lunedì 8 marzo 2010

Good Morning...World!!! Lunedì 8 Marzo 2010



Antonello Venditti, all'anagrafe Antonio (Roma, 8 marzo 1949), è un cantautore italiano.


Cantautore italiano fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d'amore e d'impegno sociale. L'occasione di presentare la sua musica in pubblico arriva alla fine degli anni sessanta con la partecipazione alle attività del celebre locale romano Folkstudio, assai importante per la formazione dei giovani autori e la crescita musicale della città (vi aveva suonato anche Bob Dylannel 1962); così ricorda Lo Cascio l'arrivo di Venditti: Antonello fece la sua comparsa un pomeriggio con un montgomery... aveva in mano un pezzo di carta con il testo di una canzone che aveva scritto: era "Sora Rosa", e a noi piacque molto. Antonello suonava il piano in un modo che non avevamo mai sentito, ed aveva una voce veramente eccezionale. Nel suo libro, L'importante è che tu sia infelice, il cantautore scrive: Era un martedi quando staccai il primo passo dentro al Folkstudio di via Garibaldi e trovai un tale Francesco De Gregori che alternava composizioni sue a traduzioni di brani di Leonard Cohen e Bob Dylan. Mi presentarono Giancarlo Cesaroni, ovvero l'uomo-censura, grande boss, diviso fra sigaro, Ballantine's e corse dei cavalli. A fare i provini c'era la fila, decideva lui a insindacabile giudizio. In un angolo addossato al muro, malmesso e di schiena al pubblico, c'era un pianoforte che veniva usato solo in caso di jazz. Quasi non esisteva come strumento nell'immaginario collettivo. Gli suonai "Sora Rosa", "Roma capoccia" e "Viva Mao" e il capo sentenziò: "Puoi venire domenica". Lo spazio domenicale cominciava alle 14:30 e terminava quando noi decidevamo di far girare le chiavi. Ci chiamavamo poco fantasiosamente "I Giovani del Folk(studio)", ne facevamo parte io, De Gregori, Giorgio Lo Cascio, Ernesto Bassignano, i quattro ragazzi con la chitarra e il pianoforte sulla spalla finiti nella prima strofa di "Notte prima degli esami". In questo locale conosce molti altri cantautori e musicisti tra cui Rino Gaetano. Del 15 gennaio 1974 è un'esibizione al Teatro dei Satiri a Roma, dove propone la canzone A Cristo che gli vale una denuncia da un maresciallo delle Guardie di Pubblica Sicurezza presente in sala per vilipendio alla religione di stato, fu processato e condannato a sei mesi con la condizionale. Come racconta nel suo libro L'importante è che tu sia infelice, la frase contestata era "ammazzate Gesù Crì quanto sei fico". La parola "fico" fu considerata un'offesa. Ma la canzone è scritta tutta in dialetto e quell'aggettivo in romanesco è ritenuto un complimento. Questo però il Tribunale non lo considerò e il cantautore fu condannato a sei mesi con la condizionale. Gli anni '80 si concludono con un grandissimo successo di vendite con l'album In questo mondo di ladri contenente tra l'altro la canzone "Ricordati di me" che negli anni a venire sarà sempre presente nei concerti di Venditti (1988), quest'album insieme al precedente, segna un punto di svolta nello stile di Venditti, con un mutamento di sonorità che da un lato mette sempre più in secondo piano il pianoforte (dal tour del1986 il cantautore prende l'abitudine di cantare per quasi tutto il concerto in piedi, mentre in precedenza si accompagnava suonando il piano), e dall'altro evidenzia sempre più la parte ritmica negli arrangiamenti delle canzoni. È del 1991 l'album Benvenuti in Paradiso, di cui va ricordata la canzone Dolce Enrico dedicata ad Enrico Berlinguer, il segretario del PCI morto nel 1984). Nel videoclip di Alta marea, diretto da Stefano Salvati appare Angelina Jolie.  Nel 1995 è la volta di Prendilo tu questo frutto amaro[19] pubblicato anche in spagnolo col titolo "Cada instante". Tra le canzoni più importanti di questo album va ricordata Eroi minori, dedicata alla scorta di Giovanni Falcone. L’8 marzo 1999, festeggia all’università La Sapienza di Roma i suoi 50 anni, e con l’occasione ritira il diploma di Laurea in Giurisprudenza, conseguita nei primi anni '70. Nel 2000 partecipa come ospite al Festival di Sanremo, presentato da Fabio Fazio. Esegue due brani dall'ultimo album Goodbye Novecento: Che tesoro che sei e Su questa nave chiamata musica. Che fantastica storia è la vita è il titolo del disco che esce nel 2003, in cui Venditti si riavvicina alle sonorità del passato e torna a cantare con Francesco De Gregori nel brano Io e mio fratello. In quest'album sono contenute anche Lacrime di Pioggia, dedicata al padre scomparso eRuba scritta negli anni settanta per Mia Martini. Viene premiato al Fivizzano Music World il 7 settembre 2003: ritira il "Premio Musica e Poesia" per la particolarità e la ricercatezza dei suoi testi e delle sue musiche. Il 6 ottobre 2009 viene pubblicato il suo romanzo autobiografico intitolato L'importante è che tu sia infelice. Proprio negli stessi giorni il cantautore subisce delle critiche per aver espresso nel 2008, durante un concerto a Marsala in Sicilia , introducendo la sua canzone Stella, dei giudizi negativi sulla Calabria affermando che in questa "non c'è niente" e dicendo, ironicamente, di sperare "che si faccia il ponte,così almeno la Calabria esisterà". Il video è stato pubblicato su youtube con un anno di ritardo. Queste dichiarazioni hanno scatenato reazioni polemiche da parte del Consiglio Regionale della Calabria e del sindaco reggino Giuseppe Scopelliti. Il cantante ha replicato: «Purtroppo non è stata pubblicata la versione integrale: prima della Calabria ho parlato della Sicilia, della mafia, dell'Italia». «Non mi devo giustificare di nulla. È uno sfogo spettacolare, ironico ma accorato, durante uno show. Dove puoi anche sbagliare i toni. Il concerto risale al 6 agosto 2008, a Marsala. I media e i calabresi si dovrebbero chiedere come mai un filmato di due anni fa sia diventata una notizia di cronaca». Su YouTube. «Attraverso questo simpatico mezzo puoi essere messo in mezzo in qualsiasi momento. Scorrettamente. Mancano un’ora e mezza prima e un’ora e mezzo dopo del concerto.....Tutto è partito da un incontro, in traghetto, fra Reggio e Messina. Stavo andando, d’inverno, al Teatro Greco di Taormina, che si riempì magicamente di neve. Un ragazzo calabrese che sta leggendo Gramsci si confessa: io vado in Sicilia per respirare aria di libertà, di cultura, di serenità. Mi ha colpito questo migrante non verso il Nord o Roma ma al di là dello Stretto. L’ho raccontato, commentando: qui c’è la mafia, ma forse in Calabria stanno peggio di voi. Com’è arrivato, “tagliato” e fuori contesto martedì su YouTube? Ho una mia idea, ma finché non trovo le prove me la tengo per me». La questione è stata successivamente chiarita dal cantautore che ha incontrato il sindaco di Reggio Calabria, Scopelliti e il presidente della regione Calabria,Agazio Loiero. Il 31 dicembre 2009 canta davanti al Colosseo per il Capodanno di Roma davanti a oltre 100mila persone.








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