giovedì 27 novembre 2008

Il vecchio ed il mare di Ernest Hemingway

« Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantadue giorni ormai che non prendeva un pesce. Nei primi quaranta giorni lo aveva accompagnato un ragazzo, ma dopo quaranta giorni passati senza che prendesse neanche un pesce, i genitori del ragazzo gli avevano detto che il vecchio era decisamente e definitivamente salao , che è la peggior forma di sfortuna, e il ragazzo aveva ubbidito andando in un'altra barca dove prese tre bei pesci nella prima settimana. Era triste per il ragazzo veder arrivare ogni giorno il vecchio con la barca vuota e scendeva sempre ad aiutarlo a trasportare o le lenze addugliate o la gaffa e la fiocina e la vela serrata all'albero. La vela era rattoppata con sacchi da farina e quand'era serrata pareva la bandiera di una sconfitta perenne»

The Old Man and the Sea di Aleksandr Petrov (Part 1)

premio Oscar per l'animazione (2000)

The Old Man and the Sea di Aleksandr Petrov (Part 2)

Curiosità:

Nella casa di Key West, in Florida, abitano ancora i gatti dello scrittore, che sono dotati di una caratteristica particolare. Sono polidattili, hanno cioè sei dita. Adesso, la commissione cittadina di Key West ha deciso di tutelare i gatti di Hemingway, esentando la casa da una legge che proibiva la presenza di più di 4 animali domestici per nucleo familiare. "Si tratta di gatti dal forte significato sociale e turistico, parte integrante della storia della casa", ha dichiarato la commissione. Fu il capitano di una nave a regalare a Hemingway un gatto con 6 dita. Adesso la famiglia si è allargata, e conta circa una cinquantina di membri. Il governo federale degli Stati Uniti è intervenuto nella vicenda dei gatti e dovrà ora decidere la loro sorte, ovvero se potranno continuare a vivere in libertà nel giardino della villa dello scrittore, nell'isola di Key West, oppure se dovranno essere confinati.

La vostra età in altri mondi

Sono nato il 21 Giugno 1958. Quindi il mio cuore batte da:  50,4 anni ..... ovvero 18422 giorni 22 ore 15 minuti 41 secondi  e magari qualcuno in più perchè nel frattempo sto scrivendo. Ma  io abito sulla Terra. Ma se fossi nato in un altro pianeta del nostro Sistema Solare.... quanti anni avrei oggi? Mercurio: 209,4 Venere: 81,9 Marte: 26,8 Giove: 4,25 Saturno: 1,71 Urano: 0,6 Nettuno: 0,3 Plutone: 0,202  Il mio prossimo compleanno su Plutone è il 26 Gennaio del 2207... ve lo ricorderete? Volete calcolare la vostra età in giro per l'universo? Collegatevi a questa pagina 

Tanto rumore per nulla

Tempo fa ho scritto su questo blog del fenomeno "idoser". Per riassumere, l'idoser è il nome dato ad un nuovo fenomeno. Si tratterebbe di particolari suoni che ascoltati danno effetti simili alle droghe.  E' scattato l'allarme pericolo perchè, secondo il tam tam fatto dai mezzi di informazione, questo "idoser" era la nuova droga dei giovani, liberamente venduta su internet.  Fin dall'inizio però ci sono stati dei dubbi. Sembrava troppo strano che dei suoni possano dare effetti come le droghe. E sopratutto dipendenza. Nessun esperto del settore dichiarava questo pericolo. Insomma ci siamo trovati di fronte ad una bufala od ad un vero pericolo? La risposta viene da un "esperimento" fatto da quelli della trasmissione "Le Iene". Lo possiamo visionare cliccando qui.  Per fortuna, come si potrà vedere, si tratta di una bufala. Ed almeno per questa volta possiamo stare tranquilli.

mercoledì 26 novembre 2008

Dippold l'Ottico da "Antologia di Spoon River" di Edgar Lee Masters

- Che cosa vedi adesso? Globi rossi, gialli, viola. Un momento! E adesso? Mio padre, mia madre e le mie sorelle. Sì! E adesso? Cavalieri in armi, belle donne, volti gentili. Prova queste. Un campo di grano - una città. Molto bene! E adesso? Molte donne con occhi chiari e labbra aperte. Prova queste. Solo una coppa su un tavolo. Oh, capisco! Prova queste lenti! Solo uno spazio aperto - non vedo niente in particolare. Bene, adesso! Pini, un lago, un cielo estivo. Così va meglio. E adesso? Un libro. Leggimene una pagina. Non posso. I miei occhi sono trascinati oltre la pagina. Prova queste. Profondità d'aria. Eccellente! E adesso? Luce, solo luce che trasforma tutto il mondo in un giocattolo. Molto bene, faremo gli occhiali così.-

martedì 25 novembre 2008

Yes We Can: lezioni di anglo-siculo-italiano 1 Parte


Il 20 gennaio 2009 Barack Obama assumerà la carica di Presidente degli Stati Uniti d'America. Se siete invitati alla cerimonia è meglio che cominciate a studiare un po di anglo-siculo-italiano.
Ripetete con me:

Quannu gatta nun c'é li surci abballanu.
Quando la gatta non c'è i topi ballano
When the cat's away the mice will play. 

L'aceddu 'nta gaggia, nun canta pr'amuri, ma pri raggia. 
L'uccello nella gabbia, non canta per amore, ma per rabbia
The caged bird sings not from joy but from fury.

 L'acqua fa mali e lu vinu fa cantari. 
L'acqua fa male e il vino fa cantare
Water harms but wine makes you sing.

Zoccu si schifia, veni tempu chi s'addisìa. 
Quello che si detesta, viene il tempo che si desidera
In time you'll want what you had scorned.   

Megghiu muriri e lassari, chi campari e addisiari. 
Meglio morire e lasciare, che vivere e desiderare
Better to die and have something to leave than to live wanting.   

Lu maritu senza affetu comu la casa senza tettu. 
Il marito senza affetto come la casa senza tetto
The husband who lacks affection is like a house that lacks a roof.

Quannu Diu ti voli aiutari, sinu a la casa ti veni a truvari. 
Quando Dio ti vuole aiutare, fino a casa ti viene a trovare
When God wants to help you, he comes all the way to your house.

Quantu amici si pèrdinu, tanti scaluna si scìnninu. 
Quanti amici si perdono, tanti scalini si scendono
When you lose friends, you go down many steps.

Cu' havi dinari, campa filici, e cui nun n'havi, perdi l'amici. 
Chi ha denaro, vive felice, e chi non ha, perde gli amici
When you have money you live happily, when you don't you lose your friends

Amuri, biddizzi e dinari su' tri cosi ch' 'un si ponnu ammucciari. 
Amore, bellezza e denaro sono tre cose che non si possono nascondere
Love, beauty and money are three things that can't be hidden.

Amuri è dintra e nun vi nn'addunati: lu vuliti cacciari e nun putiti. 
Amore è dentro e non vi abbandona: lo volete cacciare e non potete
Love entered and you didn't realize it: you wanted to drive it out but you couldn't.

Amuri e gilusia su' sempri 'n cumpagnia. 
Amore e gelosia sono sempre in compagnia
Love and jealousy always keep company.

Amuri, tutti dìcinu ch'è amaru, e ognunu voli pruvari siddu è veru. 
Amore, tutti dicono che è amaro, e ognuno vuole provare se è vero
Love, everyone says it's bitter, but everyone wants to see for themselves if it's true.

Contra la morti nun vali armatura. 
Contro la morte non vale l'armatura
Weapons are useless against death.

Nuddu ti pigghia s'un t'assimigghia. 
Nessuno ti prende se non ti assomiglia
No one will choose you if they're not like you.   

Si che putemu
Si che possiamo
Yes we can

Perché far morire un pipistrello?

Grant Morrinson, che dal 2006 è lo sceneggiatore delle storie di Batman, l'uomo pipistrello, ne ha annunciato la sua morte. Dopo 70 anni (la prima storia è del 1939) di scontri per le strade di Gotham City, Batman dovrà morire. Chi sarà il vile che lo ucciderà?. Sono state fatte tante ipotesi. Qualcuno teme che morirà per mano di Robin, suo fedele amico. Altri pensano che sarà Black Glove, personaggio inventato proprio per questo scopo. E ci sono quelli che pensano che Batman non morirà. Andrà in pensione dopo anni di "duro lavoro" e sarà rimpiazzato da un nuovo eroe. Questa fine annunciata avverrà nel prossimo numero del fumetto pubblicato in America dalla DC Comics che sarà in edicola da mercoledì con il titolo di Batman Rip. Per conto suo Morrison, per aumentare la suspense, ha scritto che a Batman ha riservato un destino peggiore della morte. Batman non è il primo supereroe che muore. L'anno scorso fecero morire Capitan America e nel 1992 Superman. Quest'ultimo, in seguito, fu fatto resuscitare nelle serie successive di fumetti. Ancora oggi io non capirò perché se un fumetto ha successo, l'eroe prima o poi deve morire. E dopo, in maniera direi infantile, lo si riporta in vita, per coprire il "flop" di un nuovo personaggio. Per quanto mi riguarda auguro al pipistrello di continuare a volare.

I polmoni ringraziano

Ieri è stato il primo giorno delle targhe alterne a Palermo. Malgrado le assicurazioni da parte della polizia municipale di tenere una linea morbida, come primo giorno di applicazione dei divieti, ogni vigile si è comportato in maniera diversa. Chi ha proibito l'entrata nella zona non concessa, facendo fare all'automobilista una brutta inversione ad U, chi invece ha dato delle "informazioni" come un buon padre di famiglia. Chi invece non ha avuto "pietà"ed ha fatto la multa. Il piano è nato senza dare ai cittadini una buona informazione. Al Comune di Palermo mancavano i fondi per poterla fare. E' stato dato l'avviso solo attraverso il sito internet del Comune di Palermo qualche giorno prima. Molti gli automobilisti "ignoranti" nel senso che non sapevano del piano o non avevano capito come funziona. Molti di questi provenivano dalla provincia. Per questo motivo, almeno il primo giorno, le multe potevano essere evitate. Agli incroci si sono viste molte auto con targa dispari. Ma essendo 250.000 gli esenti, è difficile capire chi era in regola. Alla scarsa comunicazione si aggiunge il problema di avere solo 80 vigili per le strade. E l'Amat, l'azienda dei trasporti, non ha fatto di meglio. Infatti sono stati messi 12 autobus in più del normale organico mezzi. Per una grande città il controllo di 80 vigili ed un potenziamento dei trasporti di 12 autobus è ridicolo. Oggi andando in ufficio, io non ho visto neanche un vigile. Forse sono nascosti pronti a saltare fuori per farti la multa. Il sindaco Diego Cammarata dichiara «Le targhe alterne sono una misura necessaria perché rappresentano un rimedio tampone contro il problema del superamento dei limiti dei tassi d´inquinamento. È un provvedimento che ci dovrà aiutare in attesa che venga redatto il piano urbano del traffico». Per Maurizio Calà, segretario provinciale della Cgil «Le targhe alterne servono solo a tamponare una situazione di emergenza e a fare star tranquillo il sindaco sul piano dell´esposizione alla magistratura. Almeno il provvedimento risparmi le Euro 3». Secondo quanto stamani si legge sulla Repubblica, è una certezza il fatto che Palermo è all´anno zero su mobilità e vivibilità. Lo studio "Ecosistema urbano" di Legambiente piazza la città all´ultimo posto tra le metropoli italiane sulla base di parametri tra i quali il verde urbano, le piste ciclabili, le isole pedonali e le Ztl. Ma al Comune di Palermo per adesso i problemi sono solo economici. Lo smog lascia il tempo che trova. A Palermo non viene mai fatto nulla per incentivare il trasporto urbano. E l'Amat è conosciuta solo per gli aumenti del biglietto e le sue disastrose gestioni economiche. Più che limitare l'uso delle auto e delle moto, gli amministratori di questa città dovrebbero incentivare l'uso del mezzo pubblico. Questa è l'unica via per ridurre lo smog e rendere le città respirabili.

lunedì 24 novembre 2008

da "Il Gabbiano Jonathan Livingston di" Richard Bach

"Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo cio' che e' limitato. Guarda con il tuo intelletto, e scopri quello che conosci gia', allora... imparerai come si VOLA."

Egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare. Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia a rendere così breve la vita di un gabbiano".

« Per volare alla velocità del pensiero, verso qualsivoglia luogo, tu devi innanzitutto persuaderti che ci sei già arrivato. » Il segreto, secondo Ciang, stava tutto qui: Jonathan doveva smettere di considerare se stesso prigioniero di un corpo limitato, un corpo avente un'apertura alare di centodieci centimetri e i cui itinerari potevano venir tracciati su una carta nautica. Il segreto consisteva nel sapere che la sua vera natura viveva, perfetta come un numero non scritto, contemporaneamente dappertutto, nello spazio e nel tempo.

"Tu non hai piu' bisogno di me. Devi solo seguitare a conoscere meglio te stesso, ogni giorno un pochino di piu', trovare il vero gabbiano Fletcher Lynd. E' lui, il tuo maestro. E' lui che devi capire. E' in lui che devi esercitarti: a esser lui."

Be di Neil Diamond dall'album "Jonathan Livingston Seagull" del 1973

Chi non lavora non fa l'amore

Mentre in Italia, il ministro Brunetta fa la guerra ai fannulloni, in Giappone si rischia di morire per overdose di lavoro. In Giappone l'allarme è scattato nel 2007. L'Organizzazione Mondiale della Sanità rendeva noto un suo studio sulle coppie. Una su quattro in età fertile non aveva avuto un rapporto sessuale in tutto l'anno. Da qui la previsione che nel 2100 i Giapponesi si riducano a circa 60 milioni. La metà di popolazione rispetto all'attuale. Adesso è la Confindustria a scendere in campo. Ha invitato tutte le sue consociate, 1632 aziende, a promuovere le "settimane della famiglia", vacanze a rotazione per gli impiegati in modo che possano trascorrere più tempo a casa, con le mogli e i figli. Se lo dicono gli industriali è un fatto rivoluzionario. In Giappone ci sono circa diecimila morti all'anno per overdose di lavoro (karoshi). Per le ore di straordinario la legge non prevede un tetto massimo. I lavoratori ai quali è stato inculcato lo spirito di autosacrificio, temono di essere considerati dei fannulloni se non sono gli ultimi a staccare. Ora però, dopo l'appello della Confindustria giapponese a tutte le sue consociate per una riduzione dell'orario di lavoro, qualcosa sta cambiando. Per esempio, tutte le sere alle otto, dagli altoparlanti della sede di Tokyo della Nippon Oil, risuonano le note della canzone "When you wish upon a star", tratta dal "Pinocchio" di Disney, per ricordare a tutti che "a casa ci sono gli affetti che ti aspettano", e da un mese è stato dato il via alla campagna "Otto modi per tornare a casa prima e evitare gli straordinari". Finalmente si è ribaltato il concetto che "chi non lavora non fa l'amore". L'eccessivo lavoro genera una condizione costante di stress che non predispone di certo a effusioni procreative. Ma resta un mistero come in Giappone l'industria del sesso a pagamento ha fatturati elevatissimi. Ma non si era stanchi del troppo lavoro? Restando nel mistero io mi porto in ufficio "When you wish upon a star". Una buona precauzione per evitare di morire di "karoshi". Senza offesa per il ministro Brunetta.
Disney - When You Wish Upon a Star [Pinocchio]
Found at skreemr.com

Mio Dio come sono caduta in basso.

L'Economist ha stilato la classifica dei Paesi secondo la loro competitività. L'Italia si colloca al 40 posto nel mondo. Siamo dietro a Paesi come Lettonia e Thailandia, che notoriamente non brillano nel mondo per le loro economie. In Europa non va meglio. Siamo davanti solo a Grecia e Turchia. Secondo le stime dell'Economist, elaborate prima della crisi economica internazionale, l'Italia supererà la Lettonia collocandosi al 39° posto. Una magra consolazione. Per finire, in bruttezza, la situazione è ancor peggiore sul lato fiscale. In Europa siamo gli ultimi. Nel mondo scivoliamo dal 78 al 79° posto. Previsioni per gli anni futuri? Sempre secondo l'Economist nessun miglioramento. Anzi si prevede un leggero peggioramento. I Paesi osservati sono stati 82. E' probabile che, se questa classifica verrà sottoposta ad alcuni esponenti dell'attuale governo italiano, le risposte saranno le solite. "Trattasi di propaganda di sinistra" Credo che il "Bel Paese" avrà non pochi problemi per i prossimi anni.
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