sabato 6 febbraio 2010

Good Morning...World!!! Sabato 6 Febbraio 2010


« Io non ho pregiudizi contro me stesso. Mio padre era bianco e mia madre era nera. Mi chiamano mezza-casta, o qualcosa del genere. Ma io non parteggio per nessuno, né per l'uomo bianco né per l'uomo nero. Io sto dalla parte di Dio, colui che mi ha creato e che ha fatto in modo che io venissi generato sia dal nero che dal bianco. »


Robert Nesta Marley detto Bob (Nine Mile, 6 febbraio 1945 – Miami, 11 maggio 1981) è stato un cantautore, cantante, chitarrista reggae giamaicano.

È considerato il più importante musicista reggae di sempre, ed ha avuto il merito di rendere popolare il genere fuori dalla Giamaica. Grazie alla sua opera, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaican Order of Merit. Molte delle sue canzoni parlano delle lotte dei poveri e degli emarginati dal potere. Nella sua breve esistenza ha avuto il merito di portare alla ribalta planetaria il Reggae, genere musicale nato dal mischiarsi dello ska, originario dell'isola caraibica, con la musica e la cultura africane patrimonio degli schiavi arrivati durante la colonizzazione inglese. Nel 1967 Marley si convertì dal Cristianesimo al Rastafarianesimo. Con i suoi Wailers, band composta tra gli altri da Peter Tosh, suonò ovunque in giro per il mondo. Nella sua musica si sente la lotta contro l'oppressione politica e razziale e la voglia di unificare tutti i popoli di colore come unico modo per raggiungere la libertà. L'aspetto politico della sua vita è stato, se possibile, molto più importante di quello artistico. Marley divenne un leader politico, spirituale e religioso. Nel 1978 gli fu conferita, a nome di 500 milioni di africani, la medaglia di pace dalle Nazioni Unite. Nello stesso anno riunì, durante un suo concerto, tutte le diverse fazioni che si combattevano nei sobborghi di Kingston. La gratificazione maggiore la ottenne nel 1980 quando venne invitato a partecipare alla celebrazione dell'indipendenza dello Zimbabwe. Morì a soli 36 anni a Miami stroncato dal cancro.


giovedì 4 febbraio 2010

Good Morning...World!!! Giovedì 04 Gennaio 2010



Jacques Prévert (Neuilly-sur-Seine, 4 febbraio 1900 – Omonville-la-Petite, 11 aprile 1977) è stato un poeta e sceneggiatore francese.

Prévert si dimostra fin dalla sua più giovane età amante della lettura e dello spettacolo. I suoi primi testi risalgono al 1930 quando il poeta pubblica sulla rivista Bifur Souvenirs de famille on l'ange gardechiourme (Ricordi di famiglia ossia l'Angelo aguzzino). L'anno seguente sulla rivista Commerce, dove lavora Giuseppe Ungaretti come redattore, esce il Tentative de description d'un diner de têtes à Paris-France (Tentativo di descrizione di un banchetto a Parigi, Francia) e recita in un film di Marc Allégret, Pomme de terre. Tra il (1932) e il (1936) Prévert svolge un'intensa attività teatrale, lavorando con la compagnia "Gruppo d'Ottobre", della Federazione Teatro Operaio, che intende promuovere un "teatro sociale". Per il gruppo 'Ottobre', Prévert fornisce un inno diventato popolare anche in Italia: 'Marche ou crève' (Marcia o crepa). Scrive 'La Bataille de Fontenoy' (La battaglia di Fontenoy) che viene rappresentata a Mosca nel 1933 durante una Olimpiade internazionale del Teatro Operaio alla quale partecipa anche come attore. Nello stesso periodo inizia le sue collaborazioni cinematografiche producendo gli scenari di alcuni dei vertici poetici del cinema francese. Nel 1936 pubblica sulla rivista Soutes, La crosse en l'air e su Les Cahiers G.L.M. Evénement Scrive i testi delle sue prime canzoni che, musicate da Joseph Kosma, verranno interpretate da famosi cantanti come Juliette Greco, Yves Montand, Mouloudji, Agnès Capri, Marianne Oswald e Les Frères Jacques. Nel 1948, cade da una finestra degli uffici della Radio e precipita sul marciapiede dei Champs-Elysées rimanendo in coma per diverse settimane. Ripresosi si trasferisce con la moglie e la figlia a Saint-Paul de Vence, dove rimane fino al 1951. Nel 1955 ritorna definitivamente a Parigi, pubblica una nuova raccolta di poesie, La pluie et le beau temps e si dedica ad una nuova attività artistica, quella del collage. Negli anni successivi si stabilisce nella sua dimora di Omonville-la-Petite, nel dipartimento della Manche, ma colpito da grave malattia conduce vita ritirata ricevendo solamente alcuni dei suoi più cari amici, come Yves Montand, Juliette Greco, Raymond Queneau, il regista Joseph Losey, l'attore Serge Reggiani e pochi altri. L'11 aprile 1977 Prévert muore a Omonville-la-Petite, di cancro al polmone.



martedì 2 febbraio 2010

Good Morning...World!!! Martedì 2 Febbraio 2010



Farrah Fawcett, all'anagrafe Ferrah Leni (Corpus Christi, 2 febbraio 1947 – Santa Monica, 25 giugno 2009), è stata un'attrice statunitense.

È stata una nota icona della cultura pop e un sex-symbol degli anni settanta. Candidata più volte ai Golden Globe ed agli Emmy Award, la Fawcett divenne una star internazionale nel 1976 per il suo ruolo di Jill Munroe nella serie tv Charlie's Angels. Ha proseguito una brillante carriera da attrice sia in teatro sia in diversi film televisivi. La Fawcett debuttò come attrice televisiva nel telefilm Strega per amore e successivamente in Owen Marshall: Counselor at Law. Nel 1976, la Pro Arts Inc. propose all'attrice la realizzazione di un poster e venne subito organizzato un photo shoot. Il poster, in cui la Fawcett indossava un costume da bagno rosso a un pezzo, divenne un vero best-seller: si stima che ne siano state vendute circa dodici milioni di copie in tutto il mondo. Il 22 settembre 1976 andò in onda il primo episodio della serie Charlie's Angels, con la Fawcett nel ruolo di Jill Munroe, una bella ragazza reclutata dal proprietario di un'agenzia investigativa insieme ad altre due avvenenti colleghe (interpretate da Jaclyn Smith e Kate Jackson). La sua apparizione nel telefilm aumentò le vendite del suo poster, tanto che le entrate per le royalties della sua immagine superarono il salario percepito per il telefilm. Il suo taglio di capelli diventò un trend internazionale. Mentre il telefilm Charlie's Angels diventava un successo planetario, la Fawcett vinse un People's Choice Award per il suo ruolo nella serie. Nel 1977, intervistata dal giornale TV Guide, dichiarò: " Quando Charlie's Angels incominciò ad avere un primo successo pensai che fosse grazie alla nostra bravura ma, quando ebbe un tale successo internazionale, capii che ciò era dovuto al fatto che nessuna di noi portava il reggiseno"
La Fawcett, che rifiutò svariate offerte per posare nuda negli anni settanta ed ottanta, nel 1995 decise infine di spogliarsi per la rivista Playboy (esperienza che ripeterà due anni dopo per festeggiare i suoi cinquant'anni): questo numero della rivista divenne quello più venduto degli anni novanta, con più di quattro milioni di copie nel mondo. Nel 2006 alla Fawcett fu diagnosticato un cancro al colon e, nell'aprile 2009, fu ricoverata in Germania per un ultimo, disperato tentativo di salvarla. Nei suoi ultimi mesi di vita, l'attrice documentò con una videocamera la sua malattia, le dolorose terapie, le sue visite mediche, materiale utilizzato per il documentario sulla sua battaglia contro il cancro: Farrah's Story, filmato dalla Fawcett e dall'amica e produttrice Alana Stewart, andò in onda per la NBC il 15 maggio 2009. Il 22 giugno 2009 il Los Angeles Times riporta la notizia delle imminenti nozze fra O'Neal e la Fawcett, ormai prossima alla morte, ma i due non faranno in tempo a sposarsi per l'aggravarsi delle condizioni dell'attrice, che si spegnerà tre giorni dopo, il 25 giugno, al Saint John's Health Center di Santa Monica.


lunedì 1 febbraio 2010

Good Morning...World!!! Lunedì 1 Febbraio 2010





William Clark Gable (Cadiz, 1º febbraio 1901 – Los Angeles, 16 novembre 1960) è stato un attore statunitense. Dotato di grande fascino, carisma e di una forte presenza scenica, dagli anni trenta fino alla sua morte, nel 1960, fu una delle maggiori star della cinematografia mondiale.





Il suo nome è indissolubilmente legato all'interpretazione di Rhett Butler nello storico film Via col vento (1939), vincitore di otto Premi Oscar. Di umili origini, dopo aver lavorato come operaio in una fabbrica di pneumatici, il giovane Gable decise di diventare attore dopo aver assistito ad uno spettacolo teatrale. Nel 1921 si unì a una compagnia di girovaghi e, per mantenersi, non esitò a esercitare i mestieri più umili, come il taglialegna e il venditore di cravatte.Durante una tournée in Texas, Gable conobbe Ria Langham, una plurimilionaria di diciassette anni più anziana di lui; dopo il divorzio dalla Dillon, i due si sposano il 30 marzo 1930. Poco dopo Gable venne scritturato dalla casa produttrice MGM che decise di modificargli l'aspetto fisico con un intervento riduttivo delle orecchie (considerate troppo voluminose e a sventola) e con la sostituzione dei denti, non perfetti per la scena, con una dentiera che gli donò un sorriso perfetto. Nel 1939 Gable ebbe la grande occasione della sua carriera, grazie all'interpretazione di Rhett Butler, l'affascinante e sfacciato avventuriero protagonista di Via col vento (1939), per cui venne nuovamente nominato all'Oscar. Grazie al compenso percepito per la sua interpretazione, l'attore riuscì a permettersi ildivorzio dalla Langham. Il 29 marzo 1939 sposò così la splendida attrice Carole Lombard, considerata dai suoi biografi il vero amore della sua vita. La Lombard, interprete di commedie raffinate e donna dal temperamento audace sul set e nella vita privata, perderà la vita tragicamente nel 1942 in un incidente aereo, all'età di soli 33 anni. Scosso dalla perdita della moglie, nell'agosto successivo, dopo aver terminato le riprese del film Incontro a Bataan, Gable decise di abbandonare le scene e di arruolarsi nell'aviazione come volontario. Dopo aver realizzato un film d'addestramento, partecipò al secondo conflitto mondiale con 5 missioni di guerra sui B-17, in qualità di osservatore/mitragliere e ricevette due decorazioni, un'Air Medal ed una Distinguished Flying Cross. Ma al ritorno a casa al termine del conflitto, Gable non fu più la stessa persona. Anche se riprese a recitare, i suoi personaggi non erano più spensierati e spavaldi: la vitalità di un tempo era andata perduta. La sua ultima apparizione cinematografica avvenne nel film Gli spostati, per la regia di John Huston, con Marilyn Monroe e Montgomery Clift. Gable - che aveva sempre rifiutato qualsiasi controfigura - fece appena in tempo a terminare le faticose riprese prima di essere colto da un infarto nel novembre del 1960. Morì prima di vedere la nascita del suo unico figlio, che venne battezzato John Clark.



domenica 31 gennaio 2010

FotoCronaca : Lerwick arrivano i Vichinghi




A Lerwick, sulle britanniche isole Shetland si tiene ogni anno, nell’ultimo martedì di gennaio, l’Up Helly Aa, un festival del fuoco che celebra l’arrivo dei vichinghi nelle Shetland di oltre 1000 anni fa.

Le numerose iniziative che tradizionalmente si svolgono in questa giornata culminano in una processione di torce e nel rogo di una galera.







Fonte: Panorama

sabato 30 gennaio 2010

Good Morning...World!!! Sabato 30 Gennaio 2010



Philip David Charles Collins (Chiswick, 30 gennaio 1951) è un batterista, cantante e compositore britannico, noto sia come solista sia come componente dello storico gruppo dei Genesis.

Nel 1970 risponde ad un annuncio su Melody Maker ed ottiene la possibilità di un'audizione per entrare a far parte dei Genesis, che avevano già cambiato tre batteristi nel giro di due album. Recatosi presto sul luogo, riesce ad ascoltare i pezzi da suonare (facenti parte di Trespass) prima del suo turno. La sua abilità sullo strumento ed i suoi trascorsi teatrali fanno di lui il "drummer" ideale per la band. Collins vince l'audizione e sarà quasi esclusivamente batterista del gruppo a partire da Nursery Cryme. Collins lascia i Genesis nel 1996 per dedicarsi alla carriera da solista. L'ultimo album in studio con i Genesis è We Can't Dance (1991). Lui e Gabriel si riuniscono agli altri membri dei Genesis nel 1999 per registrare "The Carpet Crawlers", contenuta nella raccolta Turn It On Again: The Hits. Dopo il 2000 si diffondono voci che vorrebbero la reunion dei Genesis, con Collins batterista e Gabriel cantante, ma nel 2007 il gruppo torna insieme nella formazione Collins/Banks/Rutherford per un ultimo trionfale tour. Come solista crea un proprio stile che lo porta ad affermarsi in tutte le più importanti graduatorie di vendite e gradimento a livello mondiale. Nel 1981 esce Face value, scaturito da una profonda crisi seguita alla rottura del matrimonio. Preceduto da un singolo di rara originalità come In the air tonight, l'album scala le classifiche internazionali, poi viene pubblicato Hello, I must be going!, e il successo si ripete. Nel 1984 compone Against All Odds (Take a Look at Me Now), canzone che dà il titolo alla colonna sonora del film Due vite in gioco (Against All Odds) e vince il primo Grammy. Nel 1985 esce No jacket required (da cui sono tratte Sussudio e One more night); fra gli ospiti speciali figurano anche Peter Gabriel e Sting. L'attività solista di Phil Collins vanta collaborazioni con artisti di fama mondiale tra i quali: Quincy Jones, Eric Clapton, David Crosby, Tina Turner, Phil Bailey, Robert Plant, Chaka Khan, Howard Jones, Pete Townshend. L'album Dance Into The Light del 1996 contiene il brano Lorenzo, il cui protagonista è Lorenzo Odone (1978-2008), la cui storia fu anche raccontata nel film L'olio di Lorenzo del 1992. Collins ha messo in musica il testo della canzone, composto dalla madre del ragazzo sulla base delle sensazioni a lei trasmesse dal figlio stesso.



venerdì 29 gennaio 2010

Good Morning...World!!! Venerdì 29 Gennaio 2010



Dalila Di Lazzaro (Udine, 29 gennaio 1953) è una modella e attrice italiana.

Dalila Di Lazzaro comincia la propria carriera nel mondo dello spettacolo, come indossatrice e modella per diversi stilisti. Nel 1972 debutta al cinema nello spaghetti western Si può fare... amigo di Maurizio Lucidi con lo pseudonimo di Dalila Di Lamar. Seguono numerose pellicole in ruoli minori, fino al 1974 quando recita in Il mostro è in tavola... barone Frankenstein di Paul Morrissey, avendola fortemente voluta il produttore Andy Warhol. Dopo essere stata definitivamente lanciata da Alberto Lattuada in Oh, Serafina! (1976), grazie alla sua bellezza altera, la Di Lazzaro verrà scelta principalmente per il ruolo della femme fatale. Dal 1991, in seguito alla morte del figlio Christian di 22 anni in un incidente stradale, la Di Lazzaro si allontana dalle scene. Negli anni successivi l'attrice sarà vittima di dolore fisico cronico, dovuto ad un colpo alla testa, che la costringerà a rimanere immobile per lungo tempo. Soltanto negli ultimi anni Dalila Di Lazzaro ha cominciato a riapparire in televisione, trovando anche una nuova via di comunicazione con il pubblico attraverso la scrittura: nel 2006 ha pubblicato il suo primo libro Il mio cielo, cui è seguito nel 2008 L'angelo della mia vita, dedicato al figlio, e nell'ottobre 2009 Toccami il cuore, tutti editi da Piemme.




giovedì 28 gennaio 2010

Good Morning...World!!! Giovedì 28 Gennaio 2010




Fausto Papetti (Viggiù, 28 gennaio 1923 – Sanremo, 15 giugno 1999) è stato un sassofonista italiano.

Il 45 giri di "Estate violenta" esce nel 1959 con la denominazione di Fausto Papetti Sax e Ritmi, ed ha un tale successo di vendita da superare quello della colonna sonora originale del film, e da convincere la Durium a fargli incidere, nello stesso anno, il suo primo album, intitolato semplicemente "Raccolta". Si tratta di una raccolta di celebri canzoni del periodo (ad esempio il tema musicale del film La dolce vita scritto da Nino Rota o quello di Scandalo al sole, non tralasciando però il suo primo amore, il jazz, con Cheek to Cheek), arrangiate in versione strumentale. Papetti divenne molto noto per tutti gli anni '60 e '70, ed ogni suo nuovo album raggiunge i vertici delle classifiche di vendita; è inoltre stampato in tutto il mercato latinoamericano. Nel periodo di maggior fulgore, gli anni '70, Papetti sforna anche due raccolte all'anno; quella più venduta risulta essere la 20a, che arrivò fino al primo posto, nel 1975. Questi dischi si caratterizzavano anche per le copertine in cui comparivano, specialmente negli anni '70, ragazze discinte in pose ammiccanti; diventa quindi un vero e proprio capostipite di un genere, e negli anni '70 molti sono i suoi imitatori, come Johnny Sax o Piergiorgio Farina. Nel 1985, dopo ben 25 anni, ha abbandonato la Durium per passare alla CBS, dal 1988 poi acquisita dalla Sony Music; dal 1989 incide per la Fonit Cetra.



mercoledì 27 gennaio 2010

Good Night..People!!! Per chi ha dimenticato - anno 2010-




"... Io penso che rimane sempre qualche cosa di bello, la natura lo splendore del sole, la libertà, noi stessi; è un possesso che non si perde. Contempla queste cose e ritroverai te stesso e Dio, e riacquisterai il tuo equilibrio. Chi è felice farà felici anche gli altri, chi ha coraggio e fiducia non sarà mai sopraffatto dalla sventura! ... ... ecco che cos'è difficile in quest'epoca: gli ideali, i sogni e le belle aspettative non fanno neppure in tempo a nascere che già vengono colpiti e completamente devastati dalla realtà più crudele. è molto strano che io non abbia abbandonato tutti i miei sogni perché sembrano assurdi e irrealizzabili. Invece me li tengo stretti, nonostante tutto, perché credo tuttora all'intima bontà dell'uomo. Mi è proprio impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo che il mondo lentamente si trasforma in un deserto, sento sempre più forte il rombo che si avvicina, che ucciderà anche noi, sono partecipe del dolore di milioni di persone, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si tornerà a volgersi al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che nel mondo torneranno tranquillità e pace. Nel frattempo devo conservare alti i miei ideali, che forse nei tempi a venire si potranno ancora realizzare! ... "

(15 luglio 1944 - Dal Diario di Anna Frank)




Per chi ha dimenticato - anno 2009

Good Morning...World!!! Mercoledì 27 Gennaio 2010





Wolfgang Amadeus Mozart, nome di battesimo Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791), è stato un compositore e pianistaaustriaco, a cui è universalmente riconosciuta la creazione di opere musicali di straordinario valore artistico.



Mozart è annoverato tra i geni della musica. Dotato di raro talento, manifestatosi precocemente, morì a trentacinque anni di età lasciando pagine indimenticabili di musica classica di ogni genere: musica sinfonica, sacra, da camera e operistica. La musica di Mozart è considerata la "musica classica" per eccellenza; infatti Mozart è il principale esponente del "Classicismo" settecentesco, i cui canoni principali erano l'armonia, l'eleganza, la calma imperturbabile e l'olimpica serenità. E Mozart raggiunge nella sua musica divina vertici di perfezione adamantina, celestiale e ineguagliabile, tanto cheNietzsche lo considererà il simbolo dello "Spirito Apollineo della Musica", in contrapposizione aWagner, che Nietzsche definirà l'emblema dello "Spirito Dionisiaco della Musica". Di Mozart dirà il premio Nobel per la letteratura Romain Rolland: «Nella tempesta di passioni che, dopo la Rivoluzione, ha investito tutte le arti e sconvolto la musica, è dolce rifugiarsi talvolta nella sua serenità come sulla cima di un Olimpo dalle linee armoniose e contemplare lontani, nella pianura, i combattimenti degli eroi e degli Dei di Beethoven e di Wagner e il mondo come un vasto mare dai flutti frementi». Mozart morì cinquanta minuti dopo la mezzanotte del 5 dicembre 1791. Le esequie furono celebrate il 6 dicembre, alle tre del pomeriggio. Il feretro fu portato al Duomo di Santo Stefano, davanti alla Cappella del Crocifisso, nei pressi del cosiddetto "pulpito di Capistran", dove per i funerali più modesti la benedizione avveniva all'aperto. Il corpo venne poi sepolto in una fossa comune del cimitero di San Marco. L'immagine che vuole Mozart morto povero e dimenticato da tutti non corrisponde pienamente al vero. La sepoltura in una fossa comune era consona allo status sociale di Mozart e non fu dettata da motivi economici. Mozart, d'altronde, pur non godendo di un successo strepitoso negli ultimi suoi anni di vita, era pur sempre imperial-regio compositore di corte con un modesto stipendio di 800 fiorini l'anno. Anche l'effettiva causa del decesso di Mozart è materia di congettura. Il suo certificato di morte riporta hitziges Frieselfieber (“febbre miliare acuta”, che allora era considerata contagiosa, o “esantema febbrile”), una definizione insufficiente a identificare la corrispettiva diagnosi nella medicina odierna. Sono state avanzate diverse ipotesi, dalla trichinosi all'avvelenamento da mercurio, alla febbre reumatica o, più recentemente, la sifilide. La pratica terapeutica del salasso, all'epoca diffusa, è menzionata come concausa della morte.



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