sabato 21 marzo 2009

Sono nata il ventuno di Alda Merini

Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931)

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.


Altra poesia di Alda Merini la trovate qui 

La marcia dei 150 mila contro la mafia

È cominciata con l'inno d'Italia ed è finita, a sorpresa, con Roberto Saviano. A Napoli si è tenuta la marcia per la quattordicesima giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafia.
Secondo l'associazione Libera, promotrice di una tre giorni dedicata all'impegno antimafia, al corteo hanno partecipato 150 mila persone. La presenza dello scrittore è stata tenuta nascosta fino all'ultimo minuto.
Poi è salito sul palco e ha letto alcuni nomi delle vittime della criminalità organizzata: quello di Anna Politkovskaja, di sei immigrati africani uccisi a Castelvolturno, delle vittime della faida di Scampia e di Annalisa Durante, uccisa a Forcella a soli 14 anni. Saviano ha chiuso la lettura destinando un pensiero "anche a tutte le vittima di mafia che non conosciamo ancora".

martedì 17 marzo 2009

Scuola di Cucina di leiweb.it

Se volete imparare a cucinare oppure a migliorare le vostre capacità culinarie, nel sito leiweb.it c'è un ottima scuola di cucina. La scuola è organizzata in categorie: Strumenti- coltelli, colini, griglie, pentole, ecc. Preparazioni - La pasta fresca fatta in casa, pizze e torte salate, il pane fatto in casa, pulizia e preparazione delle verdure, la pulizia del pesce, preparazione delle carni bianche, i tagli delle carni bianche, rivestimenti e pastelle per le fritture e Le principali tecniche di taglio delle verdure. Cotture- la pasta, cucina al forno, cucinare il pesce, le fritture leggere, cottura delle carni, le grigliate, ecc. Ricette di base- pane, pizza, sughi, patete, minestre, ecc. Il sito offre anche consigli sulla casa, gli hobby, oroscopo, e tanti altri argomenti. 

Taxi a Ciampino: Ma che bello questo peluche.....

Diciotto i tassisti multati e denunciati dal Gruppo intervento traffico della Polizia Municipale di Roma in un controllo protrattosi per due sere all'aeroporto di Ciampino. Su 60 conducenti controllati 18 sono stati sorpresi a coprire il display, a ritoccare il prezzo dal 20 al 40% in più, o a raddoppiare - nel caso delle corse tra il secondo aeroporto della Capitale e il centro di Roma - la tariffa fissa di 30 euro.  Per giustificarsi con i turisti i tassisti truffaldini sostenevano che i 30 euro andavano calcolati a persona. Per coprire il display mettevano un peluche sopra oppure un borsello o un cartellino. E ora il comandante Carlo Buttarelli, titolare dei controlli, ha chiesto un incontro urgente al direttore dell'aeroporto: «Dobbiamo adottare lo stesso schema di Fiumicino, un'unica coda di clienti e i taxi in fila indiana», spiega.  Non è una novità che a Ciampino continui ad agire la gang che prende di mira passeggeri stanchi che sbarcano dai voli europei, spesso coppie che non parlano italiano. Interventi dei carabinieri di Frascati hanno già documentato il problema. L'intervento della Municipale proseguirà nei prossimi giorni, con modalità diverse, e il comandante annuncia: «Non ci fermeremo alle multe, proporremo anche la sospensione delle licenze».

Rivoluzione in Formula Uno

E' passata la linea proposta da Bernie Ecclestone per il mondiale di F1 che inizia il 29 marzo a Melbourne. Nessuna medaglia ai primi tre classificati e vincerà il mondiale chi vince più gare.

Lo ha deciso il Consiglio Mondiale della Fia riunito martedì a Parigi. «In caso di parità di vittorie tra due o più piloti- si legge nel comunicato- il titolo sarà assegnato a colui che avrà più punti in classifica, assegnati col sistema attuale: 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1. Il resto della classifica, dal secondo all'ultimo posto, sarà deciso dall'attuale sistema di punti. Non sono previste medaglie per il primo, secondo o terzo classificato. Il campionato Costruttori resta immutato. 

Piccola curiosità:

Lo scorso anno Lewis Hamilton ha vinto il campionato del mondo nonostante avesse vinto meno gran premi rispetto al ferrarista Felipe Massa.

Io sono imparziale. Nella foto ho messo l'auto per la quale tifo. Ma non si capisce quale essa sia...............

La tassa sui morti.

Ormai si tassa di tutto. Invece di ridurre le spese, spesso inutili o di comodo, si preferisce tassare. A pagare sono sempre i cittadini. A Torre del Greco, il sindaco Ciro Borriello, ha deciso di far pagare l'Ici sui loculi al cimitero. 15 euro annuali. Lui la chiama "Ici sui loculi", ma resterà famosa come "tassa sui morti". Il sindaco si giustifica dicendo che l'idea non è sua. Esisteva già questa delibera ma gli amministratori precedenti hanno la colpa di non averla fatta rispettare. E comunque i soldi serviranno per la ristrutturazione dello stesso cimitero. Come dire che anche se muori devi continuare a pagare. 

lunedì 16 marzo 2009

Siamo arrivati a 300. Grazie a tutti i miei lettori

Questo è il post n.300 

Un bel traguardo per chi, come me, scrive un blog per semplice passione. Non posso che ringraziare tutti voi lettori che con i vostri commenti ma anche i vostri silenzi, mi avete dato l'entusiasmo di continuare a scrivere, cercando sempre nuovi argomenti.

E doveroso da parte mia ringraziarvi dedicandovi una bella poesia di Emily Dickinson. E' una poesia sugli angeli. Gli amici invisibili siete voi lettori. Io vi sento respirare vicino quando scrivo qualcosa. 

Buona notte.

Io so bene che dentro la mia stanza c'è un amico invisibile, non si rivela con qualche movimento né parla per darmi una conferma. Non c'è bisogno che io gli trovi posto:  è una cortesia più conveniente l'ospitale intuizione  della sua compagnia. La sola libertà che si concede è di essere presente. Né io né lui violiamo con un suono l'integrità di questa muta intesa. Non non potrei mai stancarmi di lui:  sarebbe come se un atomo ad un tratto si annoiasse di stare sempre insieme  agli innumerevoli elementi dello spazio. Ignoro se visti anche altri, se rimanga con loro oppure no. Ma il mio istinto lo sa riconoscere: il suo nome è Immortalità.

A Capo d'Orlando (Me) si fa sul serio

Notizie come queste meritano la pubblicazione. Sembra incredibile ma a Capo d'Orlando (Me) la "civiltà" si concretizza.

Enzo Sidoni, Sindaco di Capo d’Orlando: Internet è lo strumento che ha cambiato il mondo. L’accessibilità al web deve pertanto essere patrimonio di tutti. Questa è la ragione per la quale la mia Amministrazione che non ha caso ha istituito uno specifico assessorato all’informatica, ottimamente diretto da Cettina Scaffidi con la quale abbiamo messo a punto l’iniziativa, intende muovere un passo concreto in questa direzione.  La realizzazione di punti d’accesso gratuiti nelle aree del centro di maggiore aggregazione, quali l’isola pedonale e la parte est del lungomare Andrea Doria che saranno attivati prima dell’estate, è una opportunità per coniugare navigazione, socializzazione e vita all’area aperta. Ma il passaggio culturale si compie dando a tutti la possibilità di farlo, per questo con i fatti come nostra consuetudine intendiamo dare ai nostri cittadini la possibilità di farlo senza distinzione di possibilità e di reddito.

Nel bilancio che tra qualche settimana sarà portato all’approvazione del Consiglio Comunale sono state previste le somme necessarie all’acquisto di circa 200 computer portatili da destinare a tutti gli studenti orlandini che conseguiranno la licenza media. Le famiglie con reddito superiore ai 25.000,00 € contribuiranno con il simbolico versamento di 10,00 € per 12 mesi, a finanziare il fondo con il quale questa operazione si ripeterà nel 2010 e negli anni a seguire. Capo d’Orlando ha raggiunto livelli d’avanguardia grazie ai suoi cittadini; la preparazione delle nuove generazioni è la base sulla quale costruirà un futuro certamente superiore.

Finalmente una amministrazione comunale che spende i "soldi"  a favore dei cittadini.

La Palermo che muore

Da Repubblica Palermo del 15 marzo 2009: Una ventina di palme recise a causa del punteruolo rosso, due fontane spesso senza acqua corrente e piene di rifiuti, la serra liberty abbandonata e trasformata in magazzino, graffiti sulle pareti della casa del custode e sui cippi commemorativi, le vetrate della struttura che accoglie un gruppo marmoreo ottocentesco ridotte in pezzi.  Senza contare, che da due anni, manca l´illuminazione pubblica e d´inverno alle cinque del pomeriggio cala il buio sul giardino liberty che nacque nel 1850 su progetto di Giovan Battista Filippo Basile. A distanza di sei anni dal recupero del parco statuario e della casa del custode con un appalto da 378 mila euro, il Giardino Inglese è di nuovo in un penoso stato di degrado e di abbandono.
Da Wikipedia:
Il giardino venne progettato da Giovan Battista Filippo Basile nel 1851 seguendo uno schema molto in voga nella seconda metà dell'Ottocento, ovvero non creare uno spazio misurato e geometrico (il cosiddetto "giardino all'italiana") ma seguendo le forme e la morfologia naturale del terreno dandogli un'aria più naturale creando appunto un "giardino all'inglese" (da qui il nome Giardino Inglese). Per rendere l'atmosfera ancora più suggestiva furono inserite piante provenienti da tutto il mondo per rendere l'ambiente più esotico sempre secondo i dettami della moda in quel periodo, quando le grandi potenze europee espandevano i loro imperi verso terre sconosciute dell'Africa e dell'Asia.
All'interno troviamo numerose sculture sparse per il giardino tra le quali quella di Benedetto Civiletti raffigurante il "Canaris a Scio". Dentro di può pure ammirare un tempietto progettato da Ernesto Basile ispirandosi all'architettura arabo-normanna e una serra in vetro e ferro battuto in stile ottocentesco. Nel "parterre" del giardino che si trova nella parte opposta di Viale della Libertà troviamo il monumento a Giuseppe Garibaldi scolpito da Mario Rutelli e inaugurato nel 1891 in occasione dell'Esposizione Nazionale che si tenne in quell'anno a Palermo.
La Palermo dello splendore muore ogni giorno. Agli occhi dei cittadini e di incapaci amministratori pubblici. 

Oh mamma... vuoi vedere che a 60 anni ........

Tante ricerche vengono fatte. Ed i risultati spesso sono delle sorprese. I ricercatori dell'Università della Virginia, hanno sottoposto 2000 persone (poche) tra i 18 ed i 60 anni, per sette anni (troppi), a diversi test tra i quali risolvere puzzle visivi, rispondere a dei quiz, prove di vocabolario, di ragionamento, di velocità di pensiero e di visualizzazione spaziale. Test simili sono usati spesso per diagnosticare inabilità e declini mentali, inclusa la demenza. Il risultato: in nove prove su 12 l'età media raggiunta nella prestazione migliore era di 22 anni; a 27 anni, invece, la prestazione è risultata significativamente inferiore rispetto al picco massimo. Il rendimento del cervello, in questo caso, ha iniziato a cedere mediamente a 37 anni d'età. Lo studio è stato pubblicato nella rivista medica "Neurobiology Of Aging".  Secondo i ricercatori le terapie destinate a prevenire o invertire il processo d'invecchiamento e le relative condizioni e le malattie che ne conseguono, dovrebbero cominciare molto prima che le persone diventino pensionati a tutti gli effetti.  Ma c'è anche un aspetto positivo (meno male): la ricerca ha dimostrato che le abilità basate sulla conoscenza accumulata nel tempo, quali le prestazioni sulle prove di vocabolario o di cultura generale, sono aumentate fino all'età di 60 anni. Tiriamo le somme: a 22 siamo più intelligenti, a 27 la nostra intelligenza si ferma e comincia il declino. A 60 possiamo dire di avere più cultura ma forse siamo più rinco.... Forse queste ricerche andrebbero estese ad un campione più ampio di persone
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