martedì 6 gennaio 2009

La vecchietta che sorride

6 Gennaio giorno della Befana. Ma chi è la Befana?  Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia. Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci. Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare. Esiste anche un altra versione. La festa della Befana deriverebbe da antichi elementi folclorici pre-cristiani, recepiti ed adattati dalla tradizione cristiana. L'origine di questa figura è probabilmente da connettere a tradizioni agrarie pagane relative all'inizio dell'anno.  In tal senso l'aspetto da vecchia sarebbe da mettere in relazione con l'anno trascorso, ormai pronto per essere bruciato per "rinascere" come anno nuovo. In molti paesi europei infatti esisteva la tradizione di bruciare fantocci, con indosso abiti logori, all'inizio dell'anno. In quest'ottica l'uso dei doni assumerebbe un valore propiziatorio per l'anno nuovo. E sulla Befana c'è una vecchia filastrocca. Ma siccome ci piacciono le cose difficili ecco le 22 versioni di questa filastrocca che sono pubblicate su Wikipedia. Prima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con le toppe alla sottana: Viva, viva la Befana! Seconda versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col vestito alla romana: Viva viva la Befana! Terza versione La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana: Viva viva la Befana! Quarta versione La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte porta un sacco pien di doni che regala ai bimbi buoni Quinta versione La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, con la scopa di saggina: viva viva la nonnina! Sesta versione La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, se ne compra un altro paio con la penna e il calamaio. Settima versione La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte viene e bussa alla tua porta sai tu dirmi che ti porta? Ottava versione La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte; viene, bussa e scappa via, la befana è mamma mia. Nona versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte il suo sacco è pien di toppe e le ossa ha tutte rotte. Decima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, il vestito trulla là, la Befana: "Eccomi qua!!!" Undicesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, con la gerla sulle spalle e le calze rosse e gialle. Dodicesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, s'è scucita la sottana: viva, viva la Befana! Tredicesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, il cappello alla tramontana, viva, viva la Befana! Quattordicesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello e la sottana Viva viva la Befana! Quindicesima versione Befana Befana che stai nella tana vestita di rosa portaci qualche cosa! Sedicesima versione Befana Befana con le scarpe tutte rotte, col vestito da Furlana viva, viva la Befana! Diciassettesima versione  La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, se la rotte se l'assetti la Befana porta 'confetti! Diciottesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col vestito da ciociara: Viva viva la Befana! Diciannovesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte il vestito alla romana la befana l'è me mama Ventesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col vestito di velluto cara bimba ti saluto Ventunesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte è vestita alla romana Yeah, Yeah, La Befana! Ventiduesima versione La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte il vestito Dolce & Gabbana Viva viva la befana! Comunque, per quanto è utile adesso il carbone, la Befana alla fine porta sempre cose buone. Auguri.

giovedì 1 gennaio 2009

2009 Comincia una nuova navigazione

Qualche giorno fa mi venne un'idea. Fare un post di auguri per il nuovo anno sul blog di Myspace. Ma questa volta non accontentandomi dei soliti e pochi commenti, come si usa fare su myspace, dove i blog non decollano mai. 

Ho scritto il post lasciandolo aperto in una specie di non-stop. Tre giorni. Dalle 17.45 del 30 dicembre alle 17.45 del 2 gennaio. 

Ebbene, l'idea ha avuto successo. Adesso i commenti sono 314 e continuano ad aumentare. Non conosco record su Myspace. Ma credo che il numero di commenti sullo stesso articolo che ho raggiunto (ed ancora aumentano) sia già un record. 

Ad ogni modo lo scopo non era questo. Ma semplicemente coinvolgere gli amici a fare una cosa comune. Uno dei difetti delle reti sociali è che si creano piccoli gruppi nell'ambito della propria lista di amici. E che la lista amici spesso è fatta di persone che non conosciamo. 

Allora perchè non fare un iniziativa che coinvolge tante persone e li mette in relazione? Mi sembra che il risultato sia più che soddisfacente.

Siccome i veri protagonisti sono stati gli "amici" accorsi numerosi, mi sembra doveroso ringraziarli pubblicamente su questo blog, augurando loro un anno meraviglioso.

E per dire a loro grazie ed a tutti i lettori di questo blog, dedico una canzone di Venditti sull'amicizia. 

Grazie a tutti ed auguri per questo 2009 ............

Ci vorrebbe un amico Antonello Venditti Stare insieme a te, è stata una partita, va bene hai vinto tu, e tutto il resto è vita ma se penso che l'amore è darsi tutto nel profondo in questa nostra storia sono io che vado a fondo.  Ci vorrebbe un amico, per poterti dimenticare ci vorrebbe un amico per dimenticare il mare ci vorrebbe un amico qui per sempre al mio fianco ci vorrebbe un amico nel dolore e nel rimpianto Amore, amore illogico, amore disperato lo vedi sto piangendo, ma io ti ho perdonato e se amor che nullo amato, amore, amore mio perdona in questa notte fredda mi basta una parola Vivere con te, è stata una partita il gioco è stato duro comunque sia è finita ma sarà la notte magica o forse l'emozione io mi ritrovo solo davanti al tuo portone.

mercoledì 31 dicembre 2008

AUGURI per uno splendido 2009

Il blog non è stato abbandonato. Non ho potuto postare nuovi articoli a causa di una linea adsl mancante. La Telecom mi ha fatto questo regalo durante le feste. 

Sembra che la situazione stia tonando alla normalità. Di conseguenza tra qualche giorno il blog riprende regolari pubblicazioni.

Adesso è il momento degli auguri. Possiate realizzare nel 2009 almeno uno dei vostri sogni nel cassetto. E sicuramente che ci sia la salute per tutti. Questo è il bene più prezioso.

Ci rivediamo tra qualche giorno.... nel 2009.... praticamente tra un anno.... 

Daniele 

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale ai lettori del blog di VoloBlu

Auguro un Buon Natale a tutti i lettori di questo blog che con molta pazienza ed affetto continuano a leggermi. Negli ultimi giorni non ho potuto postare nuovi articoli. Scadenze di lavoro in ufficio e una linea adsl della Telecom mancante. Ma nei prossimi giorni il blog riprenderà la normale pubblicazione. 

Non posso che augurarvi di passare le festività natalizie con molta salute e serenità. E magari con una vincita al SuperEnalotto. E siccome i miei lettori sono sparsi in tutto il mondo, il Buon Natale lo faccio in tutte le lingue. 

Grazie della  vs amicizia.

Daniele

Afrikaans: Gesëende Kersfees Albanese:Gezur Krislinjden  Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah  Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand  Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun  Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal  Basco: Zorionak eta Urte Berri On!  Bengali: Shuvo Naba Barsha  Boemo: Vesele Vanoce  Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat  Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo  Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou!  Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok  Choctaw (Nativi americani, Oklahoma): Yukpa, Nitak Hollo Chito  Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun  Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan  Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa  Coreano: Sung Tan Chuk Ha  Croato: Sretan Bozic Danese: Glædelig Jul  Eschimese: (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!  Esperanto: Gajan Kristnaskon  Estone: Ruumsaid juulup|hi  Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad  Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar  Filippino: Maligayan Pasko!  Finlandese: Hyvaa joulua  Francese: Joyeux Noel  Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!  Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh  Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!  Gallese: Nadolig Llawen  Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto  Greco: Kala Christouyenna!  Hamish Dutch (Pennsylvania): En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!  Hausa: Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!  Hawaaiano: Mele Kalikimaka  Hindi: Shub Naya Baras  Indonesiano: Selamat Hari Natal Inglese: Merry Christmas Iracheno: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah  Irochese: Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay.  Islandese: Gledileg Jol  Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa  Latino: Natale hilare et Annum Faustum!  Latviano: Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu!  Lituano: Linksmu Kaledu  Macedone: Sreken Bozhik  Maltese: LL Milied Lt-tajjeb  Maori: Meri Kirihimete  Navajo: Merry Keshmish  Norvegese: God Jul, or Gledelig Jul  Occitano: Pulit nadal e bona annado  Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast  Papua Nuova Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu  Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie  Portoghese (Brasile): Boas Festas e Feliz Ano Novo Portoghese: Feliz Natal  Rapa-Nui (Isola di Pasqua): Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua  Rumeno: Sarbatori vesele  Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom  Samoa: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou  Sardo: Bonu nadale e prosperu annu nou  Serbo: Hristos se rodi  Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce  Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto  Spagnolo: Feliz Navidad Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År  Tailandese: Sawadee Pee Mai  Tedesco: Fröhliche Weihnachten  Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun  Ucraino: Srozhdestvom Kristovym  Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket  Urdu: Naya Saal Mubarak Ho  Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh  Yoruba: E ku odun, e ku iye'dun!   

sabato 20 dicembre 2008

Buon Natale dalla Regione Siciliana

Da Repubblica.it (redazione Palermo) del 20.12.2008

L´Ars ha varato ieri la proroga per 30 mila precari, ma solo per tre mesi. Via libera anche all´esercizio provvisorio fino ad aprile. Nel bilancio dell´Assemblea all´esame del consiglio di presidenza i fondi per i rimborsi forfettari dei viaggi dei deputati, concessi senza presentazione di fatture.circa 100 milioni di euro andati in fumo per scelte amministrative sbagliate, per malapolitica, per creare clientele. Soldi sprecati che alla fine graveranno come sempre sul bilancio della Regione.  Anche il 2008 è stato un anno di spese folli, milioni di euro utilizzati per pagare le assunzioni di parenti di politici negli uffici di gabinetto, per gli stipendi dei dipendenti delle stazioni appaltanti giudicate inutili dalla Corte dei conti, o ancora per aumentare sempre di più i gettoni ai consiglieri delle società partecipate, che spesso non hanno nemmeno una sede, come la Risem. Per non parlare dei 4 milioni di buco che si è trovata l´Assemblea regionale dopo le dimissioni del governatore Salvatore Cuffaro per coprire la liquidazione ai deputati non rieletti, o dell´ammanco da 1,4 milioni di euro nei conti della Fondazione Federico II.  L´ultimo spreco, in ordine di tempo, sta per arrivare sul tavolo dell´assessore alla Sanità Massimo Russo e riguarda i contratti di servizio tra le Ausl e la Multiservizi, la società regionale che si occupa di pulizia e assistenza amministrativa. Grazie a una delle ultime delibere della giunta Cuffaro, ai mille dipendenti della Multiservizi è stato applicato il contratto dei regionali al posto di quello del terziario in vigore fino allo scorso anno. Risultato? Nel 2008 il costo del personale, pagato con fondi regionali, salirà di circa 5 milioni di euro. Un milione di euro dovrà pagarlo l´assessorato all´Industria, il resto graverà sul fondo sanitario per i servizi erogati alle Ausl, perché con il vecchio contratto i dipendenti venivano pagati per 40 ore settimanali, adesso ricevono lo stesso stipendio per 36 ore, e le quattro ore aggiuntive le coprono attraverso straordinari.  Il tutto mentre l´assessore Russo è alle prese con una drastica riduzione delle spese. Lo stesso assessore il mese scorso ha reso pubblico lo spreco riguardante la spesa per i vaccini contro il papilloma virus che nel 2008 «ha superato la media nazionale», perché la Regione in passato avrebbe deciso di acquistare un farmaco più costoso, pagando in più 2,5 milioni di euro. A inaugurare l´anno degli sprechi ci aveva pensato l´ex governatore Cuffaro. A gennaio sono stati ultimati i lavori della nuova sede di rappresentanza in via Magliocco. Un mega appartamento da 150 metri quadrati, arredato con divani in pelle "MatteoGrassi", porte in vetro e bagni rivestiti in marmo. Un ufficio lussuoso mai inaugurato, e costato comunque oltre 150 mila euro.  A febbraio finiva invece sul tavolo della Corte dei conti tutta l´operazione di vendita degli immobili, bocciata in pieno dai magistrati. La dismissione dei primi 34 immobili confluiti nel fondo della Pirelli Re ha portato a un incasso per la Regione di 220 milioni di euro, che su quegli stessi immobili adesso paga un affitto che la Corte dei conti ha giudicato «alquanto sostenuto e non facilmente conseguibile sul mercato». Ma oltre a dover coprire i costi di un affitto elevato che eroderà a breve i 220 milioni incassati, l´operazione immobiliare è già costata quasi 25 milioni di euro per pagare la società Psp che ha fatto la ricognizione di tutti i beni della Regione. Uno degli sprechi più grandi del 2008 è stata la spesa per i contratti negli uffici di gabinetto: 30 milioni di euro serviti in gran parte per assumere figli, sorelle, cugini e amici di politici di spicco, dall´assessore regionale alla Famiglia Francesco Scoma al coordinatore di Forza Italia Dore Misuraca, da Gianfranco Micciché al segretario Udc Saverio Romano. Un caso, quello dei parenti assunti negli uffici di gabinetto, scoppiato dopo l´assunzione ai Beni culturali della figlia dell´assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda. Peccato però che la ragazza si sia dimessa, gli altri parenti dei politici no. Un passo indietro non lo hanno fatto nemmeno gli amministratori delle società partecipate della Regione che invece di tagliare i compensi se li sono visti aumentare. La spesa per indennità e gettoni di presenza nei cda è passata dai 2,8 milioni del 2007 ai 3,2 milioni di euro di quest´anno ed è cresciuto anche il numero delle società. Nel 2008 si sono aggiunte la Inforza (strategie euromediteranee), Cape Sicilia (operazione finanziarie di private equity) e Cine Sicilia. Ma cosa fanno queste società? Spesso poco o nulla, come la Risem che stando alle ultime comunicazioni fornite dalla Regione conta ben 11 consiglieri d´amministrazione ma non ha nemmeno una sede: l´assessore Ilarda ne ha annunciato la chiusura, ma ad oggi è ancora in vita. Lo spreco di certo non finisce qui, visto che uno degli ultimi provvedimenti varato dal ragioniere generale della Regione Enzo Emanuele riguarda l´istituzione nelle società partecipate del meccanismo duale: in sintesi un secondo organo di sorveglianza degli stessi cda, servito a piazzare altri funzioni regionali dentro le aziende. Anche per chiudere le società i costi sono esorbitanti: la lunghissima liquidazione dell´Eas, che va avanti da cinque anni, rischia di costare carissima alle casse regionali, oltre 4,4 milioni di euro, solo per la parcella del commissario Marcello Massinelli. A pagare gli sprechi dell´anno a volte sono direttamente i cittadini. Come per il buco da 1,4 milioni di euro nel bilancio della Fondazione Federico II gestita dall´ex direttore generale Alberto Acierno. Alla fine il conto della mala amministrazione lo pagheranno i turisti della Cappella Palatina, che dal primo gennaio subiranno il caro biglietto (da 6 a 7,5 euro). Se a questo elenco si aggiungono i 50 milioni per gli sportelli multifunzionali che avrebbero dovuto avvicinare la domanda e l´offerta di lavoro e si confrontano con i dati che rivelano un´ulteriore impennata della disoccupazione, la cifra di cento milioni è perfino sottostimata.

Il Calendario dei Trinacria Comics

Per cominciare un 2009 con un sorriso, basta appendere il calendario giusto. E' meglio di quello realizzato dai Trinacria Comics non ne ho trovati. I Trinacria Comics sono tre palermitani che hanno la passione della satira e delle vignette. I tre sono Luigi Alfieri (Vadelfio), il blog lo trovate qui, Massimo Palazzo (Max), qui il suo blog, ed infine Dario Di Simone (Darix) con il suo blog qui. Il calendario lo potete stampare da qui oppure da uno dei loro blog ed è presente anche sul sito della Repubblica nella pagina dedicata ai calendari. Il calendario è in formato pdf. Da leggere e stampare. Per me è uno dei più carini fatti per il 2009, anche perchè la satira presente non è legata alla sola Sicilia. Vale quindi per tutta italia. Molto divertenti anche i blog dei tre autori. Pieni di vignette di satira.   Che il nuovo anno cominci con un sorriso.
 

lunedì 15 dicembre 2008

Scritto sulla sabbia di Hermann Hesse

Che il bello e l'incantevole  Siano solo un soffio e un brivido,  che il magnifico entusiasmante  amabile non duri:  nube, fiore, bolla di sapone,  fuoco d'artificio e riso di bambino,  sguardo di donna nel vetro di uno specchio,  e tante altre fantastiche cose,  che esse appena scoperte svaniscano,  solo il tempo di un momento  solo un aroma, un respiro di vento,  ahimè lo sappiamo con tristezza.  E ciò che dura e resta fisso  non ci è così intimamente caro:  pietra preziosa con gelido fuoco,  barra d'oro di pesante splendore;  le stelle stesse, innumerabili,  se ne stanno lontane e straniere, non somigliano a noi  - effimeri-, non raggiungono il fondo dell'anima.  No, il bello più profondo e degno dell'amore  pare incline a corrompersi,  è sempre vicino a morire,  e la cosa più bella, le note musicali,  che nel nascere già fuggono e trascorrono,  sono solo soffi, correnti, fughe  circondate d'aliti sommessi di tristezza  perché nemmeno quanto dura un battito del cuore  si lasciano costringere, tenere;  nota dopo nota, appena battuta  già svanisce e se ne va.  Così il nostro cuore è consacrato  con fraterna fedeltà  a tutto ciò che fugge  e scorre,  alla vita,  non a ciò che è saldo e capace di durare.  Presto ci stanca ciò che permane,  rocce di un mondo di stelle e gioielli,  noi anime-bolle-di-vento-e-sapone  sospinte in eterno mutare.  Spose di un tempo, senza durata,  per cui la rugiada su un petalo di rosa,  per cui un battito d'ali d'uccello  il morire di un gioco di nuvole,  scintillio di neve, arcobaleno,  farfalla, già volati via,  per cui lo squillare di una risata,  che nel passare ci sfiora appena,  può voler dire festa o portare dolore.  Amiamo ciò che ci somiglia,  e comprendiamo  ciò che il vento ha scritto  sulla sabbia.

La politica secondo Spinoza

Tra i blog che leggo non mi può mancare quello di Spinoza. Una piccola selezione tanto per assaporare la sua satira:

A Roma proclamato lo stato di calamità naturale. Un po' tardi: son già sei mesi che hanno eletto Alemanno. Dopo l'alt di Napolitano sulla Costituzione, Berlusconi risponde: "Non tocco i principi fondamentali, giuro, non so neanche come siano fatti". Nonostante le difficoltà, la Gelmini difende la riforma scolastica: "Il maestro unico funziona benissimo. Guardate il Pdl". Bush va in Iraq e rischia di pigliarsi una scarpata. Dopo complesse indagini la Cia conclude: "Abbiamo elementi per affermare con certezza che il colpevole è il tizio con una scarpa sola". Ingrid Betancourt ospite di Fabio Fazio. Come se non avesse già sofferto abbastanza. Sciopero generale: la Cgil in piazza contro il governo, contro l'opposizione, contro la crisi, contro il maltempo e soprattutto contro le aziende che bloccano l'accesso a Facebook. Scuola, cambia la riforma: il maestro unico sarà attivato solo su esplicita richiesta dei genitori. Dei suoi genitori. Parte l'Alta Velocità. Con i nuovi treni si potrebbe andare da Milano a Roma in tre ore, se solo le due città venissero avvicinate di un tre-quattrocento chilometri. Bobo Vieri confessa la sua depressione: "Avevo uno stipendio da 1500 euro". Ma vaffanculo, va'. Il Pd pensa a una candidatura alle europee per Bassolino. A Napoli proprio non ce la fanno, a smaltire da soli la loro spazzatura? Gianni Letta contestato a Siena con uova e pomodori: i primi effetti positivi della social card. Continuano gli scontri in Grecia tra studenti e polizia. In arrivo da Sparta gruppi speciali della Celere.  Ora di religione: la Gelmini continua la lotta agli sprechi. "Non possiamo più permetterci un Dio Trino: dal 2009 ci sarà il Dio Unico".  Un miliardo di persone soffre la fame: il dato allarmante è che non tutti sono sull’isola dei famosi. Governo e Confindustria disertano a malincuore la commemorazione delle vittime della Thyssen. Avevano già dato la caparra per il ponte dell’Immacolata. Sondaggio di Repubblica sulle elezioni europee: vola il Pdl, crolla il Pd. In crescita anche la percentuale di chi non sapeva fossero due partiti diversi. Villari debutta aprendo un'istruttoria su Fazio. Già pronti anche i fascicoli su La prova del cuoco e Topo Gigio show. Berlusconi ha ricordato che a gennaio presiederà il G8 per la terza volta. Poi ascenderà al cielo. Tajani: "La vendita di Alitalia è perfettamente in linea con il mercato". Del bestiame. Giustizia nella bufera: forse uno scambio di prigionieri tra la procura di Catanzaro e quella di Salerno. "Uno spettacolo indecente" hanno dichiarato i portavoce delle cosche locali. Trovate grandi quantità di esplosivo nella stazione centrale di Mumbai. Pare che il progetto originario fosse di separare l'India dal resto dell'Asia. Dopo YouDem, ecco RadioDem: il Pd cerca di attirare i giovani con radio online e social network. A breve arriveranno le suonerie con le urla di Veltroni a Villari. Aperto a Bologna il Motor Show. Anche qui la crisi dell'auto si fa sentire: quest'anno il modello di punta sarà presentato dalla Peg-Perego. Fonte: Spinoza.it

venerdì 12 dicembre 2008

Cannibalismo: Una giapponese per merenda

Il fotografo italiano Iago Carazza e l'antropologa tedesca Olga Ammann, hanno pubblicato un libro "Die Letzten Papua", dove raccontano dei loro mesi passati in Papua-Nuova Guinea.  In tale Paese, molte tribù vivono ancora la loro vita identica a quella di secoli o millenni fa, completamente lontani dalla civilizzazione. Il cannibalismo ufficialmente è proibito da cinquant'anni in Papua-Nuova Guinea, ma i due autori citano molti antropologi, secondo i quali in diverse tribù l'antropofagia sopravvive almeno come rito: ci si ciba a volte dei propri cari morti.  Tra le tribù nella giungla ci sono anche molte persone che, intervistate, raccontano volentieri i loro gusti e preferenze nel macabro, agghiacciante mondo del consumo alimentare di carne umana.
La carne dei bianchi, secondo gli abitanti della Papua Nuova Guinea intervistati, risulta non troppo gradita perché emanerebbe un odore troppo forte, e al gusto risulterebbe spesso salata. Molto più buona è la carne dei giapponesi, il cui gusto sarebbe superato solo da quello delle giapponesi, o in generale dalla carne femminile. Una prova della sopravvivenza del cannibalismo, secondo i due autori del libro, sarebbe il persistere tra quelle tribù della cosiddetta malattia di Kuru, un morbo che si diffonderebbe per via ereditaria tra chi appunto mangia carne umana.

Ecco perchè gli Italiani abbandonano Facebook

E' arrivato Brunetta su Facebook
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