mercoledì 4 giugno 2008

C'era una volta Lorenzo

Quella che oggi vi racconto è una favola che si basa su una vicenda vera. Ma stavolta il finale non è a lieto fine. Ma la speranza è l'ultima a morire. Nel 1983 al piccolo Lorenzo Odone, al ritorno da un soggiorno alle isole Comore, si manifestarono vari sintomi di difficoltà di concentrazione, calo della vista, dell'udito e della parola. Furono fatte delle analisi che esclusero una malattia tropicale. Ma avvenne una terribile scoperta. Il bambino soffriva di ALD e la sua speranza di vita era di circa due anni. L'ALD è l'abbreviazione per "adrenoleucodistrofia" una malattia che provoca un accumulo incontrollato di acidi grassi che danneggiano la guaina protettiva dei nervi, colpendo prima le funzioni motorie e poi quelle psichiche portando il paziente progressivamente alla morte. I genitori di Lorenzo, Augusto, un economista e Michaela Teresa Murphy, glottologa, non si arresero a questo verdetto. Cominciarono a studiare la malattia. Nel cercare di trovare un trattamento per l' ALD e di salvare il loro figlio, si scontrarono con i dottori e gli scienziati che erano scettici che due non addetti ai lavori potessero mettere a punto una terapia per l' ALD. Dopo aver consultato testi medici, rivisto gli esperimenti sugli animali e posto domande ai migliori dottori di tutto il mondo, gli Odone arrivarono alla soluzione. Essi commissionarono ad una azienda britannica uno speciale tipo di olio che normalizzava l'accumulo degli acidi grassi a lunga catena nel cervello, la caratteristica dell' ALD. Una miscela composta da olio d'oliva (acido oleico) e olio di colza (acido erucico) che blocca l'avanzamento della malattia. Questa miscela fu chiamata l'Olio di Lorenzo. Il composto è stato per lunghi anni l'unica medicina per Lorenzo in grado di bloccare il progredire della malattia; tuttavia l'olio non aveva rimediato ai danni provocati al cervello prima del trattamento. Qualche giorno fa, il 30 maggio del 2008, Lorenzo è morto a Washington all'età di trentanni. Nell'89 i coniugi Odone realizzano il progetto Mielina, un programma di ricerca che ha tutt'ora l'obiettivo di capire perché la guaina che avvolge i nervi si distrugge progressivamente provocando numerose e gravi malattie che colpiscono circa un milione di persone nei Paesi occidentali. Presto il progetto coinvolse oltre all'Italia, gli Stati Uniti, la France la Gran Bretagna. Grazie ad alcune ricerche ora si sa che è un enzima difettoso a far scattare una catena di eventi della malattia: la molecola induce i grassi ad accumularsi nelle cellule nervose dissolvendo progressivamente il loro rivestimento, la mielina. Nel 2000 Micaela muore lasciando ad Augusto l'impegno di portare avanti la battaglia per la ricerca contro le malattie demielinizzanti una delle quali, l'Adl, ha provocato la morte di Lorenzo. L'olio di Lorenzo diventò famoso nel 1993 grazie al film, omonimo titolo, i cui interpreti furono Susan Sarandon (nomination all'Oscar come migliore attrice protagonista) e Nick Nolte. Qui finisce la favola. Il finale non è allegro per la morte prematura di Lorenzo. Ma gli sforzi e la volontà dei coniugi Odone non sono rimasti vani. Hanno dato una nuova speranza di vita. Ancora una volta si dimostra che la volontà e l'intelligenza umana possono fare i miracoli. Quello che è stato fatto per il piccolo Lorenzo è servito per salvare altre vite umane. Per chi volesse saperne di più può collegarsi al sito del progetto Mielina. Troverà anche l'indirizzo per scrivere a Lorenzo. Ancora non è stata riportata la sua morte. Ma troverà anche molte notizie utili su queste malattie rare.
Se a queste ricerche scientifiche lo Stato desse adeguati fondi.... beh questa è un altra favola. Ma stavolta resterà tale senza nessun riscontro con la realtà. I miracoli sono sempre rari.

lunedì 2 giugno 2008

2 Giugno 1946 nasce la Repubblica Italiana e...gli italiani?

Il 2 Giugno del 1946 gli italiani furono chiamati al esprimere il loro voto al Referendum sulla Repubblica o la continuazione dello Stato Monarchico. Gli taliani votarono. La repubblica vinse con 12.718.641 voti (54,3%) contro i 10.718.502 (45,7%) a favore della Monarchia. Nacque la Repubblica Italiana. E L'italia dopo 85 anni si liberò del pesante fardello dei Savoia. Il voto fu per la prima volta in Italia a suffragio universale e l'affluenza fu del 89,1% degli aventi diritto. Tutti i partiti di sinistra (PCI, PSI, Pd'A), si espressero apertamente a favore del sistema repubblicano così come il PRI, il PLI appoggiò la Monarchia mentre la Democrazia Cristiana lasciò libertà di voto, anche se fece proprio il sistema repubblicano. Ancora oggi vengono mosse critiche e accuse di illegittimità del risultato da entrambi le parti. Tali attacchi alla legittimità del voto a favore della Repubblica riguardano i presunti brogli elettorali che si sarebbero verificati modificando i risultati nelle circoscrizioni dove il voto repubblicano era già comunque vincente. Sul piano giuridico, invece, i sostenitori della causa monarchica sostengono che la proclamazione della Repubblica avvenne in modo anticipato rispetto alla ratifica, poiché non si aspettò il pronunciamento della Corte di Cassazione Più recentemente, è osservato che non furono fatti votare i circa 3 milioni di cittadini della Venezia Giulia, territori che furono ceduti solo l'anno successivo con il Trattato di Parigi del 1947 e in Alto Adige. Non fu possibile neppure votare per coloro che prima della chiusura delle liste elettorali (aprile 1945) si trovavano ancora fuori del territorio nazionale nei campi di prigionia o di internamento all'estero, o comunque non sul territorio nazionale. Di queste centinaia di migliaia di persone non furono ammesse al voto neppure quelle rientrate tra la data di chiusura delle liste e le votazioni. Ad ogni modo la Repubblica Italiana diventò una realtà. Ma per fare un Popolo non ci vogliono i referendum. Adesso sarebbe il momento di conoscere gli Italiani. Non si è Italiani, uniti e compatti sotto una unica bandiera, solo quando gioca l'Italia ai Campionati Mondiali di Calcio. Le divisioni che c'erano tra le varie regioni o la divisione tra Nord e Sud è ancora presente. Fatta l'Italia dobbiamo ancora fare gli Italiani.

domenica 1 giugno 2008

Marilyn Monroe un mito intramontabile

« Non sono interessata ai soldi, voglio solo diventare magnifica » (Marilyn Monroe)
Norma Jeane Baker nasce a Los Angeles il 1 Giugno 1926. Un giorno d'estate come tanti altri ma che avrebbe cambiato la storia dello spettacolo. Il nome d'arte della Baker è infatti Marilyn Monroe il "sogno proibito" per milioni di appassionati di cinema. Attraverso i suoi film, le sue canzoni e tutti gli articoli sui giornali, Marilyn è diventata un sexy symbol intramontabile. Marilyn ha avuto una infanzia infelice. Oltre l'orfanotrofio, fu adottata da 12 famiglie diverse. Ma non conobbe mai l'amore che una bambina può avere dai genitori. Anche l'inizi della sua carriera artistica furono difficili. Posò nuda per il fotografo Tom Kelley nel 1949. E per queste foto subì un ricatto. Marilyn denunciò il fatto dichiarando pubblicamente che le foto apparse nel calendario "Miss Golden Dreams" erano le sue. Giustificò nelle interviste che aveva fatto quelle foto perchè "avevo fame". In seguito Hugh Hefner comprò il diritto di usare le foto. Una di queste fu usata per il primo numero della rivista "Playboy". Dal 1951 in poi, Marilyn fece molti film e divenne famosa in tutto il mondo. Nei suoi film ha recitato con attori come Cary Grant, Clark Gable, Laurence Olivier, Joseph Cotten, Richard Widmark, Jane Russell, Lauren Bacall, Ethel Merman, Charles Laughton, Tony Curtis, e Yves Montand. La sua vita amorosa è stata non meno ricca e vivace dei suoi film. Sposò James Dougherty nel 1942, divorziando da lui nel 1946. Sposò Joe Di Maggio nel 1954. Unione difficile a causa delle loro diverse personalità e della gelosia di Di Maggio. Nel 1956 sposò Arthur Miller. Ma non andarono in porto due gravidanze. Nel 1958 il matrimonio andava male. Marily cominciò ad abusare di droghe ed alcol e Miller si faceva mantenere. Nel 1961 i due divorziarono. In quell'anno Marily fu ricoverata in una clinica psichiatrica. Il 5 agosto 1962 è una data triste per milioni di persone. Marilyn Monroe fu trovata morta nella camera da letto della sua casa, all'età di trentasei anni a causa di un'overdose di barbiturici. A distanza di anni vi sono ancora parecchi lati oscuri circa la ricostruzione della morte dell'attrice. Anche il mistero che avvolge la sua prematura morte ha contribuito alla costruzione del suo mito. Di lei restano molti film e canzoni che sono diventate famose nel tempo. Ma più che farne uno sterile elenco, preferisco riportare alcune curiosità prese da Wikipedia. * Marilyn è nata bruna, si fece bionda ossigenata dietro consiglio di un fotografo secondo il quale in tal modo avrebbe avuto più fama. * La canzone Candle in the wind (1973), scritta da Bernie Taupin ed Elton John, era dedicata a lei. Elton John l'ha successivamente riscritta per il funerale di Lady Diana Spencer. * Marilyn fu proposta al principe Ranieri III di Monaco come possibile moglie. Lui poi sposò Grace Kelly * L'assegno da ventimila dollari che Eunice Murray (l'infermiera) tentò di incassare dopo la morte della Monroe è in mostra allo Hollywood Entertainment Museum a Hollywood. * Hugh Hefner ha acquistato una tomba accanto a quella di Marilyn per 85.000 dollari; l'altra tomba adiacente è stata venduta per 125.000 dollari. Non vi sono altre tombe disponibili accanto alla sua. * Marilyn vinse nel 1946 il concorso di bellezza per Miss Carciofo. * Marilyn dovette indossare due paia di slip bianchi per girare la scena della grata della metropolitana in "Quando la moglie è in vacanza", questo per impedire al regista di vedere troppo quando avrebbe visionato successivamente la scena. * Marilyn, durante la prima infanzia, visse nell'illusione di essere figlia di Clark Gable, a causa della somiglianza di uno degli uomini che la madre le indicò come suo padre con il celebre interprete di "Via col vento". L'attrice dichiarò in varie interviste di essere entusiasta dell'opportunità di poter lavorare con il divo nel film "Gli spostati", che fu la sua ultima interpretazione, ma anche l'ultima di Gable: un infarto lo stroncò, infatti, un mese dopo la fine delle riprese. * Il pubblico ha raramente guardato oltre l'immagine di scena di Marilyn, ma di lei si diceva che fosse piuttosto intelligente, ancorché nascosta dietro il cliché della bella bionda svampita. Lei rimpianse sempre di non aver potuto continuare gli studi, scrisse poesie e fu molto appassionata di letteratura. * Pare che Marilyn Monroe, per mettere in risalto la propria andatura ancheggiante, calzasse scarpe con i tacchi di diversa altezza. Sicuramente di Marilyn Monroe ne esisterà solo una. Che per tutti noi non è mai morta. Nel video che potete visionare, preso da Youtube, alcune bellissime foto di Marilyn con una canzone come sottofondo musicale. La canzone è "Sway" di Bic Runga.

venerdì 23 maggio 2008

Ore 17,59 23 Maggio 1992

23 Maggio 1992 - tanto tempo fa.......
Ore 16,40 Roma.
Decolla dall'aeroporto di Ciampino un jet dei servizi segreti. A bordo c'è Giovanni Falcone con sua moglie Francesca.
Ore 17,48 Punta Raisi (Palermo).
Il jet atterra sulla pista di Punta Raisi. Ad attendere il giudice Falcone, sulla pista ci sono gli uomini della sua scorta con le tre croma.
Ore 17,50. Autostrada Trapani-Palermo
Le auto corrono verso Palermo. A bordo uomini il cui destino cambierà tra 9 minuti.
Ore 17,59. Autostrada Tp-Pa svicolo di Capaci.
Una terribile esplosione.
La prima Croma, quella marrone, non c'è più. Muore Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Di Cillo.
La seconda Croma, quella bianca, è seriamente danneggiata. Muore il giudice Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo. Si salverà Giuseppe Costanza che sedeva sui sedili posteriori.
La terza Croma, quella azzurra, è un ammasso di ferri vecchi, ma dentro i tre agenti sono feriti.
Questo è cosa rimase dopo l'esplosione.
Non è la prima strage di Mafia e non sarà l'ultima. A Palermo il 19 Luglio dello stesso anno, muore Paolo Borsellino e la sua scorta in un altro attentato mafioso.
Si potrebbero scrivere milioni di parole. Ma di Giovanni Falcone voglio ricordare due cose.
Una sua frase ed una sua foto insieme a Paolo Borsellino, collega ed amico.
«Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.»

giovedì 15 maggio 2008

Smania di sicurezza ma anche di patente

La Fondazione di Assicurazione per la Sicurezza Stradale (ANIA) ha realizzato il nuovo portale smANIA di sicurezza” che trovate al seguente indirizzo www.smaniadisicurezza.it Il sito si sviluppa in 5 parti distinte: il Blog e le sezioni “Spostarsi in sicurezza”, “Patente e dintorni”, “Assicurazioni informano” e “Stasera usciamo”. Nel Blog il dibattito sarà incentrato su temi come gli incidenti causati dalla guida in stato d’ebbrezza, la velocità, la guida distratta, le tragedie che coinvolgono i più giovani. Nella sezione "Spostarsi in sicurezza" ci sono consigli sulla sicurezza stradale, il patentino online per i giovani, una sezione dedicata alla guida per le donne, problemi della viaria italiana. C'è anche il link del sito dedicato ai neopatentati in cui vi sono consigli sulla guida, la normativa su come richiedere il foglio rosa, l'esame della patente. Trovate anche un simulatore di guida andando al sito dei neopatentati. Questo simulatore, un software su piattaforma Microsoft, è in grado di simulare due tipologie di veicoli: una vettura a trazione anteriore, ed una vettura a trazione posteriore, permettendo così ai neopatentati di effettuare gratuitamente lezioni teoriche/pratiche di guida. Il simulatore, realizzato con criteri scientifici, già richiesto da altri Paesi Europei, riproduce un percorso composto da: strade cittadine, provinciali ed un tratto autostradale. Al termine del suddetto percorso verrà registrato il punteggio on-line, che servirà a stilare la graduatoria con i vincitori dei corsi di guida sicura. Ogni esercizio sarà corredato da un’introduzione teorica schematica delle procedure corrette da impiegare e con eventuali filmati reali forniti come esempio pratico da replicare. Infine in questa sezione trovate anche L'etilometro online. Nella sezione "Stasera usciamo" gli argomenti esulano dalla sicurezza stradale. Sono segnalati locali cittadini in cui divertirsi. Nella sezione "Patente e dintorni" tutto quanto serve da sapere sulla patente, l'esame teorico e pratico per ottenerla, sia patente per auto che per moto. Infine nella sezione "Assicurazioni e dintorni" si parla di assicurazioni. Quali sono, le leggi da sapere e tutto quanto riguarda le assicurazioni auto e moto. Il sito è utile sicuramente ai neopatentati o quelli che studiano per prendere la patente sia di auto che di moto, o il patentino per i minorenni. Non sostituisce la scuola guida ma la integra con informazioni utili e con il simulatore di guida da fare al pc. Ma questo sito è interessante anche a chi guida da molti anni ma ha bisogno di rivedere informazioni e magari confrontarsi con altri automobilisti. Dopo aver avuto la patente purtroppo ci limitiamo a guidare ma non ci teniamo più informati sulle normative, la nuova segnaletica, i consigli sulla guida e tutte le informazioni utili per farsi una buona assicurazione. Buona guida

mercoledì 14 maggio 2008

Frank Sinatra una voce indimenticabile

Ricorre oggi l'anniversario della morte di Frank Sinatra (New Jersey 12 dicembre 1915- Los Angeles 14 maggio 1998) conosciuto come "The Voice". La Voce che resterà unica nel mondo con delle canzoni che ancora oggi ricordiamo con piacere e nostalgia. Figlio di un pugile di Lercara Friddi (Palermo) emigrato negli States ad appena 1 anno e di una casalinga ligure, cominciò la sua carriera nel 1935, quando costituì il suo primo gruppo, gli Hoboken Four, con il quale vinse nello stesso anno il concorso per giovani talenti emergenti. E' impossibile riportare tutti i suoi successi come cantante, i film da lui interpretati e le vicende della sua vita. Nel corso della sua lunghissima carriera, Frank Sinatra incise all'incirca 2200 canzoni, vendendo circa 600 milioni di dischi in tutto il mondo. Bella la citazione di Mina riportata in Wikipedia: « ...ascoltatelo soltanto; perché che cosa si chiede a un essere umano più che cantare come un angelo? ... Stava cantando ancora quando il fiato, l’età e la salute dicevano che non era più il caso. Lui stava cantando, come voleva fare sempre. E ancora faceva dei miracoli con quello strumento incantatore fatto di carne, di sentimento, di altissimo talento, di amore insomma » Per ricordarlo, anche se è una impresa difficile scegliere una sola canzone, posto questo video di youtube con una delle sue più belle interpretazioni "My Way" ma prima leggetene le parole di cui ho trovato la traduzione in italiano.(di Mia Maniera)
E ora la fine è vicina E quindi affronto l'ultimo sipario Amico mio, lo dirò chiaramente Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo Ho vissuto una vita piena Ho viaggiato su tutte le strade Ma più. Molto più di questo L'ho fatto alla mia maniera Rimpianti, ne ho avuti qualcuno Ma ancora, troppo pochi per citarli Ho fatto quello che dovevo fare Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla Ho programmato ogni percorso Ogni passo attento lungo la strada Ma più, molto più di questo L'ho fatto alla mia maniera Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba) Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio Ho mangiato e poi sputato Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi L'ho fatto alla mia maniera Ho amato, ho riso e pianto Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte E allora, mentre le lacrime si fermano, Trovo tutto molto divertente A pensare che ho fatto tutto questo; E se posso dirlo - non sotto tono "No, oh non io L'ho fatto alla mia maniera" Cos'è un uomo, che cos'ha? Se non se stesso , allora non ha niente Per dire le cose che davvero sente E non le parole di uno che si inginocchia La storia mostra che le ho prese E l'ho fatto alla mia maniera

Friv ...ovvero fatevi una indigestione di giochi

Di solito presento un gioco alla volta. Non è certo un argomento importante. Ma staccare la spina per qualche minuto, provando le proprie abilità mentali o fisiche, secondo che il gioco sia di strategia o un piccolo arcade, sicuramente fa bene. Ci sono centinaia di migliaia di giochi gratuiti su internet. Ma io propongo quelli in flash che hanno la particolarità di non aver bisogno di essere installati. Si giocano direttamente su un sito. Non lasciano traccia nei pc, non hanno bisogno di niente altro che lo stesso computer e il browser con cui navighiamo. Per oggi non ne presento uno ma ben 200. Ma niente paura. Sono tutti nella home page di un sito che si chiama Friv. Vi potete collegare al sito di Friv cliccando qui. Appaiono delle piccole anteprime tutte colorate dei 200 giochini. Sceglietene uno a caso. Cliccate e seguite le regole che vi vengono proposte a video. Sono tutti colorati e con le loro musichette. Facili regole per qualche minuto di relax. Se ne trovate qualcuno di carino e piacevole, segnalatelo qui sotto nei commenti. Se non ne trovate uno che vi piaccia .... è il caso di preoccuparvi. Prendete la vita in maniera troppo seria. Buon Divertimento

lunedì 12 maggio 2008

USB Disk Ejector ovvero come ti killo una Pendrive

A cadenza quasi annuale, il nostro amico Billy, ci propone una nuova versione del sistema operativo Windows. La nuova versione non fa altro che correggere i problemi della vecchia. Vengono anche immesse nuove funzionalità che, contrariamente al loro nome, alcune volte non funzionano bene, costringendo l'utente ad aspettare un ennesimo aggiornamento. E'un gioco perverso che ormai conosciamo. Da qualche anno vengono commercializzate le pendrive. Memorie piccole nelle dimensioni, ma generose nella loro capacità. Una pendrive da 8 giga, economica come costi, permette di avere dentro di se l'intero contenuto di una enciclopedia di decine di volumi. Compresi i testi e le foto e probalbilmente resterà spazio per altri dati. Quando infiliamo in una presa usb del nostro computer una pendrive, sulla barra in basso a destra del monitor appare una icona che si chiama "Rimozione sicura dell'hardware". Cosa significa? Semplice. Si è aperto un canale di comunicazione tra il nostro computer e la nostra pendrive. Un canale che permette di leggere i dati contenuti nella pendrive trasferendoli al pc. Ma anche di scrivere dati sulla pendrive. Finito il nostro lavoro dobbiamo togliere dalla presa usb la nostra pendrive. Facciamo click con il mouse sulla icona chiamata "Rimozione sicura" e ci appare una finestra che ci informa sulle prese usb che sono occupate in quel momento. Selezioniamo la presa usb dove è collegata la pendrive e poi facciamo click su "Disattiva". In questo modo chiudiamo il canale di comunicazione. Ma perchè fare questi passaggi quando potremmo staccare la pendrive dalla presa usb? Perchè in questo modo, ci assicuriamo di chiudere il canale di comunicazione evitando che in quel momento ci siano dati in transito. Se stiamo copiando un file di grosse dimensioni sulla nostra pendrive e la togliamo dalla presa, il file viene troncato. Non sarà possibile leggerlo. E se era in memoria nel nostro computer e non registrato nell'hard disk lo perdiamo completamente. Con la rimozione sicura, Windows ci avviserà quando possiamo togliere la pendrive. Sarà lui a farsi carico di controllare che il lavoro sia finito. Fino a qui tutto è semplice. L'unico problema è che la finestra della rimozione sicura non è di facile comprensione. Infatti riporta le varie porte ma non specifica, in maniera chiara, cosa abbiamo collegate ad esse. Questa finestra appare nel mio pc con Windows Vista. Nella porta F: ho collegata una pendrive di 8 giga. Nella porta G: un hard disk esterno. Da quello che potete leggere qui sotto non mi sembra che sia chiara la differenza tranne se ricordate la marca dell'hard disk. A questo punto ci viene in aiuto un piccolo programmma. Si chiama "USB Disk Ejector" e lo potete prelevare qui. E' gratuito, piccolo e non necessita di installazione. Infatti è un solo file di appena 500k di grandezza. Mettetelo nel desktop cosi lo avete sempre a portata di mouse. Che lavoro svolge? Prima di staccare dalla presa una pendrive facciamo click su questo programma. Apppare una finestra che ci indica quale porte usb sono in uso e cosa è collegato ad esse. Oltre a riconoscere il tipo di dispositivo, ci viene detta in quale porta logica è collegato e il nome che noi abbiamo dato al dispositivo. Infatti ad una pendrive quando la utilizziamo per la prima volta, o anche successivamente, le possiamo dare un nome. Per esempio, nel mio caso, "PenDan". Mentre all' hd esterno ho dato il nome di "BackupDani" per ricordarmi che serve a salvare i backup. Con questo programma è facile riconoscere la pendrive da staccare. All'interno dellla finestra di USB Disk Ejector facciamo click sul dispositivo di nostro interesse. Apparirà una faccina che simula il viso di un omino stupito che sta a significare che non c'è più la pendrive. Il nostro programma, infatti, ha chiuso in maniera regolare il canale di comunicazione. Adesso possiamo staccare in tutta sicurezza la nostra pendrive senza paura di perdere dei dati. Nel caso non sia possibile il programma segnala che la pendrive è in uso. Il canale quindi è aperto. Prima cerchiamo i motivi perchè non può essere chiuso il canale, per esempio abbiamo ancora in esecuzione un programma che sta leggendo dati dalla pendrive. Risolto il problema riproviamo. E stavolta ci apparirà l'omino. Il programma è piccolo, gratuito, facile da usare. Non risolve i mali di Windows. Ma risolve un problema che centinaia di ingegneri pagati dalla Microsoft non hanno mai pensato di semplificare. Nessun attacco a zio Billy. Ma invece di spendere miliardi per produrre un nuovo sistema ogni anno, usando il cervello si risolvono tanti problemi. Piccoli e grandi. Meno male che ogni tanto qualcuno ci pensa. Alla Prox.

giovedì 24 aprile 2008

Oggi antivirus gratuito.. domani si paga......

Un altra promozione per avere un ottimo antivirus gratuito per un anno. Si tratta di "CA Anti-Virus 2008" . Per scaricarlo compilate il modulo che trovate in questa pagina . Vi arriverà un email con il link a cui dovete collegarvi. Nella pagina a cui sarete indirizzati, troverete sia il link per fare il download del programma che il numero di serie da mettere in fase di installazione per avere tutti gli aggiornamenti gratuiti per un anno. L'antivirus è garantito anche per Windows Vista ed è in lingua italiana. Il funzionamento è abbastanza intuitivo. Protegge, oltre dai virus, anche dai worm e Trojan horse. Potete visionare le caratteristiche dell'antivirus sul sito della società che lo vende in Italia al prezzo di 49 € collegandovi qui Affrettatevi perché questo tipo di promozioni di solito durano pochi giorni.

Lei non sa chi sono io........

Una amica cha abita negli Usa, Ornella, mi ha mandato in email, una barzelletta. Anzi, considerando che siamo nell'era di Internet, mi ha mandato una "Video Barzelletta". Comunque sia, la barzelletta è carina. E' un ottimo esempio che qualsiasi barzelletta fa ridere se la si sa raccontare bene. E nel video, chi la racconta, è veramente brava. Il video di youtube è preso dalla trasmissione "La sai l'ultima". Buon ascolto e buon sorriso.
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