giovedì 4 dicembre 2008

Il vero amore non lascia tracce di Leonard Cohen

Come la bruma non lascia sfregi Sul verde cupo della collina Così il mio corpo non lascia sfregi Su di te e non lo farà mai Oltre le finestre nel buio I bambini vengono, i bambini vanno Come frecce senza bersaglio Come manette fatte di neve Il vero amore non lascia tracce Se tu e io siamo una cosa sola Si perde nei nostri abbracci Come stelle contro il sole  Come una foglia cadente può restare Un momento nell'aria Così come la tua testa sul mio petto Così la mia mano sui tuoi capelli E molte notti resistono Senza una luna, senza una stella Così resisteremo noi Quando uno dei due sarà via, lontano 

Non c'è due senza tre....Provaci ancora Sam

Tanto chiasso fece l'onorevole Bossi per la seconda bocciatura all'esame di maturità del figlio Renzo. Sotto accusa i professori "meridionali" che più che valutare la preparazione del ragazzo, non avrebbero "capito" la tesina su Cattaneo. Ricorso al Tar e ripetizione dell'esame. Stavolta tesina sulla fisica. Alla prova era presente oltre alla commissione anche un ispettore del ministero dell'Istruzione. Risultato? Terza bocciatura!!! Verdetto dato telefonicamente dal Preside alla famiglia. Silenzio stampa! Quello che mi sono chiesto è che una volta a scuola, per essere promossi si studiava. E se ti bocciavano, vuol dire che non avevi studiato. Difficile farsi bocciare una seconda volta. Quasi impossibile una terza.  Oggi credo che il concetto non sia cambiato. Allora è inutile gridare al "complottismo". Questi papà cosi apprensivi. Il ragazzo può ritentare, male che gli vada, farà un nuovo record nei guinness dei primati alla voce "CIUCHINO".

Volti misteriosi nelle foto

Guardate attentamente questa foto d'epoca:

Cosa vedete? Un uomo sulla sinistra ed una donna con un cappellino sulla sua destra. Nel centro il profilo di un uomo con la barba. Molti, galoppando di fantasia, potrebbero riconoscere in questo viso barbuto il volto di Gesù. Anche se di lui, considerato il periodo in cui visse, non abbiamo mai visto delle foto.

Rivediamo la stessa foto dopo un trattamento di colorizzazione. Adesso vediamo sia l'uomo che la donna ma al centro l'uomo barbuto è scomparso. Infatti al suo posto vi è un bambino tenuto in braccio dall'uomo. Il viso con la barba non è mai esistito.

Come ci segnala Paolo Attivissimo nel suo blog questo è un caso di pareidolia.

La pareidolia è l'illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili (naturali o artificiali) dalla forma casuale.

È la tendenza istintiva e automatica a trovare forme familiari in immagini disordinate; l'associazione si manifesta in special modo verso le figure e i volti umani.

Classici esempi sono la visione di animali o volti umani nelle nuvole, la visione di un volto umano nella luna oppure l'associazione di immagini alle costellazioni.

Si ritiene che questa tendenza sia stata favorita dall'evoluzione perché consente di individuare situazioni di pericolo anche in presenza di pochi indizi, ad esempio riuscendo a scorgere un predatore mimetizzato.

Altra foto diventata famosa è quella di una formazione rocciosa su Marte, ripresa dalla sonda Viking 1, che appare come un volto:

Un fenomeno analogo alla pareidolia (una sorta di pareidolia acustica) si verifica anche per le percezioni uditive, quando si crede di sentire suoni, parole o frasi significative in rumori casuali, come quelli ottenibili da registrazioni eseguite al contrario.

Scaricatevi questo file mp3 che è un interessante programma di Massimo Polidoro sulla pareidolia acustica. Si parla di alcuni famose canzoni ascoltate al contrario.

fonte: Il Disinformatico - I Misteri di Massimo Polidoro

Ho la mia social card. Buon Natale...Silvio!!!

Fonte: Spinoza

mercoledì 3 dicembre 2008

Farò della mia anima di Kahlil Gibran

Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene.  Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde.

La zanzara che strilla

Nel Regno Unito è cominciata una campagna di sensibiliazzaione chiamata "Buzz Off" (spegnere l'allarme) E' stata promossa dalle organizzazioni dei diritti civili, Liberty e la Children's Commission for England, in primis.
Ci sono infatti, nel solo Regno Unito, circa 3500 luoghi dove i bambini vengono assaliti da onde sonore basate sulla celeberrima suoneria Mosquito.
Questo suono si basa sul principio che la sensibilità umana ai suoni diminuisce con l'età. Di conseguenza certe frequenze possono essere udite solo da giovani.
Da qui la diffusione di un allarme chiamato "Mosquito Alarm" che serve per tenere alla larga bambini maleducati. Il problema che questo allarme non fa distinzione di maleducati o meno. Di conseguenza, i neonati che vengono colpiti da queste onde sonore, piangono e strillano terrorizzati, mentre i loro genitori non sentono niente.
Chi volesse ascoltare con le proprie orecchie quanto può essere fastidioso - e difficile da percepire - il "Mosquito Sound", può trovare su questa pagina le relative suonerie, registrate a diverse frequenze, da ascoltarsi con una cuffia di qualità collegata alla presa audio del PC. Al crescere dell'età, si potrà rilevare che più la frequenza è alta, più si tende a non rilevare alcun suono.
E' ottimo come prova del proprio udito. (testato su internet explorer)

martedì 2 dicembre 2008

da "La carne degli angeli" di Alda Merini

Del tutto ignari della nostra esistenza voi navigate nei cieli aperti dei nostri limiti, e delle nostre squallide ferite voi fate un balsamo per le labbra di Dio. Non vi è da parte nostra conoscenza degli angeli, né gli angeli conosceranno mai il nostro martirio, ma c'è una linea di infelicità come di un uragano che separa noi dalla vostra siepe. Voi entrate nell'uragano dell'universo come coloro che si gettano nell'inferno e trovano il tremolo sospiro di chi sta per morire e di chi sta per nascere.

Vaticano ritorno al MedioEvo

Il Vaticano ha detto NO. Non firma la convenzione Onu sui diritti delle persone disabili, che sono circa 650 milioni di persone nel mondo.
Il Vaticano ha partecipato attivamente ai lavori per la stesura del testo, durati cinque anni. Ma non lo firma perchè nel documento non è stato inserito un divieto esplicito nei confronti dell'aborto.
La Convenzione, con i suoi 50 articoli, elabora in dettaglio i diritti delle persone con disabilità. Si occupa, tra l'altro, di diritti civili e politici, accessibilità, partecipazione, diritto all'educazione, alla salute, al lavoro e alla protezione sociale. E soprattutto, la Convenzione riconosce che un cambiamento di atteggiamento nella società è indispensabile per consentire alle persone con disabilità di raggiungere la piena eguaglianza.
Ma proprio il cambiamento di atteggiamento nella società è venuto a mancare al Vaticano. Infatti ieri lo stesso Vaticano ha fatta sua un altra negazione. Il No assoluto contro il progetto di una depenalizzazione universale dell'omosessualità proposta dall'Onu.
Come fa il Vaticano a parlare di diritto alla vita se in decine di Paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l'esecuzione capitale contro le persone omosessuali?
Meno male che è NATALE.... siate più buoni....

Regali di Natale originali ed idioti

Natale è alle porte. Ma tanti si lamentano. Sono quelli che ogni anno ricevono regali che considerano semplicemente "inutili".

Film in dvd che non vedranno mai, cravatte dai colori orribili, cornici d'argento, libri scelti a caso e ... possiamo continuare all'infinito.

Per questo Natale ci possiamo vendicare. Regalando qualcosa di veramente "idiota". E' nato un sito che nel nome dice tutto. Infatti si chiama stupid.com

Qui si può acquistare qualcosa di originale ma di veramente inutile. Nel sito ci sono centinaia di oggetti alla portata di tutte le tasche.

Alcuni esempi.

L'apribottiglia "Yes We Can" di Obama per 5,99 dollari.

Il porta oggetti da scrivania per 13,99 dollari.

Il pinguino con il timer incorporato per alzare la bustina del te a tempo programmato. (11,89 dollari).

Il temperamatite a forma di naso

(1,99 dollari).

La tazza per separare l'albume dal tuorlo (12,99 dollari).

Le maniche con i tatuaggi (11,89 dollari).

Lo schiaccianoci a forma di Hillary Clinton (19,99 dollari).

Il porta stecchini per i riti Voodoo (8,99 dollari).

Il gioco del golf ...per quando si è in bagno (21,99 dollari).

Il kit per riparare la biancheria intima completo di istruzioni (9,95).

Il tostapane che stampa disegni natalizi sulle fette di pane (34,99).

La cravatta con stampate le istruzioni per come fare il nodo (14,99)

lunedì 1 dicembre 2008

Delitti e Salsicce

Il 1 Dicembre 1886 nasce a Noblesville, Rex Todhunter Stout, lo scrittore diventato famoso per aver creato l'investigatore Nero wolfe. Nero Wolfe nasce, nella finzione, il 17 aprile del 1893 a Trenton nel New Jersey. Ma in seguito, lo stesso Stout lo fa diventare montenegrino. Nero Wolfe pesa intorno ai 150 kg ("un settimo di tonnellata"), è un raffinato buongustaio, assai pignolo, e considera il lavoro alla stregua di un indispensabile fastidio che gli consente di tenere un alto tenore di vita; è moderatamente iroso, non parla di lavoro a tavola e, pur avendo una vasta clientela femminile, è fortemente misogino; coltiva rare orchidee nel giardino pensile della sua casa (un elegante palazzo in arenaria) situata al numero 918 della 35a strada ovest di New York. Conduce orari di lavoro rigidissimi (non dedica infatti a tale attività un minuto in più del previsto, cosa che sottrarrebbe tempo alle altre attività, la coltivazione delle orchidee e il mangiare). L'io narrante dei romanzi di Nero Wolfe è il suo assistente e tuttofare Archie Goodwin, ormai abituato al suo eccentrico datore di lavoro che definisce "mio signore e donno". Nero Wolfe non lascia quasi mai la propria abitazione (se non in pochissimi casi e mai per lavoro), abituato com'è a spostarsi tra tre vani ben distinti: la cucina, lo studio, la serra privata (all'ultimo piano dell'abitazione). La disposizione dei vani, così come degli arredi e suppellettili, sono rigorosamente descritti da Stout, ed insieme alle inviolabili e immutabili abitudini, orari e regole di casa Wolfe, sono nel loro insieme una caratteristica fondamentale e comune di tutti i romanzi di Nero Wolfe. È quindi Archie Goodwin a recarsi sui luoghi del delitto, a interrogare testimoni o parenti della vittima (salvo i casi in cui questi siano disponibili a recarsi alla casa di Nero Wolfe per essere sentiti da lui direttamente), tenere sotto controllo e pedinare sospetti, e molto altro svolgendo quindi le funzioni di "gambe" e "occhi" del suo principale. Gli altri personaggi abituali dei romanzi di Nero Wolfe sono il giardiniere Theodore Horstmann, che con Wolfe si occupa della cura delle orchidee, il fido cuoco svizzero Fritz Brenner. Tutti questi, come anche Archie Goodwin, vivono nella casa di Nero Wolfe. Collaboratori occasionali sono gli investigatori Saul Panzer, Fred Durkin, Orrie Cather e Johnny Keems. Dopo la morte di Stout (1975), il personaggio di Wolfe è stato ripreso da Robert Goldsborough in sette romanzi, pubblicati anche in Italia. In Italia, per il piccolo schermo è stato impersonato in una miniserie televisiva a fine anni sessanta dall'attore teatrale Tino Buazzelli che aveva come braccio destro, nella parte di Goodwin, Paolo Ferrari, nonché Pupo De Luca nel ruolo di Fritz Brenner.
In questo video preso da Youtube, alcuni minuti di "Nero Wolfe e l'FBI" trasmesso dalla Rai nel 1969. Con Tino Buazzelli e Pupo De Luca.
Sono nati anche parecchi libri sull'arte culinaria di Nero Wolfe. Si possono trovare in libreria o, se sono vecchie edizioni, si possono ricercare su Ebay. Un ottimo regalo da fare ad amanti della buona tavola. Riporto le uniche due ricette che si trovano su internet, che sono state prese dal libro "Le ricette di Nero Wolfe" edito da Arnoldo Mondadori Editore, ottobre 1975.
SALSICCE MEZZANOTTE
2 cipolle 1 spicchi d'aglio 30 gr cioccolato 2 cucchiai grasso d'oca 3 cucchiai brandy cucchiai di burro 3 cucchiai brodo di manzo 3 cucchiai vino rosso timo, rosmarino,zenzero,noce moscata,chiodi di garofano,pane grattugiato q.b. 100 gr. pancetta bollita 100 gr. lonza di maiale arrosta 200 gr. arrosto d'oca 200 gr. fagiano arrosto sale e pepe q.b. 1 cucchiaio pistacchi sbucciati intestini di maiale Tritate le cipolle e l'aglio e rosolatele nel grasso d' oca. Versate prima il brandy fino a coprire le cipolle, poi il brodo ed il vino rosso. Aggiungete un pizzico di timo e rosmarino e spolverate con zenzero, noce moscata e con un'idea di chiodi di garofano. Cuocete a fuoco lento per dieci minuti e aggiungete sufficiente pane grattugiato per ottenere una polpa. Cuocete ancora per 5 minuti. Aggiungete prima il bacon bollito e l'arrosto di lonza, poi l'arrosto d'oca e di fagiano. Tutta la carne deve essere sminuzzata. Condite col sale e con una generosa dose di pepe nero, aggiungete il pistacchio e lasciate cuocere a fuoco lento finchè l'impasto di carne abbia la consistenza del ripieno di una salsiccia fresca. Raffredate completamente. Lavate e scottate gli intestini di maiale. Riempiteli con l' impasto di carne, strozzando di tanto in tanto con del filo per ottenere le salsicce. Cuocetele sotto il grill del forno, dopo avere bucato qua e là la pelle.
CROCCHETTE DI CASTAGNE
600 gr di castagne 1 tazza o più di latte 30 gr cioccolato 1\2 tazza di zucchero 4 cucchiai di burro 3 tuorli di uovo olio per friggere 1 uovo 1 bicchierino di Grand Marnier 1 tazza di noci macinate zucchero al velo vanigliato Fate una piccola incisione sul lato piatto delle castagne. Mettetele in una pentola, copritele con acqua e fate bollire lentamente per 20 minuti. Raffreddatele, togliete la buccia e la pelle quindi mettetele in una pentola, copritele di latte e cuocetele finchè diventano tenere, circa 15 minuti. Toglietele dal fuoco e frullatele assieme al latte fino ad ottenere un purè. Rimettete il purè nella pentola e cuocete per 1 minuto o 2, mescolando sempre, per consumare l' eccesso di liquido. Togliete dal fuoco. Grattugiate il cioccolato ed aggiungetelo al purè assieme allo zucchero, al burro, ai tuorli sbattuti. Mescolate vigorosamente sopra una fiamma bassa, finchè il tutto è ben amalgamato. Versate il purè in una teglia e mettetela nel frigorifero per 3-4 ore. Trascorso questo tempo, preparate le crocchette. Sbattete l' uovo con il Grand Marnier, passatevi le crocchette, quindi rotolatele nelle noci macinate. Scaldate l' olio in una padella e friggete le crocchette finchè diventano dorate. Scolatele su di un foglio di carta assorbente e cospargetele con lo zucchero vanigliato. Servitele calde
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