mercoledì 10 marzo 2010

Good Morning...World!!! Mercoledì 10 Marzo 2010



Sharon Vonne Stone (Meadville, 10 marzo 1958) è un'attrice, produttrice cinematografica e modellastatunitense.

Divenne famosa a livello internazionale nel 1992, anno in cui uscì il celebre film Basic Instinct, che provocò numerose polemiche a causa dei suoi forti contenuti erotici. Era una delle più famose attrici di Hollywood quando, a metà degli anni novanta, si ritirò temporaneamente dal cinema per vivere a San Francisco con il secondo marito Phil Bronstein ed il figlio adottivo Roan Joseph. Quando le nozze naufragarono, la Stone tornò a Los Angeles e riprese la sua carriera artistica.

Fin da giovanissima la Stone era una ragazza astuta ed ambiziosa. Lei stessa si definì un "brutto e triste anatroccolo", che però si distinse con la sua intelligenza: dopo dieci mesi di vita sapeva già parlare e camminare; a cinque anni frequentava la seconda elementare; a tredici disse di voler diventare la nuova Marilyn Monroe. Pur preferendo lo studio al gioco, riusciva con il suo fascino ad attirarsi l'attenzione dei ragazzi, che tuttavia la giudicavano troppo snob per il suo atteggiamento da prima della classe.

A quattordici anni il suo quoziente intellettivo raggiungeva lo sbalorditivo livello di 154. Per questo, pur contro la sua volontà, dopo due anni di liceo a Saegertown venne iscritta 15enne alla Edinboro University. Per molto tempo la Stone si ritenne brutta e non aveva rispetto per il suo corpo. Uno zio le diede allora 100$ e la convinse a partecipare ad un concorso di bellezza, al quale ella si iscrisse solo perché aveva bisogno di soldi per pagare le tasse scolastiche. Non vinse, ma un giudice le consigliò di iscriversi al concorso di Miss Pennsylvania, cosa che tuttavia non fece. Prese parte tuttavia ad altri concorsi di bellezza e li vinse tutti, tanto che decise di trasferirsi a New York per diventare una modella. Nel 1977 si trasferì nel New Jersey e poco dopo firmò un contratto con la Ford modeling agency di New York.

Il primo ruolo di un certo rilievo lo ebbe in Atto di forza (1990), di Paul Verhoeven e con Arnold Schwarzenegger, dove interpreta la moglie di Douglas Quaid (Arnold Schwarzenegger). Coincidente all'uscita del film fu l'uscita di un suo servizio fotografico senza veli per la rivista Playboy, in cui veniva immortalata completamente nuda mentre apprendeva le tecniche del Taekwondo, arte marziale indispensabile per una buona riuscita del film. In seguito, riguardo alle foto osè, ella dichiarò che le aveva fatte perché aveva bisogno di soldi, dato che aveva appena finito di ristrutturare casa e rischiava il dissesto finanziario.

Poco dopo l'uscita di Atto di forza ebbe un incidente stradale a Los Angeles, più precisamente nella famosa strada Sunset Boulevard: subito dopo il sinistro tornò a casa, ignara delle fratture che aveva subito. Rimase paralizzata per giorni e dichiarò di aver pianto per tre giorni di fila prima di decidersi ad andare in ospedale, in cui le vennero diagnosticate le fratture della scapola e della mascella, oltre a numerose contusioni.

Il personaggio che le diede gloria internazionale e che la fece entrare nella storia del cinema, ponendola come la Faye Dunaway della sua generazione, fu quello della serial killer bisessuale Catherine Tramell in Basic Instinct. Inizialmente il ruolo di protagonista era stato offerto alla più esperta Geena Davis, che però aveva rifiutato a causa delle numerose scene di nudo presenti nel film. Celebre è rimasta la scena in cui la Stone, interrogata da alcuni agenti, accavalla le gambe, mostrando (senza lasciare nulla all'immaginazione) di non indossare alcun indumento intimo.

Il regista Paul Verhoeven le aveva chiesto di non indossare le mutandine durante quella scena perché erano visibili tramite le trasparenze del suo vestito. Basic Instinct fu il re degli incassi di quella stagione cinematografica e causò grandi polemiche per le numerose scene di sessoche venivano mostrate senza censure: ciò aumentò notevolmente la popolarità della Stone, che nel 1992 venne inserita dalla rivista People tra le 50 donne più belle del mondo.






martedì 9 marzo 2010

Good Night...People!!! La vita a 4000 fps parte 2

Good Morning...World!!! Martedì 9 Marzo 2010







Ornella Muti, nome d'arte di Francesca Romana Rivelli, (Roma, 9 marzo 1955), è un'attrice italiana.



Il suo esordio nel cinema è avvenuto quando aveva 15 anni, nel 1970: fu scelta da Damiano Damiani come protagonista del suo film La moglie più bella, storia (vera) di una ragazza che si ribella agli antichi costumi siciliani. Damiani per farla esordire le impose un nome d'arte con reminiscenze dannunziane (Elena Muti era la protagonista de Il piacere) anche perché già esisteva un'attrice con quel cognome (Luisa Rivelli). 


L'incontro professionalmente più importante avvenne solo nel 1974, anno in cui girò Romanzo popolare di Mario Monicelli, con Ugo Tognazzi nei panni dell'operaio milanese Basletti, e lei in quella della bella e giovane Vincenzina (durante le riprese del film, che ebbe un notevole successo, era incinta); questo film le diede la notorietà. 


Prese parte poi ad altri film: Come una rosa al naso di Franco Rossi, a fianco di Vittorio Gassman; La stanza del vescovo e Primo amore, entrambi di Dino Risi, nuovamente al fianco di Ugo Tognazzi; I nuovi mostri di Monicelli-Risi-Scola, candidato al Premio Oscar quale Miglior Film Straniero nel 1978; L'ultima donna di Marco Ferreri, nel 1976, con Gerard Depardieu. Con Ferreri girò anche Storie di ordinaria follia nel1981, e Il futuro è donna nel 1984. 


Storie di ordinaria follia è tratto da una sceneggiatura scritta dallo stesso regista e da Sergio Amidei a partire dall'omonimo romanzo di Charles Bukowski. Il film fu ambientato a Los Angeles, e girato negli stessi luoghi nel 1980, uscendo l'anno successivo, invitato al Festival di Venezia. Il personaggio da lei interpretato era Cass, una giovane prostituta autolesionista e bellissima, è vittima di una bellezza che la soverchiava, e non consentiva agli altri di amarla per quello che lei davvero sentiva di essere. 


A partire dagli anni '90 la sua carriera ha avuto un netto declino, complici la fine della commedia all'italiana degli anni '80 e lo sfiorire della sua bellezza giovanile. 


Dopo un periodo di lontananza dal grande schermo tornò nel 1999 con Panni sporchi, di Mario Monicelli. Più recentemente, ha lavorato solo con registe: Francesca Archibugi, Asia Argento eEleonora Giorgi, che la scelse per il suo esordio registico Uomini & Donne, Amori & Bugie. Nel 2006ha recitato nella fiction prodotta dalla RAI Domani è un altro giorno, e nel 2007 è tornata a lavorare con Citto Maselli in Civico 0. 


Ornella Muti ha vinto tre volte il Nastro d'argento come migliore attrice protagonista: nel 1984 con Il futuro è donna (girato mentre era incinta),nel 1987 con Io e mia sorella di Carlo Verdone e nel 1988con Codice privato, nel ruolo che fu di Anna Magnani nel secondo episodio del film Amore di Roberto Rossellini.









lunedì 8 marzo 2010

Good Night...People!!! La vita a 4000 fps parte 1




Come sarebbe la vita se.... la riprendiamo con una telecamera capace di riprodurre 4000 fps (fotogrammi al secondo) ?

In questo video alcuni esempi di video in slow motion.



Provate la nuova Ferrari F10.













Si chiama F10 la nuova Ferrari, presentata nella pista di Fiorano. La 56/a monoposto costruita a Maranello per il mondiale F1 si chiama così in ragione della F di Ferrari e del numero dell’anno del debutto.

In questo modo il Cavallino riprende una vecchia tradizione per nominare le proprie vetture di F1.

Bella vero? La volete provate? Ok .... mettetevi il casco e accendete gli altoparlanti....si parte per un giro di pista a 300 km//h. 


Anche la disoccupazione passa dal Reality




Il 24 Febbraio 2010 un gruppo di operai Vinyls (ex Enichem, Porto Torres), in cassintegrazione da 4 mesi, è sbarcato sull’isola dell’Asinara, prendendo possesso delle sale dell’antico carcere. L’isola dei Cassintegrati è un reality “reale”, dove nessuno è famoso, ma tutti sono senza lavoro. Trincerati in un’isola simbolo della più grande Sardegna ormai in crisi profonda, alloggiati in celle non peggiori delle sbarre che governo, regione ed Eni hanno messo loro davanti. Nessuno yacht, billionaire e soubrette su quest’isola, solo la cruda verità di una politica che non dà risposte, e di una società a controllo statale – ENI – che persegue i propri scopi aziendali passando sulle vite di centinaia di famiglie. E, non ultimi, un gruppo di operai coraggiosi che lotta per i propri diritti.


Così si presenta il gruppo "L'isola dei Cassintegrati" su Facebook. Lo trovate qui . 

Se in poco tempo ha superato i 23.000 iscritti qualcosa vorrà dire. Intanto che io perdo la memoria. Infatti ricordavo che .... la nostra Costituzione stabilisce che il Lavoro è un diritto di ogni cittadino..... 

Scherzi di memoria.... 

Oscar 2010 Vincitori e vinti trionfa Kathryn Bigelow



Alla fine a vincere in questa 82/ma edizione degli Oscar è stato, con sei statuette a tre, Davide contro Golia, ovvero The Hurt Locker di Kathryn Bigelow contro Avatar di James Cameron (avevano entrambi nove nomination). Ma vince anche l’Italia che ottiene due statuette inaspettate con il suo prodigioso artigianato: quella alla fotografia di Avatar, andata a Mauro Fiore, e quella ottenuta da Michael Giacchino con Up. Grande sconfitto invece Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino che con otto nomination se ne porta a casa solo una e abbastanza scontata; ovvero quella al miglior attore non protagonista andata a Christoph Waltz che ha sbancato tutti i premi possibili.

La lista di tutti i premi la trovate qui








8 Marzo Festa della Donna: Auguri a tutte le lettrici di questo blog :



L'origine della festività è controversa. Una possibilità è che la sua istituzione risalga al 1910 nel corso della II Conferenza dell'Internazionale socialista di Copenaghen. Sarebbe di Clara Zetkin la proposta di dedicare questo giorno alle donne. Alcune femministe italiane (Irene Giacobbe, Tilde Capomazza, Marisa Ombra) sostengono tuttavia che non c'è nessuna prova documentata a supportare questa ipotesi. Il movimento operaio e socialista di inizio secolo ha celebrato in date molto diverse giornate dedicate ai diritti delle donne e al suffragio femminile. L'unica data certa è l'8 marzo 1917 (27 febbraio secondo il calendario non riformato) quando le operaie di Pietroburgo (Russia) manifestarono contro la guerra e la penuria di cibo (nell'ambito della rivoluzione di febbraio). Le autrici citate ipotizzano che per rendere più universale e meno caratterizzato politicamente il significato della ricorrenza, si preferì omettere il richiamo alla Rivoluzione russa ricollegandosi ad un episodio non reale, ma verosimile, della storia del movimento operaio degli Stati Uniti. In Italia, nel secondo dopoguerra, la giornata internazionale della donna fu ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando nel contempo alla data dell'8 marzo l'ormai tradizionale fiore della mimosa.

Good Morning...World!!! Lunedì 8 Marzo 2010



Antonello Venditti, all'anagrafe Antonio (Roma, 8 marzo 1949), è un cantautore italiano.


Cantautore italiano fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d'amore e d'impegno sociale. L'occasione di presentare la sua musica in pubblico arriva alla fine degli anni sessanta con la partecipazione alle attività del celebre locale romano Folkstudio, assai importante per la formazione dei giovani autori e la crescita musicale della città (vi aveva suonato anche Bob Dylannel 1962); così ricorda Lo Cascio l'arrivo di Venditti: Antonello fece la sua comparsa un pomeriggio con un montgomery... aveva in mano un pezzo di carta con il testo di una canzone che aveva scritto: era "Sora Rosa", e a noi piacque molto. Antonello suonava il piano in un modo che non avevamo mai sentito, ed aveva una voce veramente eccezionale. Nel suo libro, L'importante è che tu sia infelice, il cantautore scrive: Era un martedi quando staccai il primo passo dentro al Folkstudio di via Garibaldi e trovai un tale Francesco De Gregori che alternava composizioni sue a traduzioni di brani di Leonard Cohen e Bob Dylan. Mi presentarono Giancarlo Cesaroni, ovvero l'uomo-censura, grande boss, diviso fra sigaro, Ballantine's e corse dei cavalli. A fare i provini c'era la fila, decideva lui a insindacabile giudizio. In un angolo addossato al muro, malmesso e di schiena al pubblico, c'era un pianoforte che veniva usato solo in caso di jazz. Quasi non esisteva come strumento nell'immaginario collettivo. Gli suonai "Sora Rosa", "Roma capoccia" e "Viva Mao" e il capo sentenziò: "Puoi venire domenica". Lo spazio domenicale cominciava alle 14:30 e terminava quando noi decidevamo di far girare le chiavi. Ci chiamavamo poco fantasiosamente "I Giovani del Folk(studio)", ne facevamo parte io, De Gregori, Giorgio Lo Cascio, Ernesto Bassignano, i quattro ragazzi con la chitarra e il pianoforte sulla spalla finiti nella prima strofa di "Notte prima degli esami". In questo locale conosce molti altri cantautori e musicisti tra cui Rino Gaetano. Del 15 gennaio 1974 è un'esibizione al Teatro dei Satiri a Roma, dove propone la canzone A Cristo che gli vale una denuncia da un maresciallo delle Guardie di Pubblica Sicurezza presente in sala per vilipendio alla religione di stato, fu processato e condannato a sei mesi con la condizionale. Come racconta nel suo libro L'importante è che tu sia infelice, la frase contestata era "ammazzate Gesù Crì quanto sei fico". La parola "fico" fu considerata un'offesa. Ma la canzone è scritta tutta in dialetto e quell'aggettivo in romanesco è ritenuto un complimento. Questo però il Tribunale non lo considerò e il cantautore fu condannato a sei mesi con la condizionale. Gli anni '80 si concludono con un grandissimo successo di vendite con l'album In questo mondo di ladri contenente tra l'altro la canzone "Ricordati di me" che negli anni a venire sarà sempre presente nei concerti di Venditti (1988), quest'album insieme al precedente, segna un punto di svolta nello stile di Venditti, con un mutamento di sonorità che da un lato mette sempre più in secondo piano il pianoforte (dal tour del1986 il cantautore prende l'abitudine di cantare per quasi tutto il concerto in piedi, mentre in precedenza si accompagnava suonando il piano), e dall'altro evidenzia sempre più la parte ritmica negli arrangiamenti delle canzoni. È del 1991 l'album Benvenuti in Paradiso, di cui va ricordata la canzone Dolce Enrico dedicata ad Enrico Berlinguer, il segretario del PCI morto nel 1984). Nel videoclip di Alta marea, diretto da Stefano Salvati appare Angelina Jolie.  Nel 1995 è la volta di Prendilo tu questo frutto amaro[19] pubblicato anche in spagnolo col titolo "Cada instante". Tra le canzoni più importanti di questo album va ricordata Eroi minori, dedicata alla scorta di Giovanni Falcone. L’8 marzo 1999, festeggia all’università La Sapienza di Roma i suoi 50 anni, e con l’occasione ritira il diploma di Laurea in Giurisprudenza, conseguita nei primi anni '70. Nel 2000 partecipa come ospite al Festival di Sanremo, presentato da Fabio Fazio. Esegue due brani dall'ultimo album Goodbye Novecento: Che tesoro che sei e Su questa nave chiamata musica. Che fantastica storia è la vita è il titolo del disco che esce nel 2003, in cui Venditti si riavvicina alle sonorità del passato e torna a cantare con Francesco De Gregori nel brano Io e mio fratello. In quest'album sono contenute anche Lacrime di Pioggia, dedicata al padre scomparso eRuba scritta negli anni settanta per Mia Martini. Viene premiato al Fivizzano Music World il 7 settembre 2003: ritira il "Premio Musica e Poesia" per la particolarità e la ricercatezza dei suoi testi e delle sue musiche. Il 6 ottobre 2009 viene pubblicato il suo romanzo autobiografico intitolato L'importante è che tu sia infelice. Proprio negli stessi giorni il cantautore subisce delle critiche per aver espresso nel 2008, durante un concerto a Marsala in Sicilia , introducendo la sua canzone Stella, dei giudizi negativi sulla Calabria affermando che in questa "non c'è niente" e dicendo, ironicamente, di sperare "che si faccia il ponte,così almeno la Calabria esisterà". Il video è stato pubblicato su youtube con un anno di ritardo. Queste dichiarazioni hanno scatenato reazioni polemiche da parte del Consiglio Regionale della Calabria e del sindaco reggino Giuseppe Scopelliti. Il cantante ha replicato: «Purtroppo non è stata pubblicata la versione integrale: prima della Calabria ho parlato della Sicilia, della mafia, dell'Italia». «Non mi devo giustificare di nulla. È uno sfogo spettacolare, ironico ma accorato, durante uno show. Dove puoi anche sbagliare i toni. Il concerto risale al 6 agosto 2008, a Marsala. I media e i calabresi si dovrebbero chiedere come mai un filmato di due anni fa sia diventata una notizia di cronaca». Su YouTube. «Attraverso questo simpatico mezzo puoi essere messo in mezzo in qualsiasi momento. Scorrettamente. Mancano un’ora e mezza prima e un’ora e mezzo dopo del concerto.....Tutto è partito da un incontro, in traghetto, fra Reggio e Messina. Stavo andando, d’inverno, al Teatro Greco di Taormina, che si riempì magicamente di neve. Un ragazzo calabrese che sta leggendo Gramsci si confessa: io vado in Sicilia per respirare aria di libertà, di cultura, di serenità. Mi ha colpito questo migrante non verso il Nord o Roma ma al di là dello Stretto. L’ho raccontato, commentando: qui c’è la mafia, ma forse in Calabria stanno peggio di voi. Com’è arrivato, “tagliato” e fuori contesto martedì su YouTube? Ho una mia idea, ma finché non trovo le prove me la tengo per me». La questione è stata successivamente chiarita dal cantautore che ha incontrato il sindaco di Reggio Calabria, Scopelliti e il presidente della regione Calabria,Agazio Loiero. Il 31 dicembre 2009 canta davanti al Colosseo per il Capodanno di Roma davanti a oltre 100mila persone.








domenica 7 marzo 2010

La Notte degli Oscar 2010 in diretta



E' arrivato il momento di conoscere il vincitore del 2010. Diretta alle ore 23,40 italiane. La potete seguire da questo blog. Buon divertimento e ....che vinca il MIGLIORE!!!. 

Questi sono i 10 film candidati come "Miglior Film del 2010":


"An Education" di Lone Scherfig, con Peter Sarsgaard, Carey Mulligan, Alfred Molina. Drammatico; distribuito in Italia da Sony. Sinossi: Jenny ha sedici anni e studia con passione per farsi ammettere a Oxford. Al di là di questa meta, sulla quale suo padre vigila con insistenza, conduce una vita grigia come la divisa della scuola, almeno fino a quando l'incontro fortuito col trentenne David non gliene mette di fronte una luccicante come un tubino di paillettes.

"Avatar" di James Cameron, con Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver. Fantascienza; distribuito in Italia da Fox. Sinossi: Jake Sully è un marine costretto su una sedia a rotelle che accetta di trasferirsi sul pianeta Pandora in sostituzione del fratello morto. Costui era uno scienziato la cui missione era quella di esplorare il pianeta mediante un avatar, un essere artificiale che riproduce le sembianze dei Nàvi, gli esseri antropomorfi che abitano il pianeta. La conoscenza di una di loro indurrà il marine a sposare la loro causa contro gli interessi della sua stessa razza.

"Precious" di Lee Daniels, con Gabourey Sidibe, MòNique, Paula Patton, Mariah Carey, Lenny Kravitz. Drammatico; non ha un distributore in Italia. Sinossi: Precious Jones ha diciassette anni, un corpo obeso e un figlio nel ventre (il secondo ed entrambi sono frutto di incesto). A scuola viene derisa dai compagni anche perchè non ha ancora imparato a leggere e scrivere. A casa la madre non solo non la difende dalle violenze paterne ma la accusa di averglielo rubato, oltre a cercare di ostacolare in ogni modo i suoi tentativi di riscatto dall'ignoranza.

"The Hurt Locker" di Kathryn Bigelow, con Jeremy Renner, Anthony Mackie, Guy Pearce, Ralph Fiennes. Drammatico; distribuito in Italia da Videa-CDE. Sinossi: I 40 giorni al fronte, in Iraq, di una squadra di artificieri e sminatori dell'esercito statunitense, unità speciale con elevatissimo tasso di mortalità.

"Tra le nuvole (Up in the air)" di Jason Reitman, con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick . Commedia; distribuito in Italia da Universal. Sinossi: Ryan Bingham è un uomo affascinante, un abilissimo tagliatore di teste ed è libero come l'aria. Nel cielo, appunto, trascorre la maggior parte del proprio tempo, in trasferte di lavoro, agognando il prestigioso club dei dieci milioni di miglia. 

"The Blind Side" di John Lee Hancock, con Sandra Bullock, Tim McGraw, Quinton Aaron, Kathy Bates. Drammatico; non ha un distributore in Italia. Sinossi: il film racconta la vera storia di Michael Oher, un giovane senza tetto afro-americano che viene accolto dai Touhys, una benestante famiglia bianca che lo aiuta a sfruttare il suo potenziale. Allo stesso tempo la presenza di Oher nella casa dei Touhys gli aiuta a scoprire se stessi.

"District 9" di Neill Blomkamp, con Sharlto Copley, David James, Jason Cope. Fantascienza; distribuito in Italia da Sony. Sinossi: negli anni '80 sono arrivati gli alieni. Stavolta però non sono atterrati a Manhattan o in qualche sperduto paesino campagnolo degli Stati Uniti ma si sono fermati con un'astronave gigante sopra Johannesburg senza muoversi più. C'è stato bisogno che un convoglio terrestre andasse a vedere cosa conteneva quella nave apparentemente immobile per scoprire milioni di alieni denutriti, sporchi e in condizioni pessime. 

"Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds)" Di Quentin Tarantino, con Brad Pitt, Christoph Waltz, Eli Roth, Mèlanie Laurent, Diane Kruger. Azione; distribuito in Italia da Universal. Sinossi: la giovane Shosanna riesce a scampare alla morte per mano nazista e a diventare proprietaria di una sala cinematografica in cui confluirà un doppio tentativo di eliminare tutte le alte sfere del nazismo, Hitler compreso. Al piano messo in atto artigianalmente dalla ragazza si somma infatti quello di un gruppo di ebrei americani guidati dal tenente Aldo Raine, i quali non si fermano dinanzi a niente pur di far pagare ai nazisti le loro colpe. 

"A Serious Man" di Joel Coen, Ethan Coen, con Michael Stuhlbarg, Richard Kind, Fred Melamed. Commedia; distribuito in Italia da Medusa. Sinossi: travolto da una messe di guai, Larry si rivolge a uno, due e tre rabbini per ascoltare la parola di Hashem e interpretare la sua volontà. In attesa di una cattedra all'Università, dell'esito di alcune lastre e dell'arrivo di un uragano, Larry insegue la strada per diventare un mensch, un uomo serio.

"Up" di Pete Docter, Bob Peterson, con Edward Asner, Christopher Plummer, Jordan Nagai. Animazione; distribuito in Italia da Disney. Sinossi: Carl si ritrova vedovo con la sua villetta circondata da un cantiere e con il sogno che i contrattempi della vita non hanno mai permesso a lui ed Ellie di realizzare: una casa in prossimità delle cascate citate dall'esploratore Muntz come luogo della sua scoperta. Un giorno un Giovane Esploratore bussa alla sua porta. Sarà con lui che Carl, senza volerlo, comincerà a realizzare il sogno. 


Watch live streaming video from theoscars at livestream.com
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