mercoledì 2 luglio 2008

Il prossimo Rodolfo Valentino sarà un cocomeraro

Alcuni ricercatori dell'università A&M del Texas, hanno scoperto che l'anguria ha gli stessi effetti dei farmaci per combattere le disfunzioni erettili. Il più famoso di questi farmaci è il Viagra. L'anguria è ricca di citrullina, divertente nome, una sostanza naturale fitonutriente. Mangiando una fetta di anguria, il nostro corpo assume la citrullina, che con l'azione di alcuni enzimi, si trasforma in arginina. L'arginina, oltre ai suoi benefici per il cuore e il sistema circolatorio ed immunitario, agisce sui capillari, elevando la concentrazione di ossido di azoto, che fa rilassare i vasi sangugni a beneficio della cura della disfunzione erettile. Meglio del Viagra perchè non ha effetti collaterali. L'unico problema è che la maggior parte di citrullina è concentrata nella polpa bianca dell'anguria. Quella che di solito si scarta. Ma si è già al lavoro per produrre una qualità di anguria che contenga abbondante citrullina anche nella polpa. Sicuramente nei prossimi anni l'anguria sarà un frutto ricercato ed il suo prezzo salirà alle stelle. E dopo aver visto la foto di una fetta di anguria blu, per essere in sintonia con il mio colore preferito, guardatevi questo video di youtube a proposito di angurie modificate. Sapevate che i giapponesi hanno fatto i cocomeri quadrati?

Idoser la droga che arriva dal web

Mi sembrava uno scherzo. Ma, purtroppo, è vero. Sembra che particolari onde, con una frequenza tra i 3 e i 30 Hertz, agiscano sul nostro cervello in maniera particolare. Scatenano reazioni simili alla droga. Sono nate le cyber-droghe, che in rete sono note come Idoser. Centinaia di pagine su Internet parlano di Idoser. Dove trovare i file da scaricare, i programmi da usare ed i consigli sul miglior uso. I nomi di questi file sonori ricopiano il nome delle peggiori droghe. Per intenderci "marijuana", "cocaina", "alcol", "ecstasy". E di conseguenza ne è nato un mercato clandestino come nella realtà. L'inizio è un file gratuito. Il resto si paga. Da quello che può essere visionato su Youtube i consumatori sono giovani o giovanissimi. Ci sono dei principi scientifici a spiegare il fenomeno. Le onde sonore di queste frequenze, chiamate infrasuoni, sono le frequenze a cui lavora il nostro cervello. Possono avere effetto rilassante oppure, cambiando il campo di frequenze un effetto eccitante. Questi suoni possono anche essere immessi in un brano musicale in quanto non sono udibili dall'orecchio umano Ci sono dei precedenti. All'estero sono stati usati nelle discoteche per calmare i ragazzi ed hanno anche avuto un uso nel campo militare. Ad oggi non se ne conoscono gli effetti negativi anche se tutto è ancora allo studio. Resta il fatto che farne uso è più facile rispetto alle droghe tradizionali. Facili da trovare in rete, costi tra i 5 e 10 euro e la possibilità di essere usati all'infinito. E' ragionevole pensare che anche per i cyber-suoni ci sarà l'effetto dipendenza. Tra qualche anno lo spinello andrà in pensione. Non ci si meravigli se vedremo gente con la cuffia a guardare in maniera strana un monitor di un pc. Non è affascinato dall'informatica ma forse sta viaggiando su altri ...mondi. Chi scrive è contrario alle droghe. Quindi non trovate in questo articolo riferimenti di programmi o siti. La foto è presa da Internet senza nessun riferimento all'argomento.

La Malasanità non è solo italiana

All'ospedale "Kings County Hospital di Brooklyn" il 18 giugno, viene portata contro la sua volontà, Esmin Green, una donna di 49 anni di origini giamaicane. E' in preda ad una forte agitazione. Un video, che ha fatto il giro del mondo, mostra come la donna viene lasciata morire senza che nessuno l'aiuti. Pazienti e una guardia giurata non si curano di lei. Solo un ora dopo qualcuno interviene ma è troppo tardi. La donna è morta. Il direttore del reparto psichiatria e il medico di turno sono stati licenziati. Ma una vita umana è stata spezzata. Strano che un anno prima, alcune associazioni avevano denunciato l'ospedale. Ma le carte scritte non servono quando in ospedale i pazienti diventano una pratica scomoda. Questo è il video che adesso si trova su youtube.

domenica 29 giugno 2008

L'infinito di Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi (29 giugno 1798 - 14 giugno 1837) L'Infinito Sempre caro mi fu quest'ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante, io quello Infinito silenzio a questa voce Vo comparando: e mi sovvien l'eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei. Così tra questa Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare (la voce è di Vittorio Gassman)

venerdì 27 giugno 2008

Strage di Ustica 81 persone vogliono essere ricordate

27 Giugno 1980 Bologna ore 20.08 28 anni fa....... Decolla il DC-9 Itavia I-TIGI (volo IH870) diretto a Palermo. L'ultimo contatto radio avviene alle 20.58. Da quel momento non si ha più notizia dell'aereo. Alle prime luci dell'alba viene individuata da un un elicottero del Soccorso Aereo alcune decine di miglia a nord di Ustica, una chiazza oleosa. Poco dopo la macabra scoperta. I primi relitti... i primi cadaveri. È la triste conferma che il velivolo è precipitato in quella zona del Tirreno dove la profondità supera i tremila metri. Le vittime del disastro sono ottantuno, di cui tredici bambini, ma si ritrovano e recuperano i corpi di sole trentotto persone. Sulle salme disposte per l'autopsia furono riscontrati sia "grandi traumatismi" da caduta a livello scheletrico e viscerale sia lesioni enfisematose polmonari da decompressione (l'aereo si era dunque aperto in volo). Nelle perizie gli esperti affermarono che l'instaurarsi degli enfisemi da depressurizzazione precedette cronologicamente tutte le altre lesioni riscontrate ma non causò direttamente il decesso dei passeggeri facendo loro perdere solo conoscenza. La morte sopravvenne soltanto in seguito a causa di fatali traumi riconducibili, assieme alla presenza di schegge e piccole parti metalliche in alcuni dei corpi, a reiterati urti con la struttura dell'aereo in caduta. Dalle registrazioni di bordo tutto sembra regolare. Ma l'ultima parola del comandante è stata troncata. Sull'aereo è successo qualcosa all' improvviso. Cosa? Le indagini cominciano. Ma sono interrotte nel 1982 per contrasti nella stessa magistratura. Solo nel 1987 viene recuperato il relitto. Un recupero a tremila metri molto difficile che si concluderà nel 1991. Gli inquirenti ipotizzano che il sostanziale fallimento delle indagini sia dovuto a estesi depistaggi e inquinamenti delle prove operati da personale dell'Aeronautica Militare Durante le indagini si appura che il registro del sito radar di Marsala ha "una pagina strappata" nel giorno della perdita del DC-9. Il pubblico ministero giunge quindi alla conclusione che si sia sottratta la pagina originale del 27 giugno e se ne sia scritta poi nel foglio successivo una diversa versione. Gli inquirenti indagano anche sull'eventuale presenza di altri aerei coinvolti nel disastro. In generale la zona sud del Tirreno era utilizzata per esercitazioni NATO. Sono state inoltre accertate in quel periodo penetrazioni dello spazio aereo italiano da parte di aerei militari libici. Tali azioni erano dovute alla necessità da parte dell'aeronautica libica di trasferire i vari aerei da combattimento da e per la Jugoslavia, nelle cui basi veniva assicurata la manutenzione. Il governo italiano, fortemente debitore verso il governo libico dal punto di vista economico (non si dimentichi che dal 1 dicembre 1976 addirittura la FIAT era parzialmente in mani libiche) tollerava tali attraversamenti e li mascherava con piani di volo autorizzati per non impensierire gli USA: spesso gli aerei libici si mimetizzavano nella rete radar disponendosi in coda a traffico civile italiano, riuscendo così a non allertare le difese NATO. Diverse testimonianze, inoltre, descrivono l'area soggetta a improvvisa comparsa di traffico militare USA. Le indagini si concludono il 31 agosto 1999 con il deposito della Sentenza-ordinanza Priore, secondo la quale il DC-9 Itavia è precipitato perché coinvolto, direttamente o indirettamente, in uno scenario di battaglia aerea avvenuto nei cieli italiani. L'inchiesta - vi si legge - è stata ostacolata da reticenze e false testimonianze, sia nell'ambito dell'Aeronautica Italiana che della NATO, che hanno avuto l'effetto di inquinare o nascondere informazioni su quanto accaduto. Il 28 settembre 2000 inizia il processo sui presunti depistaggi, davanti alla terza sezione della Corte di Assise di Roma. Dopo 272 udienze e dopo aver ascoltato migliaia tra testimoni, consulenti e periti, il 30 aprile 2004, la corte assolve dall'imputazione di alto tradimento - per aver gli imputati turbato (e non impedito) le funzioni di governo - i generali Corrado Melillo e Zeno Tascio "per non aver commesso il fatto". I generali Lamberto Bartolucci e Franco Ferri vengono invece ritenuti colpevoli ma, essendo ormai passati più di 15 anni, il reato è caduto in prescrizione. Anche per molte imputazioni relative ad altri militari dell'Aeronautica (falsa testimonianza, favoreggiamento, ecc.) viene dichiarata la prescrizione. Il reato di abuso d'ufficio, invece, non sussiste più per modifiche successive alla legge. La sentenza non soddisfa né gli imputati Bartolucci e Ferri, né la Procura, né le parti civili. Tutti, infatti, presentano ricorso in appello. Anche il processo davanti alla Corte di Assise di Appello di Roma, aperto il 3 novembre 2005, si chiude il successivo 15 dicembre con l'assoluzione dei generali Bartolucci e Ferri dalla imputazione loro ascritta perché "il fatto non sussiste". La Corte rileva infatti che non vi sono prove a sostegno dell'accusa di "alto tradimento". Il 10 gennaio 2007 la prima sezione penale della Corte di Cassazione conferma la sentenza pronunciata nel dicembre del 2005 dalla corte d'Assise d'appello di Roma, dichiarando inammissibile il ricorso presentato dalla Procura Generale di Roma e rigettando quello dell'Avvocatura dello Stato, che rappresentava la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il ministero della Difesa, costituitisi parte civile. In pratica è convinzione comune che la "battaglia aerea" vi sia stata davvero e che gli imputati - per la posizione ricoperta all'epoca - non potessero non sapere; che abbiano effettivamente commesso i fatti loro contestati e che siano assolti semplicemente perché non sono state raccolte prove sufficienti per condannarli. Giugno 2008 - La procura di Roma ha deciso di aprire una nuova inchiesta a seguito delle dichiarazioni rilasciate nel febbraio 2007 da Francesco Cossiga. L'ex presidente della Repubblica aveva dichiarato che ad abbattere il DC9 è stato un missile "a risonanza e non a impatto" lanciato da un aereo della marina militare francese e che furono i servizi segreti italiani a informare lui e l'allora ministro dell'Interno Giuliano Amato dell'accaduto. Il 27 giugno 2007 viene aperto a Bologna il Museo per la memoria di Ustica. Il museo contiene l'aereo così come era stato ricostruito durante le indagini. Christian Boltanski ha prodotto una installazione su misura composta da: * 81 lampade flebilmente pulsanti sospese sui resti dell'aereo * 81 specchi neri Dietro ciascuno specchio vi è un altoparlante che diffonde un semplice pensiero/preoccupazione. Sono presenti alcune casse di legno rivestite di plastica nera contenenti tutti gli oggetti ritrovati nei pressi dell'aereo. Un piccolo libro con le foto degli oggetti viene consegnato ai visitatori. I colpevoli ci sono stati. Ma qualcuno li ha protetti. I familiari ed i parenti delle 81 vittime non hanno mai avuto giustizia. E non ne avranno mai. La strage di Ustica ha toccato interessi internazionali troppo alti. Chi sapeva ha taciuto od ha dichiarato il falso. Ma un falso protetto dai "segreti di Stato"
Le 81 persone non ringraziano. Sono stati uccisi tante volte in questi 28 anni.

giovedì 19 giugno 2008

"S’ode ancora il mare" di Salvatore Quasimodo

Già da più notti s’ode ancora il mare,
lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce. Eco d’una voce chiusa nella mente che risale dal tempo; ed anche questo lamento assiduo di gabbiani: forse d’uccelli delle torri, che l’aprile sospinge verso la pianura. Già m’eri vicina tu con quella voce; ed io vorrei che pure a te venisse, ora di me un’eco di memoria, come quel buio murmure di mare.

martedì 17 giugno 2008

MoodStream musica e immagini per i creativi

Moostream è un nuovo modo per ascoltare della musica direttamente da internet. Rilassa e diverte al tempo stesso. Non occorrono programmi. Basta collegarsi a questo sito. cliccando qui. Sulla parte sinistra possiamo scegliere quale è il nostro umore del momento. Allegro, triste ecc. La musica si adatterà al tipo di umore da noi stabilito. Vedremo delle immagini e dei video scorrere secondo la velocità ed il tipo di transizione che abbiamo impostato. Le foto ed i video possono essere scelti da un ampio elenco di artisti. Per una esperienza ai massimi livelli consiglio di mettere il browser a pagina intera (tasto F11). Possiamo accettare come di nostro gradimento i video o le immagini che scorrono per creare un mood personalizzato da salvare e riprodurre quando vogliamo. Difficile descrivere questo particolare modo di ascoltare la musica tramite internet. Bisogna provarlo almeno una volta. Utile per rilassarsi, per i creativi quando vogliono trovare ispirazione, per scaricare la tensione nervosa, per non sentire il capoufficio, per sognare. Sedetevi in poltrona, accendete gli altoparlanti e ... lo spettacolo comincia. Buona esperienza

Meglio fare il Carabiniere o il Dentista?

Riporto due notizie di ieri che sono state pubblicate sia sul Corriere della Sera che sulla Repubblica. La Cassazione ha confermato la condanna a 4 mesi di reclusione, inflitta dalla Corte militare d'appello di Napoli, a un appuntato dei carabinieri ritenuto responsabile di insubordinazione, con minaccia e ingiuria, ai danni del comandante della stazione presso cui prestava servizio. L'imputato aveva definito 'bugiardo, infame e ladro' il luogotenente, suo superiore e lo aveva minacciato di rovesciargli addosso una scrivania, perché gli era stato chiesto di troncare una relazione adulterina che l'appuntato, coniugato, intratteneva con una donna del luogo, anch'essa sposata. Il giudice di primo grado aveva prosciolto il militare, ritenendo che il fatto fosse da rincondurre a un contesto di relazioni private e personali, estranee al servizio. Di diverso parere, invece, la Corte d'appello, secondo la quale "l'intervento del luogotenetente era pertinente al servizio, consistendo nell'osservanza della disciplina militare, che prescrive di tenere in ogni circostanza una condotta esemplare, a salvaguardia del prestigio delle Forze armate, mentre la relazione extraconiugale dell'imputato, di pubblico dominio nel territorio della stazione, arrecava evidente disonore all'Arma benemerita". E' chiaro che i mesi di reclusione si riferiscono all'atto di insubordinazione del militare e la relativa violenta reazione. Ma resta il fatto che un Carabiniere deve sempre avere una condotta esemplare. Tranne se riesce a tenere nascosta una eventuale relazione. La cosa lascia dei dubbi. Perchè quella del Carabiniere è una professione. Ed allora tutti dovrebbero avere una condotta esemplare. Ma ecco che leggo un altra notizia. Il 4 maggio su una bacheca online è apparso il seguente annuncio "Dentista 40enne, bella presenza, offre cure dentali gratuite a signore/ine bella presenza. Studio in Genova centro". Una cronista del quotidiano genovese il Secolo XIX, con l'aiuto di due colleghi, si è finta una cliente interessata. La donna ha chiesto uno sbiancamento dei denti, ma non avendo il denaro per il trattamento, si è detta disponibile al particolare pagamento. L'incontro, dopo un fitto scambio di mail sempre più esplicite da parte del dentista, è avvenuto in un bar. E l'uomo ha riferito di avere sempre avuto rapporti con le pazienti e di avere ricevuto moltissime risposte al proprio annuncio. Secondo il Dentista "Deontologicamente però è una cosa bestiale da essere arrestati domani". Tanto è vero che prima della pubblicazione dell'intervista scompaiono tutti e quattro gli annunci del "professionista di bella presenza". Forse ha avuto un ripensamento o forse, più semplicemente, ha mangiato la foglia e si è nascosto anche se ormai era troppo tardi. Foto e pezzo sono stati pubblicati. La cronista del Secolo XIX - ho saputo dal dentista che le potenziali clienti che hanno risposto all'annuncio erano per lo più donne immigrate che non avevano i soldi per pagare". Approfittarsi così dei deboli è "terrificante" ammette lo stesso dentista. "Però posso sempre dire che non è vero niente", si giustifica. Ma forse, aggiungo io, che farsi pagare in natura, perchè la povera gente non ha soldi, significa indurre alla prostituzione. Per quello che ho letto, il signor dentista non è stato denunciato alla Magistratura ne è stato radiato dall'Ordine dei Medici. Ed allora ci troviamo di fronte a due professioni diverse. Il Carabiniere può essere radiato dall'Arma se non smette una sua eventuale relazione extraconiugale. Un Dentista può farsi pagare in natura inducendo le persone alla prostituzione. Italiani popolo di navigatori, poeti e marpioni. Da grande cosa vuoi fare? Il DENTISTA!!!

domenica 15 giugno 2008

Alberto Sordi un americano in Italia

Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 - 24 febbraio 2003). Attore, regista, cantante e doppiatore italiano. Del nostro Albertone ho preso tre video di YouTube. I primi due mettono in risalto la comicità di Sordi nell'interpretare l'italiano medio. L'ultimo è la parte finale e drammatica del bellissimo "La Grande Guerra". Disse di lui Monicelli : « È stato l'attore più grande ma è soprattutto stato uno straordinario autore, l'artefice del suo personaggio con cui ha attraversato più di 50 anni di storia italiana. Da regista dico che era straordinariamente facile lavorare con Sordi proprio perché era un grandissimo; bastavano poche occhiate e ci si capiva sul tono da dare alla sua interpretazione e quindi al film. È stato un comico capace di contraddire tutte le regole del comico »
da "Un americano a Roma" del 1954
da " I Vitelloni" del 1953
da "La Grande Guerra" del 1959

sabato 14 giugno 2008

Ti Prego di Hermann Hesse

Quando mi dai la tua piccola mano Che tante cose mai dette esprime Ti ho forse chiesto una sola volta Se mi vuoi bene? Non è il tuo amore che voglio Voglio soltanto saperti vicina E che muta e silenziosa Di tanto in tanto, mi tenda la tua mano
« Tutti sanno per esperienza che è facile innamorarsi, mentre amare veramente è bello ma difficile. Come tutti i veri valori, l'amore non si puo' acquistare. Il piacere si puo' acquistare, l'amore no. » (Hermann Hesse)
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