maggio 2009

Facebook : è nata la prima sit com italiana

Fessbuc è la prima sit com della rete su Facebook. L'idea è di cinque autori indipendenti Arturo Di Tullio, Giorgio Centamore, Alessandro Coscia, Davi de Crestanti e Massimo Garbarino. I primi quattro sono di Milano ed il quinto di Genova.
La prima puntata Curriculetto" è andata in onda ai primi di maggio. 700 contatti al giorno e decima posizione tra i video più cliccati su YouTube. Stasera la seconda puntata e tra quindici giorni la terza ed ultima puntata. Obiettivo? Vendere il prodotto al miglior offerente ed arrivare in Tv.
Staremo a vedere.

Facebook : superato il limite delle 60 foto

In Facebook il limite delle 60 foto per album è stato superato. Adesso è possibile caricare 200 foto per ogni nostro album.
Questo è stato ottenuto sfruttando meglio le tecnologie di storage di cui disponeva lo stesso Facebook.
Questo cambiamento elimina una delle limitazioni tra le più discusse di Facebbok. Sembra infatti, che piace molto caricare foto creando album fotografici.
Ma con il limite delle 60 foto molti album delle vacanze erano suddivisi a puntate.

lunedì 18 maggio 2009

Facebook : Map Motive per visualizzare i tuoi amici nelle mappe di Google

Map Motive è una applicazione di Facebook che serve a visualizzare nelle mappe di google gli amici che abbiamo in Face.
Le informazioni sono prese dai profili. Se il vostro amico si è inventato "dove vive" non è colpa di Map Motive.
Per utilizzarla fate click qui ed autorizzate l'applicazione. Chiaramente, essendo utilizzabile in Facebook, dovete essere iscritti a tale rete sociale.
Altri articoli su Facebook

domenica 17 maggio 2009

Facebook : a breve avrà la chat video

Facebook starebbe per lanciare una novità davvero importante: secondo alcune indiscrezioni, a breve, sarà possibile usufruire di una video chat.
La conferma arriverebbe da un codice JavaScript della cache di Facebook, casualmente catturato e salvato da un utente. L’analisi del codice non lascerebbe nessun dubbio: ci sono diversi messaggi tra cui “Chiamata negata”, “In attesa di risposta”, “Chiamata” ecc…
Se questa indiscrezione troverà conferma nei prossimi giorni, Facebook potrebbe diventare davvero un hub centrale della comunicazione per molti utenti, ed entrerebbe in competizione con servizi come Gmail che da tempo hanno cercato di inserire un sistema di chat video, ma senza risultati attraenti.
Fonte : Download.it
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