domenica 21 marzo 2010

Omaggio a Ayrton Senna




Ayrton Senna da Silva (San Paolo, 21 marzo 1960 – Bologna, 1º maggio 1994) è stato un pilota automobilistico brasiliano, tre volte Campione del mondo di Formula 1 nel 1988, 1990 e 1991.

Considerato uno dei piloti di Formula 1 più forti di tutti i tempi, si è dimostrato un campione assoluto sia in condizioni di asciutto che in condizioni di pioggia, riuscendo spesso in imprese entusiasmanti. Coniugò la capacità di portare al limite la propria monoposto, con una grande sensibilità nella messa a punto e nella scelta dei pneumatici. Particolarmente veloce sul giro in prova, Senna è stato il pilota ad avere ottenuto piùpole position in rapporto ai Gran Premi disputati, ed è il primo in classifica per numero di vittorie. Morì in seguito a un incidente nel Gran Premio di San Marino 1994.


UNICO

Grazie alla sua attività di pilota, Senna dava in beneficenza parte del guadagno che accumulava; la sua opera di carità è stata rivelata solamente dopo la sua morte: è stata la sorella a dichiarare e ad affermare queste donazioni che il pilota tenne sempre nascoste mentre era in vita. Nel testamento del campione brasiliano, grosse somme sono state destinate a opere di beneficenza.

Durante l'anniversario dei dieci anni dalla scomparsa del campione brasiliano, la sorella Viviane, rese pubblico un episodio, ufficiosamente scoperto prima, cioè che nella vettura con cui il fratello corse quel fatale 1º maggio 1994 portava con sé la bandiera austriaca, che avrebbe sventolato nel caso avesse vinto in onore di Roland Ratzenberger, prematuramente morto il giorno precedente durante le qualifiche.

Milton Da Silva, padre di Ayrton, dichiarò che il figlio, visti i buoni rapporti con Giancarlo Minardi e i componenti del suo Team, avrebbe espresso il desiderio, a fine carriera, di correre per un anno a bordo di una Minardi, per dare una mano al team nello sviluppo della loro vettura.







Good Morning...World!!! Domenica 21 Marzo 2010 : Primo giorno di primavera




Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.



Il personaggio di oggi è Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009) è stata una poetessa e scrittrice italiana.

Per la sua biografia potete leggere qui




sabato 20 marzo 2010

Good Night...People!!! Le canzoni più belle di tutti i tempi : What a Wonderful World


What a Wonderful World (dall'inglese letteralmente: che mondo meraviglioso) è una famosa canzone in lingua inglese. Scritta da Bob Thiele (con lo pseudonimo George Douglas) e George David Weiss, fu interpretata per la prima volta da Louis Armstrong, e pubblicata come singolo agli inizi di autunno del 1967. 

What a Wonderful World è stata intesa dai suoi autori come un invito alla scoperta del piacere della vita: dai toni ottimistici e rilassati, esalta la bellezza del mondo e della diversità fra i popoli, oltre a costituire un invito a non diffidare del futuro. Fu pensata come una sorta di antidoto al crescente clima di tensione politico e razziale negli USA (e scritta appositamente per Armstrong il quale faceva presa sul pubblico).

What a Wonderful World è stata usata in diversi film, tra cui: The runner, Madagascar, Good Morning Vietnam, Family Matters, Vi presento Joe Black, Michael, Bowling a Columbine, L'esercito delle 12 scimmie, Io speriamo che me la cavo, Quel pazzo venerdì

Una cover molto famosa di questa canzone è quella in chiave punk composta da Joey Ramone nel suo album postumo del 2002, Don't Worry About Me.

Il ricavato del duetto virtuale tra Eva Cassidy e Katie Melua del 2007 è stato devoluto alla British Red Cross.

La canzone è stata elegantemente inserita nel 1993 da Israel Kamakawiwo'ole nel suo celebre medley con la canzone Somewhere over the rainbow.

Al concerto "Live Earth" di Londra, trasmesso da MTv, Paolo Nutini ha eseguito il brano ricevendo una standing ovation dallo stadio di Wembley.










venerdì 19 marzo 2010

Good Night...People!!! Le canzoni più belle di tutti i tempi : Moon River



Moon River è una canzone composta da Johnny Mercer e Henry Mancini nel 1961. Fa parte della colonna sonora del film Colazione da Tiffany con Audrey Hepburn e ha vinto l'Oscar per la migliore canzone nell'edizione 1962.

Mercer e Mancini scrissero la canzone appositamente per la Hepburn in modo che fosse adatta alla sua estensione vocale. Moon River viene cantata dall'attrice nella scena in cui il personaggio interpretato da George Peppard, Paul "Fred" Varjak, scopre Holly Golightly (Audrey Hepburn) che canta accompagnandosi con una chitarra alla finestra.

In seguito, fu registrata dal cantante sudafricano Danny Williams, che raggiunse il n. 1 nelle classifiche britanniche. Poco dopo, Andy Williams ne registrò una versione famosa, che costituì il suo più grande successo. Molti altri artisti ne hanno fatto una cover, tra cui Jerry Butler, Ray Conniff, Frank Sinatra, Bobby Darin, Perry Como, Louis Armstrong, Paul Anka, Sarah Vaughan, Sarah Brightman, Billy Eckstine, Liz Callaway,Westlife, The Afghan Whigs, Morrissey, R.E.M., Judy Garland, Patsy Ann Noble, Victoria Williams, Barbra Streisand, Bradley Joseph, The Innocence Mission, Ania Dąbrowska, James Last, Andrea Ross e Katie Melua.

Solo dopo la morte della Hepburn nel 1993 venne finalmente pubblicata la versione originale della canzone nell'album Music from the Films of Audrey Hepburn. Nonostante il successo delle versioni di Danny Williams e Andy Williams (nessuna parentela fra i due), per molti la semplice registrazione della Hepburn rimane la più riuscita.









Alonso si autoregala una Maserati


Il pilota spagnolo ha voluto un allestimento grigio granito per la carrozzeria, con interni in pelle chiara pearl beige e plancia bordeaux a contrasto, con capote della medesima tinta per una Maserati GranCabrio da 440 cv.

Il tetto della GranCabrio è rigorosamente in tela, disponibile in sei colorazioni, si ripiega all’interno del suo vano in soli 20 secondi (28 secondi inclusa la movimentazione dei quattro finestrini indipendenti). La commercializzazione della GranCabrio in Europa è iniziata in questi giorni. Il prezzo in Italia è di 135 mila euro.



"No mafia: siciliani contro tutte le mafie".



Ottanta studenti dell'università degli studi di Palermo sono stati bloccati all'ingresso dell'Europarlamento. I giovani erano stati chiamati a partecipare a un confronto sulle mafie e la criminalità transnazionale ma non sono stati fatti entrare perché indossavano una maglietta con una scritta: "No mafia: siciliani contro tutte le mafie". 

Ma alla fine, dopo ore di attesa, i giovani hanno trovato un escamotage per aggirare il divieto. Dopo essere entrati nel Parlamento, senza t-shirt, gli studenti hanno superato i controlli di sicurezza e appena arrivati alla sala dell'incontro su "mafia e criminalita" se la sono rimessa. "Bisogna riconoscere il coraggio di questi 80 ragazzi che dalla Sicilia sono arrivati fino a Bruxelles per portare un messaggio forte contro la mafia", ha dichiarato David Sassoli, capo delegazione del Pd al Parlamento Europeo, dopo avere inviato la presidenza a fare entrare i ragazzi nel palazzo.

Fonte :La Repubblica


Oggi Sfince di San Giuseppe ma per Cuffaro sono sempre Cannoli......






In questo blog non ci si occupa di politica. Ma il blog ha un sottotitolo "Uomini Passioni Emozioni". E credo che sia emozionante leggere questa notizia pubblicata dal quotidiano La Repubblica, riportandola integralmente. In un Paese in piena crisi economica, con milioni di disoccupati e pieno di gente disperata, sapere che c'è chi può andare in pensione con 1369 euro al giorno é qualcosa di assolutamente straordinario. Proporrei di metterlo nel Guiness dei Primati come l'impiegato pubblico meglio pagato al mondo. Se poi si pensa che lascia amministrazioni sul crollo del fallimento la cosa assume un valore ancor più fantastico. L'unico commento che posso fare è la dichiarazione di aver lavorato per 45 anni. Ma considerando in quale dissesto finanziario lascia le aziende allora non è cattiveria pensare che abbia lavorato "male". Eppure è premiato con una pensione di 41.600 al mese. 

Non ci fate caso la mia è solo invidia. 

Repubblica del 19 Marzo 2010
di EMANUELE LAURIA

L'ultimo grand commis dell'ente più generoso d'Italia, alla fine, si è portato a casa una pensione da favola: mezzo milione di euro l'anno. Ha lottato un paio d'anni, l'avvocato Felice Crosta, per un diritto che alla fine gli è stato riconosciuto dalla Corte dei Conti. Quei soldi gli spettano.

Perché così ha stabilito una legge della Regione siciliana, approvata nella stagione d'oro del governatore Cuffaro. E l'amministrazione, proprio in questi giorni, si sta adeguando, aprendo la cassa. Mezzo milione. Cioè 41.600 euro al mese, 1.369 euro al giorno. Cifra lorda, sia chiaro. Ma destinata a fare impallidire persino capi di Stato, governatori di Bankitalia e giudici della Corte costituzionale: Giorgio Napolitano, per dire, ha un'indennità annua di circa 220 mila euro. Carlo Azeglio Ciampi, prima di insediarsi al Quirinale, si vide riconoscere da Palazzo Koch una pensione da 34 mila euro al mese. Mentre Romano Vaccarella e Gustavo Zagrebelsky, ex presidenti della Consulta, percepiscono rispettivamente assegni di quiescenza pari a 25.097 e 21.332 euro mensili, secondo i dati rivelati da L'Espresso nel 2008. 

Il superburocrate siciliano, insomma, non si limita a doppiare i colleghi della Regione, tutti beneficiati dal vecchio sistema di calcolo retributivo, ma si candida a tutti gli effetti per la palma del dipendente pubblico più pagato d'Italia. Fra quelli in servizio e a riposo. Sfondando con decisione pure il tetto ai trattamenti previdenziali "obbligatori" posto nell'ormai lontano ottobre del 2003 dal consiglio dei ministri: 516 euro al giorno, il vecchio milione di lire. Crosta quasi triplica quella somma. 

Il sultano dei servitori della pubblica amministrazione è un dirigente di lungo corso che negli ultimi due lustri ha 
gestito l'emergenza rifiuti in Sicilia. Un'emergenza che non è finita: gli Ato, gli organismi che dovevano assicurare il servizio di raccolta e smaltimento, hanno accumulato oltre un miliardo di debiti, la gara per i termovalorizzatori è stata annullata dall'Unione europea e i cassonetti stracolmi autorizzano ormai i paragoni con la Campania. Ma Crosta, prima da vicecommissario per l'emergenza poi da capo dell'agenzia siciliana per i rifiuti, in questi anni ha visto accrescere i propri compensi fino a 460 mila euro. Una cifra che il suo mentore, l'ex governatore Salvatore Cuffaro, gli accordò nel marzo 2006. Un'indennità che a Crosta è valsa come base pensionabile, in forza di un emendamento approvato dall'Assemblea regionale siciliana a fine 2005, cioè proprio alla vigilia della sua nomina: un caso? Chissà. Di certo, nella Regione dove oggi impera Raffaele Lombardo - che ha rotto con l'ex amico Cuffaro - oggi non si fanno salti di gioia. Anche perché, oltre all'assegno mensile, l'ente dovrà riconoscere a Crosta circa un milione di arretrati e la somma relativa alla rideterminazione del Tfr. In un primo momento, l'amministrazione si era opposta alla liquidazione della maxi-pensione, riconoscendo "solo" 219 mila euro all'ex dirigente. Crosta si è però rivolto alla Corte dei Conti che ha attestato il suo diritto. La legge si può discutere. Ma va applicata. "Non si tratta certo di un regalo, io ho lavorato per 45 anni", si difende l'interessato. La Regione siciliana dai conti in rosso - due miliardi di deficit - non ha potuto che fare appello alla sentenza della magistratura contabile. 

L'ultimo beneficio, peraltro, va a pesare su una spesa previdenziale già ragguardevole: oltre 560 milioni per pagare le pensioni di un esercito di ex dipendenti (14.917) più folto del personale in servizio. Tutti a carico del bilancio, perché la Regione siciliana è fra i pochi enti in Italia a non avere ancora attivato un fondo quiescenza, pur avendolo istituito per legge. E continua a erogare baby-pensioni a tutti coloro che dimostrano di avere un parente infermo da accudire. Un'estensione tutta siciliana della legge 104 - anch'essa figlia di una norma varata dall'Ars - che ha premiato negli ultimi anni 700 impiegati andati a riposo con 25 anni di anzianità (ne bastano 20 per le donne). Ne ha approfittato anche l'ex segretario generale Pier Carmelo Russo. Che a dicembre, dopo il pensionamento, è stato promosso assessore regionale dal governatore Lombardo.


giovedì 18 marzo 2010

Good Morning...World!!! Giovedì 18 Marzo 2010



Bobby Solo - all'anagrafe Roberto Satti - (Roma, 18 marzo 1945) è un cantante e cantautore italiano.

Impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni; all'inizio degli anni '60 il padre, che lavora per l'Alitalia, viene trasferito da Fiumicino a Linate, e la famiglia si sposta con lui a Milano. Qui Roberto viene ascoltato mentre canta da Vincenzo Micocci, che gli propone un contratto per laDischi Ricordi e lo fa debuttare con il primo 45 giri, contenente Ora che sei già una donna eValeria.

L'anno successivo partecipa al Festival di Sanremo cantando in coppia con Frankie Laine il branoUna lacrima sul viso, canzone con il testo di Mogol e la musica di Bobby Solo che però non la firma, non essendo ancora iscritto alla Siae, lasciando quindi la firma a Lunero (pseudonimo di Iller Pattaccini); durante il Festival Bobby Solo ha un improvviso abbassamento di voce che gli impedisce di cantare in diretta: canta quindi in playback [1], uno dei primi casi, in un Festival in cui in quegli anni era assolutamente vietato.

Questo gli impedisce probabilmente la vittoria a Sanremo (che otterrà comunque l'anno successivo), ma Una lacrima sul viso diventa un successo. Secondo molti qull'esibizione contribuisce notevolmente al successo del brano, tanto che ci furono delle voci che affermarono che fu tutta una trovata pubblicitaria per promuovere il disco e allo stesso tempo avere un'incisione "perfetta": successo che arriva non solo in Italia ma in tutta Europa (superando in vendite la versione incisa da Frankie Laine), e spinge la Dischi Ricordi a pubblicare il primo album del cantante romano, Bobby Solo, stampato anche all'estero.

Il successo torna con Non c'è più niente da fare: pubblicata a dicembre del 1966, entra in classifica l'anno dopo, grazie al fatto di essere scelta come sigla per la serie televisiva TuttoTotò, e partecipa con successo al Cantagiro 1967; il brano sul retro, Serenella, è scritto da Mogol e Carlo Donida, e viene inciso anche dai Dik Dik e da Luigi Tenco (ma pubblicato solo nel 1986). Le vendite di Non c'è più niente da fare oscurano quelle del disco successivo, Canta ragazzina, che viene presentata nuovamente a Sanremo (in coppia con Connie Francis) e che viene poi incisa anche da Mina.

Negli anni ottanta, insieme a Rosanna Fratello e Little Tony, forma il supergruppo I Robot (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo, grazie alla partecipazione a una trasmissione televisiva e la pubblicazione di un album con le migliori canzoni del Festival di Sanremo. Bobby Solo ha anche avuto un notevole successo sui mercati tedesco, francese e spagnolo con versioni in lingua dei suoi successi. Nel 1987 offre un gentile contributo al film "Operazione Pappagallo" del debuttante regista Marco Di Tillo, cantando la canzone "Se sei stupida tu".

Il 10 aprile 2009 è uscito il suo ultimo lavoro discografico, Easy Jazz Neapolitan Song, con un'orchestra di 20 elementi diretta dal maestroLuciano Salvemini, prodotto dal pianista/compositore Francesco Digilio per la Sifare Edizioni Musicali.




mercoledì 17 marzo 2010

Good Night...People!!! Il Teorema del Salario



Il teorema del salario (TdS) afferma che gli uomini di cultura non potranno MAI guadagnare tanto quanto gli uomini d'affari.

Il teorema si può dimostrare risolvendo una semplice equazione.

DIMOSTRAZIONE:

l'equazione si basa su due assiomi:
Assioma n.1: La Conoscenza è Potenza;
Assioma n.2: Il Tempo è Denaro.

E' noto che:

Potenza = Lavoro/Tempo

Applicando quindi gli assiomi 1 e 2 si ha:

Conoscenza = Lavoro/Denaro

Otteniamo dunque facilmente che:
Denaro = Lavoro/Conoscenza

Si deduce:

- se la Conoscenza tende a zero, il Denaro tende verso infinito, qualunque sia la quantità di lavoro, anche se molto piccola;
- viceversa, quando la Conoscenza tende verso infinito, il Denaro tende a zero anche se il lavoro è molto elevato.

Conclusioni:
Meno conoscete e più guadagnerete!
Se avete avuto qualche difficoltà di comprensione, ci sono buone possibilità che prima o poi facciate molta grana.
Se invece avete capito tutto, siete fregati!!!

Good Morning...World!!! Mercoledì 17 Marzo 2010





Kurt Vogel Russell (Springfield, 17 marzo 1951) è un attore statunitense.


Figlio di un attore di serie televisive statunitensi, Bing Russell, ha alternato la carriera cinematografica a quella sportiva fin dagli inizi. Nel 1960firma un contratto con la Disney che lo lega alla casa cinematografica per 10 anni, durante i quali interpreta numerosi film per ragazzi.

Concluso il contratto Disney, si dedica al baseball, finché un incidente alla spalla non lo costringe ad interrompere la carriera sportiva. Riprende allora la carriera di attore, partecipando ad alcuni telefilm e film per la TV, fra cui Elvis, il re del rock diretto da John Carpenter, primo ruolo di rilievo.

Dall'amicizia con il regista nasce la proposta di interpretare 1997: fuga da New York, film che lo fa notare maggiormente. Il sodalizio con il regista lo porterà a lavorare in altri film importanti come La cosa, oggi un vero e proprio cult e Grosso guaio a Chinatown interpretando sia ruoli brillanti che drammatici per tutto il decennio ottenendo diversi successi. Sempre negli anni ottanta si lega sentimentalmente a Goldie Hawn, dalla quale ha un figlio di nome Wyatt.

Negli anni novanta il successo di Russel diminuisce e sono pochi i film di successo; tra questi Stargate e Fuoco assassino di Ron Howard, ma per lo più interpreta ruoli secondari. Nel 2007 viene rilanciato da Quentin Tarantino, che lo fa recitare nel suo A prova di morte, in cui«abbandona lo stato di bravo ragazzo e torna ai tempi di "Fuga da New York"».







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