domenica 18 gennaio 2009

La vendetta di Pizzo Sella


Si è conclusa, dopo tre anni, un indagine della Regione Siciliana su alcune lottizzazioni abusive di Palermo. L´indagine della Regione partì dopo l´esposto presentato nel 2003 dagli avvocati Nunzio Pinelli, Giorgio Gangi e Sebastiano Sanguedolce, che consegnarono ai funzionari del Territorio e alla Procura un elenco di 55 lottizzazioni definite sospette, che secondo loro avevano le stesse caratteristiche di Pizzo Sella, la collina simbolo del sacco edilizio. Da allora i tecnici dell´assessorato al Territorio hanno iniziato a indagare. Sono ben 55 le "Pizzo Sella" disseminate per la città. Lottizzazioni abusive avvenute tra il 1973 e il 1978 che hanno portato alla concessione di 1.151 licenze da parte del Comune e alla realizzazione di 3.360 villette, tutte in verde agricolo. Per avere un´idea del fenomeno, basti sapere che le villette abitate di Pizzo Sella sono appena 59, e in tutto i fabbricati sono 170. Il dirigente generale del dipartimento Urbanistica dell´assessorato regionale al Territorio, Giuseppe Libassi, dopo le verifiche sul lavoro svolto dai tecnici, lo scorso 18 novembre ha spedito una nota al sindaco Diego Cammarata, ai dirigenti comunali all´Urbanistica, Edilizia privata e alle Infrastrutture, e per conoscenza anche alla Procura della Repubblica, invitando l´amministrazione ad adottare i consequenziali provvedimenti d´ufficio «in autotutela». Sebbene siano prescritti i termini del reato penale (dieci anni dall´abuso) e i costruttori non siano più perseguibili, il Comune, esattamente come ha fatto per Pizzo Sella, dovrebbe prima revocare le concessioni edilizie, e poi procedere con la confisca delle villette e all´eventuale demolizione.  Ma chi sono i costruttori che negli anni Settanta hanno ottenuto le 1151 concessioni dal Comune? Tra loro ci sono nobili, come Giuseppe Lanza di Scalea e Chiara Boscogrande. Ma anche famiglie mafiose, come i Sansone e il prestanome di Totò Riina, Salvatore Sbeglia. Il lotto più consistente si trova proprio a Villa Scalea, con 152 concessioni. A Cardillo ci sono le 60 unità dei Boscogrande, mentre in viale Regina Margherita le 66 di Giuseppe e Carola Castellucci. Ma le villette sono anche in zone residenziali come Baida, San Lorenzo e viale Michelangelo. O ancora via Altofonte, Tommaso Natale, Cruillas e Inserra. E non solo. Le lottizzazioni abusive hanno raggiunto pure Mondello e Partanna. Adesso gli avvocati che presentarono l´esposto, chiedono al Comune di intervenire subito e minacciano di adire le vie legali. «Ora che la Regione ha trasmesso gli atti della verifica fatta dai suoi ispettori, il Comune di Palermo deve agire di conseguenza - dice Nunzio Pinelli - Se la sua linea è sempre la stessa, acquisisca, come ha fatto con le ville di Pizzo Sella, anche queste altre 3 mila case: altrimenti agiremo per vie legali, presentando una denuncia per omissione d´atti d´ufficio e ci rivolgeremo anche alla Corte dei conti per danno erariale». Pinelli è tra gli avvocati che assistono gli abitanti di Pizzo Sella. L´amministrazione è tra l´incudine e il martello: se non confischerà le villette rischierà di essere trascinata in tribunale dagli avvocati che hanno presentato l´esposto. Se, invece, avvierà le procedure di revoca delle concessioni in autotutela, dovrà fare i conti con le oltre tremila famiglie che in queste case abitano. Andando per vie legali i tempi saranno lunghissimi. Ma è già chiaro chi ha vinto. L'abusivismo edilizio. Fonte: Repubblica.it

sabato 17 gennaio 2009

Abbraccio di Pedro Salinas

L'abbraccio di Klimt

E sto abbracciato a te senza chiederti nulla, per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami. E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti. Non debba mai scoprire con domande, con carezze, quella solitudine immensa d'amarti solo io.

Buon viaggio mister Obama

E' cominciato il viaggio di Barack Obama che con un treno è partito da Filadelfia e raggiungerà Washington il 20 gennaio. Giorno in cui ufficialmente Obama si insedierà alla Casa Bianca. Obama ha deciso di ripercorrere il viaggio compiuto da Lincoln nel 1861. Il neo Presidente appare fiducioso. Ammette che ci sono molti problemi e che il momento è difficile. Ma dichiara: Se i problemi che ci troviamo davanti sono nuovi non è nuovo quello di cui abbiamo bisogno per superarli» Per affrontarli e vincerli bisogna tornare allo spirito con cui i Padri fondatori si riunirono a Filadelfia e firmarono la Dichiarazione d'Indipendenza.  «Perché fu qui, in questa città, che cominciò il nostro viaggio americano. Fu qui che un gruppo di contadini e avvocati, mercanti e soldati si riunirono per dichiarare la loro indipendenza e il loro diritto ad essere protagonisti del loro destino».  Per questo, aggiunge, serve adesso «una nuova dichiarazione d'indipendenza dalle ideologie, dai pregiudizi, dall'intolleranza». È necessario «unire le forze» per riportare a Washington un governo «responsabile nei confronti del popolo» e che «non serva gli interessi dei pochi».  «Avremo false partenze, arretramenti, frustrazioni e difficoltà ma qualcosa che è stato e continua a essere» vivo nelle menti e nei cuori. «Non è questo il momento di scoraggiarsi». «Non viaggerò da solo, ma con le voci degli americani che porterò con me alla Casa Bianca». Il viaggio è un percorso di 220 km. Prima di arrivare a Washigton si fermerà a Claymont, dove salirà a bordo il vice Presidente Biden e sono previste altre due fermate a Edgewood e Baltimora.  Potrà sembrare retorica la sua, ma i suoi discorsi e quelli dei politici italiani sono distanti anni luce.  Lui infonde fiducia in un momento di grave crisi americana e mondiale, da noi qualcuno va alle riunioni internazionali per dire "cucù" Buon viaggio mister Obama

Off4Fit la ginnastica in ufficio

Usiamo per molto tempo il pc a casa ed in ufficio. Occhi, schiena e mani sono quelli che ne pagheranno le conseguenze nel tempo. Facciamo una pausa e stacchiamoci momentaneamente dal pc. Ma la pausa non deve essere quella del solito caffè. E' anche utile ma non basta. Eseguiamo dei piccoli esercizi che fanno bene al nostro fisico, in particolare agli organi che più risentono in negativo di questo uso continuo del pc. Ci viene incontro lo stesso computer ad aiutarci. Scarichiamoci questo piccolo programmino che si chiama Off4Fit a questa pagina. Il programma è di piccole dimensioni, gratuito ed in lingua italiana. Si posiziona nella system tray in basso a destra. Quando accendiamo il nostro pc, viene caricato in automatico (possiamo disabilitare questa scelta) e comincerà a contare il tempo che passaremo al nostro computer. Possiamo programmare il tempo della nostra pausa. Allo scadere Off4Fit si attiverà, ricordandoci di fermarci e suggerendoci alcuni esercizi fisici per occhi, mani e corpo. Piccoli esercizi da fare a casa o in ufficio. Li possiamo vedere con le animazioni che ci propone e poi li eseguiamo. Off4Fit fa parte di quei piccoli programmi che oltre ad essere utili sono da considerarsi indispensabili per una buona cassetta di attrezzi ... in questo caso i nostri programmi preferiti. Buona ginnastica

venerdì 9 gennaio 2009

Baez - De Andrè un duo straordinario

Joan Chandos Baez (New York, 9 gennaio 1941) è una cantante statunitense di musica folk, conosciuta anche per il suo impegno politico e per l'unione artistica e sentimentale con Bob Dylan. Pacifista convinta, impegnata da sempre per i diritti civili, Baez si schierò contro l'intervento militare statunitense in Vietnam fin dal 1964 e arrivò a detrarre dalla somma dovuta al fisco il 6%, che sarebbe stato destinato alle spese per la guerra.

Joan Baez, oltre che in lingua inglese, canta ed ha cantato in molte lingue fra cui spagnolo, giapponese, francese, tedesco, arabo, russo, polacco, portoghese oltre che italiano (C'era un ragazzo che come me..., Un mondo d'amore di Gianni Morandi e infine Geordie in duetto con Fabrizio De Andrè) e in napoletano ('Nu bello cardillo).

Fabrizio Cristiano De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999) è stato un cantautore e poeta italiano. Nelle sue opere ha cantato prevalentemente storie di emarginati, ribelli, prostitute e persone spesso ai margini della società. Molti suoi testi sono considerati dei veri e propri componimenti poetici e, come tali, inseriti nella gran parte delle antologie scolastiche di letteratura. Faber, come spesso viene chiamato dal soprannome datogli dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio, nei suoi quarant'anni di attività musicale produsse quindici album. Un numero relativamente modesto, probabilmente determinato dalla grande attenzione dell'autore alla qualità delle sue opere.

Joan Baez e Fabrizio De Andrè in "Geordie"

Uomo Mentre attraversavo London Bridge un giorno senza sole vidi una donna pianger d'amore, piangeva per il suo Geordie. Donna Impiccheranno Geordie con una corda d'oro, è un privilegio raro. Rubò sei cervi nel parco del re vendendoli per denaro. Uomo Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera sellatele il suo pony cavalcherà fino a Londra stasera ad implorare per Geordie Donna Geordie non rubò mai neppure per me un frutto o un fiore raro. Rubò sei cervi nel parco del re vendendoli per denaro. Insieme Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso, non ha vent'anni ancora cadrà l'inverno anche sopra il suo viso, Uomo potrete impiccarlo allora Né il cuore degli inglesi né lo scettro del re Geordie potran salvare, anche se piangeran con te la legge non può cambiare. Insieme Così lo impiccheranno con una corda d'oro, è un privilegio raro. Rubò sei cervi nel parco del re Uomo vendendoli per denaro.

Monitorare l'influenza in tempo reale

In questi giorni, in Italia, aumenta il numero di persone colpite da influenza. La maggior parte sono bambini. Il picco si avrà a Febbraio.

Purtroopo, l'allarme viene dai medici americani, il virus è resistente. Gli effetti curativi del Tamiflu, uno dei farmaci più utilizzati per combattere la malattia, sembra poco efficace.   Al momento la situazione è sotto controllo, anche se le percentuali di coloro che sono stati ricoverati vista l'inefficacia del Tamiflu è vertiginosamente in crescita.

Un'inversione di tendenza legata ad una mutazione spontanea del virus che sta rendendo inefficace l'effetto della medicina. E di cui i medici stanno cercando di capire la causa. In Italia i dati sono raccolti dall'Istituto Superiore di Sanità. Per adesso le regioni più colpite dall'influenza sono state Val d'Aosta, Umbria e Marche. E l'età più vulnerabile è quella della fascia 0-4 anni. Una incidenza di 6,70 casi per mille assistiti.  Accanto al tradizionale censimento dei medici, anche in Italia comincia a prendere piede il monitoraggio via web dell'influenza.

Il sito si chiama www.influweb.it e segue, in tempo reale, l'evoluzione della malattia. Agli utenti viene chiesto di compilare un questionario, segnalando sia caratteristiche sociali, sia lo stato di salute. Dati che poi vengono analizzati e tradotti in grafici e tabelle.

Le statistiche del sito permettono, o meglio permetteranno, la raccolta dei dati sull'incidenza della malattia, l'evoluzione e le mappe di diffusione.

Ad oggi hanno risposto in mille volontari. Ma l'obiettivo è arrivare alle diverse migliaia che già si registrano in altri paesi europei (Olanda, Belgio e Portogallo). "Per inserire nel censimento anche bambini e anziani che non hanno familiarità con il web, c'è la possibilità di far registrare l'intero nucleo familiare con un solo account - spiega Vittoria Colizza che coordina il progetto - I dati raccolti saranno utilissimi per poter gestire l'emergenza e pianificare gli interventi".

Uno strumento che potrebbe fare fronte ad un'emergenza sanitaria ma anche economica che, tra costi diretti e indiretti, si aggira dai 400 milioni ai 3 miliardi di euro. 

Fonte Repubblica.it  

Piccoli angeli crescono

Da circa un mese avvenivano strani sabotaggi alla linea ferroviaria Milano-Varese, all'altezza di Rho. Gli inquirenti hanno pensato anche all'ipotesi di attentati terroristici.  I binari erano ostruiti con grossi massi, blocchi di cemento e bastoni. Gli ostacoli hanno costretto a fermare diversi treni, interrompendo il traffico e causando forti ritardi. In un caso i vandali avevano fissato un cavo di rame da una parte all’altra del binario, collegandolo a un contenitore con paglia di vetro incendiata. Alla fine sono spuntati i colpevoli. Due ragazzini di 14, due di 13 ed uno di 9. La Polfer ha fermato i ragazzini il 4 gennaio dopo che avevano messo un blocco di cemento sulla ferrovia, evitato per poco dal macchinista.  I minorenni hanno confessato, solo uno di loro non ha parlato, e i quattro più grandi, uno dei quali è di origine romena, sono stati denunciati per attentato alla sicurezza dei trasporti e procurato allarme. Uno dei genitori, fortemente risentito, ha chiesto agli agenti perché non andassero “ad arrestare Riina, invece di occuparsi dei giochi dei ragazzi”. Giochi di ragazzi? I tempi sono cambiati. Se questi sono giochi di ragazzi, chissà cosa inventeranno di bello quando saranno più grandi. Ma si facciamoli giocare. Magari con qualche molotov. 

giovedì 8 gennaio 2009

Elvis Presley - Io sono la leggenda

Elvis Aaron Presley (Tupelo, 8 gennaio 1935 – Memphis, 16 agosto 1977) è stato un cantante, chitarrista e attore statunitense. È stato uno dei più celebri musicisti rock and roll di tutti i tempi e ispirazione per musicisti e rockabilly, tanto da essere soprannominato Il Re del Rock and Roll o anche solo The King. Fra il 1972 ed il 1977, anno della sua morte, furono venduti nel mondo oltre un miliardo di suoi dischi: il 60% nei soli Stati uniti, ed il restante quaranta per cento sul mercato discografico mondiale. L'ultima esibizione di Presley fu a Indianapolis al "Market Square Arena" il 26 giugno 1977. Il 16 agosto del 1977 Elvis fu trovato esanime nella stanza da bagno dalla compagna Ginger Alden nella sua dimora a Graceland, a Memphis. Trasportato al Baptist Memorial Hospital, ne fu dichiarata la morte alle 3.30 del pomeriggio per una forte aritmia cardiaca. Immediatamente dopo la scomparsa del cantante, si diffusero voci, degne della miglior leggenda metropolitana, che andavano sostenendo come Elvis fosse, in realtà, vivo, e che la sua morte fosse stata una sorta di messa in scena. In modo particolare, una delle associazioni ufficiali di fans, ha istituito un sito web, non a caso chiamato Elvis Lives.  Questo sito comprende, tra l'altro, la possibilità di segnalare un "avvistamento", cioè il luogo e la circostanza in cui testimoni oculari ritengono di aver visto Elvis vivo, in periodi successivi alla sua morte. L'aspetto più interessante è però costituito dalle cosiddette 10 prove, che dovrebbero indurre a pensare che la teoria della morte "simulata" abbia un qualche fondamento. Secondo i responsabili, esistono dieci distinte evidenze che darebbero corpo e sostanza all'ipotesi che il celebre cantante sia ancora in vita: 1. Elvis è in un programma di protezione testimoni Tutti sanno del famoso incontro tra Elvis e l’allora presidente Richard Nixon. Quello che nessuno sa è che Nixon diede ad Elvis il distintivo della DEA (Drug Enforcement Administration), la prova che Elvis stava collaborando con le indagini governative, entrando, successivamente, in un programma di protezione di testimoni. 2. L'errore del suo nome sulla tomba Suo padre Vernon, scrisse in modo errato il secondo nome di Elvis sulla tomba, Aaron invece di Aron, nome datogli da sua madre. Questo è il segno, forse, che Vernon sapeva che in quella tomba non c'era suo figlio? 3. Le foto del cadavere non assomigliano ad Elvis Nel 1977, il National Enquirer pagò un terzo cugino di Elvis affinché questi scattasse, di nascosto, alcune foto al corpo. L’Enquirer pubblicò quelle foto, che subito provocarono uno shock tra i fans di Elvis di tutto il mondo: le sopracciglia, il mento, le dita... tutto era differente dal vero Elvis. 4. La bara era troppo pesante  La bara pesava 900 pounds (poco più di 408 kg). Sappiamo che, negli anni in cui morì, Elvis era sovrappeso... ma non così tanto. Una spiegazione possibile è che all’interno di quella bara vi vosse un manichino di cera e un sistema di raffreddamento per evitare che si sciogliesse. 5. La strana dichiarazione del Colonnello Parker Il colonnello Tom Parker (storico manager di Elvis), durante una conferenza stampa tenuta subito dopo la morte del cantante, disse: «Elvis non è morto. È morto solo il suo corpo. Teniamo alto lo spirito. Manteniamo Elvis vivo. Ho parlato con lui questa mattina e mi ha detto: “Andiamo avanti!”». È possibile che vi fosse un doppio intendimento in queste parole: forse ha voluto dire ai giornalisti la verità senza che nessuno, allora, potesse sospettarlo? 6. Incongruenze nel resoconto della morte Ci sono molte incongruenze nel modo in cui sono state descritte le circostanze della sua morte. Alcuni testimoni hanno disconosciuto le descrizioni fatte in merito, ad esempio, al modo in cui il corpo fu ritrovato, su cosa Elvis indossasse in quel momento, quando fu ritrovato, se era già morto o ancora moribondo, l’ora in cui fu dichiarato il decesso e se fu tentata la respirazione artificiale. 7. Quel libro non era stato ancora pubblicato Il libro sulla Sacra Sindone di Torino, che si dichiarò Elvis stesse leggendo al momento della morte, non fu pubblicato se non l’anno successivo. 8. Indizi che Elvis stesse pianificando qualcosa Ci sono evidenze che sembrano dimostrare come Elvis stesse pianificando la sua uscita di scena: Perché, ad esempio, ordinò un nuovo costume per un tour che sarebbe dovuto iniziare proprio il 16 agosto 1977? Perché salutò alcuni vecchi amici poco prima della sua morte? Nel corso dell’ultimo tour, cantò “Blue Christmas”, nonostante si fosse in estate: era un avvertimento ai suoi fans? Cinque mesi prima, i membri della sua famiglia furono frettolosamente cancellati dal suo testamento. Forse aveva previsto che avrebbe avuto bisogno di quel denaro per una nuova vita? 9. Una misteriosa figura lascia Memphis il giorno dopo Il 17 agosto, giorno dopo la sua morte, fu acquistato all’aeroporto di Memphis un biglietto aereo per Buenos Aires da un uomo che assomigliava ad Elvis e che si presentò col nome di John Burrows. Questo era un nome in codice che spesso Elvis usava, ad esempio, per prenotare camere d’hotel ai suoi collaboratori. 10. Escono nuove incisioni di Elvis che canta brani degli anni '90 Nel 2002, un'etichetta indipendente pubblica un doppio CD intitolato Kingtinued. La voce di Elvis canta canzoni la maggior parte delle quali non esisteva prima della sua morte. Tra queste, vi sono brani come: La Vida Loca, Tears in Heaven, England's Rose e Crazy Little Thing Called Love. Una speciale task-force di tecnici audio del canale televisivo KLAS-CBS News avrebbe effettuato l'analisi della voce di questo CD, arrivando alla conclusione che essa corrisponde in tutti i parametri a quella di Elvis Presley. In verità questa non può essere considerata come prova poiché è stato scoperto che il cd fu inciso da Doug Church, un suo sosia. Elvis vive? Oggi sarebbero 73 i suoi anni. Con i record che, ancora oggi, non sono stati superati da nessuno è entrato nella storia. Allora possiamo dire che Vive. I Record di Elvis: Ha ricevuto 149 dischi d'oro, platino e multiplatino. È l'unico artista ad essere inserito in quattro Hall of Fame: rock, gospel, country e rockabilly. La sua casa è stata dichiarata monumento nazionale e ed è la seconda casa più conosciuta d'America dopo la Casa Bianca. In Inghilterra ha piazzato 18 Hit superando i Beatles a 17. È stato eletto artista del secolo. Ha vinto tre Grammy. Detiene il record di presenze in classifica con 12 brani. Il vecchio record di 11 brani era sempre suo. Negli anni 70 riuscì a fare il tutto esaurito per più di 380 spettacoli consecutivi. Il suo concerto "Aloha from Hawaii" fu visto da più di un miliardo di persone (meno persone videro lo sbarco sulla luna). In un recente sondaggio gli inglesi hanno scelto lui come persona da far resuscitare scalzando altre persone più accreditate come Lady D. La prima volta che entrò in classifica fu nel 1956 con Heartbreak Hotel e l'ultima volta è stato nel 2003 con la versione remixata di Rubberneckin' diventando così l'artista che è entrato in classifica per l'arco di tempo maggiore. Secondo il sondaggio "National Year of Reading" la canzone che meglio descrive lo stato degli innamorati è "Can't help falling in love". Solo negli ultimi 5 anni di vita ha venduto 1 miliardo di dischi. Detiene il record di dischi d'oro: 68. "Love me tender" fu disco d'oro ancora prima di uscire grazie alle prenotazioni. L'ellepì di "G.I.Blues" rimase in classifica per 111 settimane consecutive. Maggior numero di settimane al primo posto in America: 79. dal 1956 al 2003 sono apparsi nella classifica Hot 100 di Billboard 151 suoi singoli. Elvis è il cantante con il maggior numero di incisioni certificate dalla Recording Industry Association of America(RIAA) con 262 titoli(148 d'oro,82 di platino,32 di multiplatino)tra album e singoli. Detiene il record dell'arco di tempo più lungo tra due n.1 in Inghilterra(1957:"All shook up"-2005:riedizione "It's now or never"
Elvis Presley- Can't Help Falling in Love

Un vero uomo fa tutto da solo.....

Ore 7.40 a Wicocomico Church, località della Virginia a 200 km da Washington. Il piccolo X (non sappiamo il nome) di 6 anni si accorge che ha perso lo scuolabus delle 7.30. Che fare? Svegliare la madre che dormiva? Ma no!. Ha preso l'auto parcheggiata davanti casa e si è messo alla guida. Ha guidato l'auto per 15 km su strade molto affollate. Non poche le difficoltà per raggiungere i pedali. Ma la velocità era sostenuta, stando alle testimonianze di alcune persone che hanno visto passare l'auto. Ha perso il controllo dell'auto quando ormai alla Northumberland Elementary School di Heathsville mancavano meno di due chilometri: si è spaventato per il sopraggiungere di un camion e dopo aver perso il controllo della Ford Taunus della madre è andato a sbattere a velocità sostenuta contro un cartello stradale. Senza riportare alcun tipo di contusione, solo molta paura. Lo abbiamo trovato in auto che piangeva in modo isterico» ha riferito Roger Briney, uno degli agenti intervenuti sul posto. «Abbiamo verificato che non fosse rimasto ferito, lo abbiamo calmato, finchè lui sotto i nostri occhi è sceso dall'auto e si è incamminato a piedi». «Dove vai?». «A scuola, sono in ritardo» ha risposto. La polizia lo ha accompagnato prima in ospedale, per un ulteriore controllo, poi dalla maestra Secondo me, questo da grande, farà il Presidente degli Stati Uniti d'America. Non ci sono alternative.

Fonte Corriere.it

Decreto Gelmini sul riordino delle università

La Camera (281 sì e 196 voti contrari) ha approvato in via definitiva il decreto Gelmini sul riordino del sistema universitario.  Sul decreto, contro il quale in novembre si era mobilitata la protesta di studenti e docenti, il governo aveva chiesto la fiducia. Voto a favore della maggioranza, no di Pd e Italia dei Valori, con dure critiche basate sulla stima dei tagli che il decreto comporta mentre l'Udc si è astenuta «per offrire un'apertura di credito nei confronti del ministro Mariastella Gelmini» Le maggiori novità riguardano i concorsi per la carriera universitaria, gli atenei con spese troppo elevate, la valorizzazione degli atenei virtuosi, ricercatori e borse di studio. CONCORSI - Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori universitari di prima e seconda fascia saranno composte, a differenza di quanto accadeva finora, da 4 professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore disciplinare oggetto del bando e da un solo professore ordinario nominato dalla facoltà che ha richiesto il bando. Per quanto riguarda i ricercatori, in attesa di un riordino organico del sistema di reclutamento, le commissioni che giudicheranno i candidati al concorso saranno composte da 1 professore associato nominato dalla facoltà che richiede il bando e da 2 professori ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando. La valutazione dei candidati avverrà secondo parametri riconosciuti in ambito internazionale. ATENEI «SPENDACCIONI» - Le università con una spesa per il personale troppo elevata (più del 90% dello stanziamento statale) non potranno fare nuove assunzioni.  «ATENEI VIRTUOSI» - Più finanziamenti saranno distribuiti alle Università migliori: quelle con offerta formativa, con qualità della ricerca scientifica, efficienza delle sedi didattiche migliori. RICERCATORI - Per favorire l'assunzione dei giovani ricercatori, il blocco del turn over (a quota 20% nelle altre amministrazioni) viene elevato al 50%. Delle possibili assunzioni presso le Università, almeno il 60% dovrà essere riservato ai nuovi ricercatori. BORSE DI STUDIO - Tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio. Un incremento di 135 milioni di euro sarà, infatti, destinato ai ragazzi capaci privi di mezzi economici. Oggi 180 mila ragazzi sono idonei a ricevere la borsa di studio e l'esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono. 65 milioni di euro saranno destinati a progetti per residenze universitarie (1700 posti letto in più).
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